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Archive for January, 2014

Silver Hair Economy: il Giappone tra Deflazione e Invecchiamento

January 22nd, 2014 by Leonardo

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di Silvano, IHC

 

Il successo (o meno) della Abenomics è legato all’andamento del mercato interno. Lars Christensen di www.marketmonetarist.com ha più volte inquadrato la politica reflativa della BoJ come una manovra di espansione monetaria con lo scopo di reflazionare il prodotto interno lordo nominale e reale. L’analisi riassunta in questi due post (qui e qui) è sostanzialmente corretta, anche se forse un po’ ottimista, e coerente con i dati esposti precedentemente. Christensen è stato anche uno tra i primi blogger a sottolineare insistentemente come il deprezzamento dello yen fosse la logica conseguenza della stance marcatamente espansiva del nuovo governatore della Bank of Japan e poco o nulla avesse a che fare con il tentativo di lanciare una ripresa trainata dall’export mediante un ribasso dello Yen. Nel complesso i numeri relativi al 2013 gli hanno dato ragione.

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Mercato: Pensare Male ma Agire Bene

January 15th, 2014 by Leonardo

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di Leonardo, IHC

 

Parto da un’esperienza in prima persona. L’ultima domenica prima di Natale sono stato trascinato dalla mia ragazza a girare per negozi. Un primo sguardo, e si ha un’immagine della crisi: il corso principale della cittadina era “tutto chiuso” tranne che per una pizza al taglio e pochi negozi di abbigliamento, e questi negozi praticavano pure sconti. Abbiamo fatto compere in uno di questi negozi, ed è qui che scambiando qualche parola alla cassa sono uscite un paio di cose interessanti.

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Proteggere i Lavoratori e non il Lavoro (Economia vs Ecologia)

January 2nd, 2014 by Leonardo

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di Leonardo, IHC

 

Dopo due polpettoni teorici basati su “Information Costs, Pricing and Resource Unemployment” (in Economic Forces at Work) di Armen A. Alchian (questo e quello) è giusto che il vostro affezionatissimo vi sviti le gonadi con un terzo pezzo sulla disoccupazione.

I due articoli precedenti hanno parlato di come “una certa” disoccupazione sia necessaria perché il sistema raccolga, produca e diffonda informazioni su una miglior struttura produttiva da raggiungere (in quali produzioni lanciarsi, con quali risorse, e a quali costi; oppure – specularmente – in quali settori proporsi, come prepararsi, e quale stipendio chiedere), e come stimoli economici basati sul sostegno alla domanda aggregata siano in realtà controproducenti.

Qualcosa impedisce a questa meravigliosa macchina spontanea di funzionare adeguatamente? Sì: un mucchio di cose.

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