<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.0.5" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Comments on: Afrika Shox</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:14:44 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.5</generator>

	<item>
		<title>by: Concorrenza Fiscale: Charter City at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-75817</link>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 20:11:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-75817</guid>
					<description>[...] La questione riecheggia un po&#8217; della vicenda africana come esposta da Dambisa Moyo (qui il primo riferimento di IHC), dove la ripresa economica viene dalla riduzione degli aiuti esterni e quindi dalla necessit&#224; di un miglioramento competitivo dall&#8217;interno. Riecheggia pure di quel che si voleva dalla UEM, dove la moneta unica avrebbe dovuto forzare gli Stati a competere sul piano dell&#8217;efficienza produttiva e dal rigore fiscale (la storia direbbe che la sfida &#232; fallita, ma le crisi del debito sovrano, di cui un po&#8217; avvertivo gi&#224; a inizio 2009, dicono che in realt&#224; ci stiamo ancora avvicinando a qualcosa di simile a una resa dei conti). E riecheggia anche delle suggestioni federaliste italiane che analogamente alla vicenda UEM dovrebbero mettere le regioni in competizione fiscale (e amministrativa) tra loro, forzando tutti al miglioramento (ritengo per&#242; che in Italia l&#8217;aspetto politico, se non folkloristico, abbia adombrato del tutto quello economico). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] La questione riecheggia un po&#8217; della vicenda africana come esposta da Dambisa Moyo (qui il primo riferimento di IHC), dove la ripresa economica viene dalla riduzione degli aiuti esterni e quindi dalla necessit&agrave; di un miglioramento competitivo dall&#8217;interno. Riecheggia pure di quel che si voleva dalla UEM, dove la moneta unica avrebbe dovuto forzare gli Stati a competere sul piano dell&#8217;efficienza produttiva e dal rigore fiscale (la storia direbbe che la sfida &egrave; fallita, ma le crisi del debito sovrano, di cui un po&#8217; avvertivo gi&agrave; a inizio 2009, dicono che in realt&agrave; ci stiamo ancora avvicinando a qualcosa di simile a una resa dei conti). E riecheggia anche delle suggestioni federaliste italiane che analogamente alla vicenda UEM dovrebbero mettere le regioni in competizione fiscale (e amministrativa) tra loro, forzando tutti al miglioramento (ritengo per&ograve; che in Italia l&#8217;aspetto politico, se non folkloristico, abbia adombrato del tutto quello economico). [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Punte di Pugnale Emergenti at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-53113</link>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 20:00:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-53113</guid>
					<description>[...] C&#8217;era qualcosa che dicevamo su IHC a partire dal maggio del 2009. Era un discorso sull&#8217;Africa, sul fatto che il continente nero si stesse &#8220;risollevando&#8221;, partito dal libro &#8220;Dead Aid&#8221; dell&#8217;economista Dambisa Moyo fatto di denunce dell&#8217;effetto perverso degli &#8220;aiuti occidentali&#8221; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] C&rsquo;era qualcosa che dicevamo su IHC a partire dal maggio del 2009. Era un discorso sull&rsquo;Africa, sul fatto che il continente nero si stesse &ldquo;risollevando&rdquo;, partito dal libro &ldquo;Dead Aid&rdquo; dell&rsquo;economista Dambisa Moyo fatto di denunce dell&rsquo;effetto perverso degli &ldquo;aiuti occidentali&rdquo; [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Funk don&#8217;t Stop (Let the Zulus Rock) at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-36855</link>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 08:05:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-36855</guid>
					<description>[...] Ho toccato il tema gi&#224; due volte: la prima ho parlato di Dambisa Moyo e della sua critica al tipo di aiuto &#8220;assistenzialista&#8221; dell&#8217;occidente; la seconda volta ho commentato l&#8217;annuncio di una diversa politica di aiuto all&#8217;Africa, un svolta &#8220;costruttiva&#8221; emersa nell&#8217;ultimo G-8, cercando un qualche parallelo con le idee di Dambisa. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Ho toccato il tema gi&agrave; due volte: la prima ho parlato di Dambisa Moyo e della sua critica al tipo di aiuto &ldquo;assistenzialista&rdquo; dell&rsquo;occidente; la seconda volta ho commentato l&rsquo;annuncio di una diversa politica di aiuto all&rsquo;Africa, un svolta &ldquo;costruttiva&rdquo; emersa nell&rsquo;ultimo G-8, cercando un qualche parallelo con le idee di Dambisa. [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Time to Clear the Floor and Let the Zulus Rock at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-34383</link>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 08:57:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-34383</guid>
					<description>[...] Tra chi loda questa iniziativa e vede un cambiamento di direzione nella finora fallimentare politica degli aiuti, e chi si lamenta delle ridotte dimensioni dell&#8217;intervento, &#232; interessante fare un confronto con quanto gi&#224; detto sull&#8217;Africa e sull&#8217;analisi proposta da Dambisa Moyo, che evidentemente non aveva proprio tutti i torti. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Tra chi loda questa iniziativa e vede un cambiamento di direzione nella finora fallimentare politica degli aiuti, e chi si lamenta delle ridotte dimensioni dell&rsquo;intervento, &egrave; interessante fare un confronto con quanto gi&agrave; detto sull&rsquo;Africa e sull&rsquo;analisi proposta da Dambisa Moyo, che evidentemente non aveva proprio tutti i torti. [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32556</link>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 06:50:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32556</guid>
					<description>Aggiungo, gentilissimo Giannini, che comunque avevo sentito parlare un po' di tempo fa di più di un economista africano che stava schierandosi contro questo "assistenzialismo". Non credo che la Moyo sia l'unica, forse è solo la più evidente anche perché oltre il cv ha un viso ben spendibile pubblicitariamente.

Sul fatto che un africano prenda una borsa di studio e poi non torni in Africa non credo sia da censurare così tanto. Ripeto, la borsa di studio è un investimento sulla persona, poi la persona ha diritto di decidere dove vivere, "votando con i piedi" il paese che preferisce, e non mi pare che qualsiasi sia la causa l'Africa abbia da offrire molto a menti particolarmente brillanti. Se vuoi è come lamentarsi degli italiani che vanno all'estero dopo aver approfittato della gratuita istruzione universitaria italiana e magari delle sue borse di studio e altre facilitazioni. Vogliamo privare un Normalista del suo diritto di dire "l'Italia fa schifo, vado a lavorare negli USA?".

Sul fatto che ci sia un interesse occidentale di lobby di mantenere in uno stato di povertà un continente, va da sé che di ragioni ne hai molte, ma questo a me pare un altro piano di discussione che non riguarda cosa è meglio ora per l'Africa quanto cosa è stato meglio finora per l'Europa (o credeva fosse meglio almeno per alcune lobby).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo, gentilissimo Giannini, che comunque avevo sentito parlare un po&#8217; di tempo fa di più di un economista africano che stava schierandosi contro questo &#8220;assistenzialismo&#8221;. Non credo che la Moyo sia l&#8217;unica, forse è solo la più evidente anche perché oltre il cv ha un viso ben spendibile pubblicitariamente.</p>
<p>Sul fatto che un africano prenda una borsa di studio e poi non torni in Africa non credo sia da censurare così tanto. Ripeto, la borsa di studio è un investimento sulla persona, poi la persona ha diritto di decidere dove vivere, &#8220;votando con i piedi&#8221; il paese che preferisce, e non mi pare che qualsiasi sia la causa l&#8217;Africa abbia da offrire molto a menti particolarmente brillanti. Se vuoi è come lamentarsi degli italiani che vanno all&#8217;estero dopo aver approfittato della gratuita istruzione universitaria italiana e magari delle sue borse di studio e altre facilitazioni. Vogliamo privare un Normalista del suo diritto di dire &#8220;l&#8217;Italia fa schifo, vado a lavorare negli USA?&#8221;.</p>
<p>Sul fatto che ci sia un interesse occidentale di lobby di mantenere in uno stato di povertà un continente, va da sé che di ragioni ne hai molte, ma questo a me pare un altro piano di discussione che non riguarda cosa è meglio ora per l&#8217;Africa quanto cosa è stato meglio finora per l&#8217;Europa (o credeva fosse meglio almeno per alcune lobby).
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32417</link>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 12:31:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32417</guid>
					<description>se avessero capacità e risorse non lo sarebbero...

... questo vale per alcuni paesi di sucuro, ma l'Africa è grande...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se avessero capacità e risorse non lo sarebbero&#8230;</p>
<p>&#8230; questo vale per alcuni paesi di sucuro, ma l&#8217;Africa è grande&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: M.G. in Progress</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32416</link>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 11:39:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32416</guid>
					<description>La polemica sulla Moyo la leggo sui siti americani e per mia formazione credo più a Jeffrey Sachs che alla Moyo soprattutto quando quest'ultima non porta evidence per quello che dice. La polemica é anche che agli africani gli dai le borse di studio e poi loro mica tornano nel loro paese a metterle a frutto, non tornano più e se ne stanno all'estero quindi son risorse sprecate. Se poi dall'estero dicono tagliate gli aiuti ora é un po' una forma di opportunismo tipica. In Asia succede meno e infatti essendo partiti da livelli simili di sviluppo alcuni paesi sono più avanti. 
Il problema è che se manca la strada loro non hanno imprese o la tecnologia per costruirla. E nemmeno le mettono su in poco tempo. E in teoria nemmeno é detto che lo debbano fare per la teoria del vantaggio comparato e divisione internazionale del lavoro. Sono paesi in via di sviluppo se avessero le capacità e le risorse non lo sarebbero: e questo è un truismo che non tutti capiscono, forse inclusa la stessa Moyo. E' ovvio che bisogna aiutarli a crescere ma questo ripeto non é mai stato nei nostri interessi e forse é vero nemmeno nei loro (delle loro elités e governanti sin dai tempi dello schiavismo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La polemica sulla Moyo la leggo sui siti americani e per mia formazione credo più a Jeffrey Sachs che alla Moyo soprattutto quando quest&#8217;ultima non porta evidence per quello che dice. La polemica é anche che agli africani gli dai le borse di studio e poi loro mica tornano nel loro paese a metterle a frutto, non tornano più e se ne stanno all&#8217;estero quindi son risorse sprecate. Se poi dall&#8217;estero dicono tagliate gli aiuti ora é un po&#8217; una forma di opportunismo tipica. In Asia succede meno e infatti essendo partiti da livelli simili di sviluppo alcuni paesi sono più avanti.<br />
Il problema è che se manca la strada loro non hanno imprese o la tecnologia per costruirla. E nemmeno le mettono su in poco tempo. E in teoria nemmeno é detto che lo debbano fare per la teoria del vantaggio comparato e divisione internazionale del lavoro. Sono paesi in via di sviluppo se avessero le capacità e le risorse non lo sarebbero: e questo è un truismo che non tutti capiscono, forse inclusa la stessa Moyo. E&#8217; ovvio che bisogna aiutarli a crescere ma questo ripeto non é mai stato nei nostri interessi e forse é vero nemmeno nei loro (delle loro elités e governanti sin dai tempi dello schiavismo).
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32412</link>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 11:01:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32412</guid>
					<description>Sono d'accordo che il bisogno immediato vada soddisfatto, altrimenti non c'è tempo futuro da costruire; d'altra parte una volta che si è messo "un tappo" allo stomaco, si dovrebbe cominciare a costruire qualcosa.
E sono d'accordo che c'è stata una grandiosa speculazione sopra, per cui si è costruito non quello che serviva all'Africa (istruzione per prima) bensì quel che serviva ai nostri produttori, ma qui si ritorna a bomba: mi manca una strada, metto su un'impresa oppure prendo i soldi che mi arrivano come aiuti e li spendo per far lavorare un'impresa (europea) già esistente? Facile... Forse avrò la strada, ma non avrò una industria per farne altre...
Il fatto di avere il "bancomat" non mi spinge esattamente a questo sforzo imprenditoriale.

Io non attaccherei la Moyo perché ha avuto borse di studio: sono soldi riconosciutile per capacità, spero, quindi sono un investimento in una persona che poi ha reso qualcosa lavorando, non un mantenimento in vita di uno zombie che domani riavrà bisogno di soldi di altri. Direi che la differenza è sostanziale, non credi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo che il bisogno immediato vada soddisfatto, altrimenti non c&#8217;è tempo futuro da costruire; d&#8217;altra parte una volta che si è messo &#8220;un tappo&#8221; allo stomaco, si dovrebbe cominciare a costruire qualcosa.<br />
E sono d&#8217;accordo che c&#8217;è stata una grandiosa speculazione sopra, per cui si è costruito non quello che serviva all&#8217;Africa (istruzione per prima) bensì quel che serviva ai nostri produttori, ma qui si ritorna a bomba: mi manca una strada, metto su un&#8217;impresa oppure prendo i soldi che mi arrivano come aiuti e li spendo per far lavorare un&#8217;impresa (europea) già esistente? Facile&#8230; Forse avrò la strada, ma non avrò una industria per farne altre&#8230;<br />
Il fatto di avere il &#8220;bancomat&#8221; non mi spinge esattamente a questo sforzo imprenditoriale.</p>
<p>Io non attaccherei la Moyo perché ha avuto borse di studio: sono soldi riconosciutile per capacità, spero, quindi sono un investimento in una persona che poi ha reso qualcosa lavorando, non un mantenimento in vita di uno zombie che domani riavrà bisogno di soldi di altri. Direi che la differenza è sostanziale, non credi?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: M.G. in Progress</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32410</link>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 10:14:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32410</guid>
					<description>E li' sono d'accordo, ma quando qualcuno ha fame o è malato non é facile. Per esempio a volte siamo più interessati a dargli strade (perché le fanno le nostre aziende) che scuole, dare auto ad analfabeti, fare ponti che non servono a nessuno, gli vendiamo armi, etc...
PS: i cattivi dicono che la Moyo ha avuto il bel curriculum grazie alle borse di studio occidentali, quindi aiuti, e che ora tenda a pontificare dicendo che quegli stessi aiuti o simili si possono tagliare. E anche questo é tipico africano, una volta che uno si é liberato del fardello se la rifa con chi il fardello ce l'ha ancora, per una ragione o l'altra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E li&#8217; sono d&#8217;accordo, ma quando qualcuno ha fame o è malato non é facile. Per esempio a volte siamo più interessati a dargli strade (perché le fanno le nostre aziende) che scuole, dare auto ad analfabeti, fare ponti che non servono a nessuno, gli vendiamo armi, etc&#8230;<br />
PS: i cattivi dicono che la Moyo ha avuto il bel curriculum grazie alle borse di studio occidentali, quindi aiuti, e che ora tenda a pontificare dicendo che quegli stessi aiuti o simili si possono tagliare. E anche questo é tipico africano, una volta che uno si é liberato del fardello se la rifa con chi il fardello ce l&#8217;ha ancora, per una ragione o l&#8217;altra.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32409</link>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 09:23:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-32409</guid>
					<description>Perdonami, ma credo che questa ottica del Lungo termine come semplice somma di tanti Brevi termini abbia già prodotto un po' troppi danni.

Ok, allora aiutiamoli ad avere finalmente una visione di lungo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perdonami, ma credo che questa ottica del Lungo termine come semplice somma di tanti Brevi termini abbia già prodotto un po&#8217; troppi danni.</p>
<p>Ok, allora aiutiamoli ad avere finalmente una visione di lungo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>

