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	<title>Comments on: BCE Istituzione Indipendente? Parliamone</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:21:05 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: Cosa c&#8217;entrano i Tremonti Bond con Banca d&#8217;Italia? : Giornalettismo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-33433</link>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 13:31:41 +0000</pubDate>
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					<description>[...]&#160;&#160; A detta di Salza, questo lascerebbe illese le tasche dei contribuenti, e risolverebbe l&#8217;anomalia formale della propriet&#224; di Bankit senza trasferirne la propriet&#224; allo Stato con conseguenti problemi di protezione dell&#8217;autonomia conquistata nel 1981. Ma noi sappiamo bene (si vedano le precedenti discussioni qui e qui) che la propriet&#224; privata di Bankit &#232; solo formale, quindi non c&#8217;&#232; un problema sostanziale da risolvere [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;]&nbsp;&nbsp; A detta di Salza, questo lascerebbe illese le tasche dei contribuenti, e risolverebbe l&rsquo;anomalia formale della propriet&agrave; di Bankit senza trasferirne la propriet&agrave; allo Stato con conseguenti problemi di protezione dell&rsquo;autonomia conquistata nel 1981. Ma noi sappiamo bene (si vedano le precedenti discussioni qui e qui) che la propriet&agrave; privata di Bankit &egrave; solo formale, quindi non c&rsquo;&egrave; un problema sostanziale da risolvere [&#8230;]
</p>
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	<item>
		<title>by: Dov&#8217;è l&#8217;Eredità di Francoforte? at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-18374</link>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 15:21:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-18374</guid>
					<description>[...] Programmaticamente e statutariamente la BCE ha un mandato anti-inflazionistico pure pi&#249; forte di quello della BUBA, supportato da una analoga se non pi&#249; marcata affermazione di indipendenza dal potere politico (per quanto detto qui e qua, ma pure l&#236; e l&#224;, tale affermazione vale quanto l&#8217;apertura del WTO a Paperopoli). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Programmaticamente e statutariamente la BCE ha un mandato anti-inflazionistico pure pi&ugrave; forte di quello della BUBA, supportato da una analoga se non pi&ugrave; marcata affermazione di indipendenza dal potere politico (per quanto detto qui e qua, ma pure l&igrave; e l&agrave;, tale affermazione vale quanto l&rsquo;apertura del WTO a Paperopoli). [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: La Dipendenza Finanziaria della BCE at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17348</link>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 07:00:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17348</guid>
					<description>[...] In un precedente articolo ho sottolineato i legami politici della BCE, che in linea di principio minano di quest&#8217;ultima la vantata indipendenza. Adesso intendo completare il quadro degli aspetti istituzionali della BCE (e del Sistema Europeo delle Banche Centrali, SEBC) che a mio giudizio pongono importanti limiti alla sua decantata autonomia operativa, rendendo alla fine la BCE un &#8220;agente statale&#8221; (che siano Stati nazionali o un corpus sovranazionale dai primi originato e composto). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] In un precedente articolo ho sottolineato i legami politici della BCE, che in linea di principio minano di quest&#8217;ultima la vantata indipendenza. Adesso intendo completare il quadro degli aspetti istituzionali della BCE (e del Sistema Europeo delle Banche Centrali, SEBC) che a mio giudizio pongono importanti limiti alla sua decantata autonomia operativa, rendendo alla fine la BCE un &ldquo;agente statale&rdquo; (che siano Stati nazionali o un corpus sovranazionale dai primi originato e composto). [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Prometeo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17201</link>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 08:16:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17201</guid>
					<description>@Marco
Non esiterebbe lo Stato senza la BC non il viceversa. È nata prima la prima banca centrale (1693), poi la rivoluzione industriale (1750-1850) che ha fatto per prima uso industriale del fiat-money garantito dalle BC (M3 sufficiente a speculare) e poi la rivoluzione francese (1789) che ha "inventato" gli stati moderni in cui il potere monetario è a-democratico e occulto.

E non il viceversa.

La politica, nel senso di "organon della democrazia" è l'atto di fede che professa chi crede nello stato. Come dicevo prima, ci sono individui appartenenti ha struttura di potere che accidentalmente o strumentalmente sono politici, ma politici che non appartengono per affiliazione/cooptazione/iniziazione alle strutture del potere sono del tutto irrilevanti.

@Libertyfirst
Non si tratta di cospirazione o complotti. Si tratta di dare in pasto ai "proles" una teoria economica errata, ed utilizzarne una efficacie. Del resto... se Keyness funzionasse, tutti gli economisti sarebbero ricchissimi.

Scusare il mio scetticismo, ma non credo che 4 "sconosciuti" come noi abbiano in dono le chiavi della comprensione universale dell'economica, mi risulta più facile credere che una oligarchia composta da persona particolarmente dotate e che abbia avuto i mezzi per formarsi nei luoghi e con le persone giuste possa ora permettersi di discutere teorie non main-stream su panfili o in altre assise per pochi.

[...]Non credo che Greenspan negli anni ‘80 sapeva che avrebbe creato una società di consumisti sfrenati che campano a spese dei giapponesi e finanziano guerre in M.O. coi soldi dei cinesi[...]

Invece io credo proprio che lo sapesse. Con quanta efficacia numerica potesse calcolarne i benefici questo non lo so, ma in realtà negli ultimi 30 anni non è successo nulla di particolarmente nuovo che non fosse già successo negli anni 20, o alla fine dell'800.

@Andrea
Le speculazioni di quegli anni sono ancora abbastanza avvolte nel mistero.
Ci furono tre eventi, il primo furono le speculazioni di Soros alle quali Ciampi fece finta di opporsi vendendo dollari contro lire con l'unico effetto di amplificare la svalutazione. Il secondo evento fu "nascosto" nel governo più demenziale della storia dell'universo, il governo Goria.
Che durò solo una settinama, se non ricordo male, il cui unico atto fu quello di chiudere gli occhi sull'operazione dell'ENI che garantì le speculazioni di Ciampi, cioè in partica, l'acquisto di lire contro dollari fu effettuato su due fronti, uno in BdI e uno in ENI. Il tutto servì probabilmente più a prepare l'Italia ad una UE filo-tedesca che ha svalutare gli asset italiani.
Comunque... Prodi, all'epoca consulente GoldmanSachs nonchè fondatore e proprietario di una società di intermediazioni esclusivista GS utilizzò la sopraggiunta svalutazione "intermediare" l'acquisto di società pubbliche, tra cui il caso più famoso, anche se non il più eclatante, IRI.
Secondo me il caso più eclatante di tutti andrà alla storia come il caso Monte dei Paschi di Siena...
L'anno prossimo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Marco<br />
Non esiterebbe lo Stato senza la BC non il viceversa. È nata prima la prima banca centrale (1693), poi la rivoluzione industriale (1750-1850) che ha fatto per prima uso industriale del fiat-money garantito dalle BC (M3 sufficiente a speculare) e poi la rivoluzione francese (1789) che ha &#8220;inventato&#8221; gli stati moderni in cui il potere monetario è a-democratico e occulto.</p>
<p>E non il viceversa.</p>
<p>La politica, nel senso di &#8220;organon della democrazia&#8221; è l&#8217;atto di fede che professa chi crede nello stato. Come dicevo prima, ci sono individui appartenenti ha struttura di potere che accidentalmente o strumentalmente sono politici, ma politici che non appartengono per affiliazione/cooptazione/iniziazione alle strutture del potere sono del tutto irrilevanti.</p>
<p>@Libertyfirst<br />
Non si tratta di cospirazione o complotti. Si tratta di dare in pasto ai &#8220;proles&#8221; una teoria economica errata, ed utilizzarne una efficacie. Del resto&#8230; se Keyness funzionasse, tutti gli economisti sarebbero ricchissimi.</p>
<p>Scusare il mio scetticismo, ma non credo che 4 &#8220;sconosciuti&#8221; come noi abbiano in dono le chiavi della comprensione universale dell&#8217;economica, mi risulta più facile credere che una oligarchia composta da persona particolarmente dotate e che abbia avuto i mezzi per formarsi nei luoghi e con le persone giuste possa ora permettersi di discutere teorie non main-stream su panfili o in altre assise per pochi.</p>
<p>[&#8230;]Non credo che Greenspan negli anni ‘80 sapeva che avrebbe creato una società di consumisti sfrenati che campano a spese dei giapponesi e finanziano guerre in M.O. coi soldi dei cinesi[&#8230;]</p>
<p>Invece io credo proprio che lo sapesse. Con quanta efficacia numerica potesse calcolarne i benefici questo non lo so, ma in realtà negli ultimi 30 anni non è successo nulla di particolarmente nuovo che non fosse già successo negli anni 20, o alla fine dell&#8217;800.</p>
<p>@Andrea<br />
Le speculazioni di quegli anni sono ancora abbastanza avvolte nel mistero.<br />
Ci furono tre eventi, il primo furono le speculazioni di Soros alle quali Ciampi fece finta di opporsi vendendo dollari contro lire con l&#8217;unico effetto di amplificare la svalutazione. Il secondo evento fu &#8220;nascosto&#8221; nel governo più demenziale della storia dell&#8217;universo, il governo Goria.<br />
Che durò solo una settinama, se non ricordo male, il cui unico atto fu quello di chiudere gli occhi sull&#8217;operazione dell&#8217;ENI che garantì le speculazioni di Ciampi, cioè in partica, l&#8217;acquisto di lire contro dollari fu effettuato su due fronti, uno in BdI e uno in ENI. Il tutto servì probabilmente più a prepare l&#8217;Italia ad una UE filo-tedesca che ha svalutare gli asset italiani.<br />
Comunque&#8230; Prodi, all&#8217;epoca consulente GoldmanSachs nonchè fondatore e proprietario di una società di intermediazioni esclusivista GS utilizzò la sopraggiunta svalutazione &#8220;intermediare&#8221; l&#8217;acquisto di società pubbliche, tra cui il caso più famoso, anche se non il più eclatante, IRI.<br />
Secondo me il caso più eclatante di tutti andrà alla storia come il caso Monte dei Paschi di Siena&#8230;<br />
L&#8217;anno prossimo&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Andrea B.</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17190</link>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 20:05:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17190</guid>
					<description>La cronologia dei fatti vede la speculazione di Soros come causa e le svalutazioni competitive (effettuate anche dall'penuntimo presindente della repubblica) come l'effetto.
Al solito io riporto le cose che ho sentito altrove, ma, secondo la vulgata, all'epoca, le svalutazioni competitive ebbero come obiettivo non quello di ridare fiato all'economia italiana, ma quello di far crollare il valore di settori industriali strategici per poi farli fagocitare da gruppi internazionali. A rotella, negli anni successivi anche le agenzie di rating sembrano partecipare alla festa declassando FIAT e BOT.
Protagonisti di quella storia, sempre secondo la vulgata, furono gli omini della Goldman&#38;Sachs fra cui fece bella mostra di se il l'attuale inquilino della Banca di Italia , e l'ex presidente del consiglio entrambi una mattina su un panfilo al largo di civitavecchia.
Insomma a voler dire male, non basta la treccani... pero per l'uomo della strada (cioe me) le analogie ci sono con la situazione attuale ci sono.
Purtroppo il problema dell'uomo della strada e che spesso non riesce a vedere la complessita di alcuni fenomeni... e quindi gli capita di credere e ripetere a vanvera delle  corbellerie: giusto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La cronologia dei fatti vede la speculazione di Soros come causa e le svalutazioni competitive (effettuate anche dall&#8217;penuntimo presindente della repubblica) come l&#8217;effetto.<br />
Al solito io riporto le cose che ho sentito altrove, ma, secondo la vulgata, all&#8217;epoca, le svalutazioni competitive ebbero come obiettivo non quello di ridare fiato all&#8217;economia italiana, ma quello di far crollare il valore di settori industriali strategici per poi farli fagocitare da gruppi internazionali. A rotella, negli anni successivi anche le agenzie di rating sembrano partecipare alla festa declassando FIAT e BOT.<br />
Protagonisti di quella storia, sempre secondo la vulgata, furono gli omini della Goldman&amp;Sachs fra cui fece bella mostra di se il l&#8217;attuale inquilino della Banca di Italia , e l&#8217;ex presidente del consiglio entrambi una mattina su un panfilo al largo di civitavecchia.<br />
Insomma a voler dire male, non basta la treccani&#8230; pero per l&#8217;uomo della strada (cioe me) le analogie ci sono con la situazione attuale ci sono.<br />
Purtroppo il problema dell&#8217;uomo della strada e che spesso non riesce a vedere la complessita di alcuni fenomeni&#8230; e quindi gli capita di credere e ripetere a vanvera delle  corbellerie: giusto?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, Ihc</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17177</link>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 09:55:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17177</guid>
					<description>Ti riferisci alle svalutazioni competitive quasi di routine o all'attacco speculativo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti riferisci alle svalutazioni competitive quasi di routine o all&#8217;attacco speculativo?
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: Andrea B</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17175</link>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 08:36:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17175</guid>
					<description>non avevo mai ricollegato le cose, ma molti sostengono che la svalutazione della lira nei primi anni 90 fu attuata con l'intenzione di agevolare privatizzazioni ed investimenti nel nostro sistema industriale.
All'inizio pensavo che fosse una corbelleria, però mettendo nella giusta ottica i fatti...
Forse il circolo degli austriaci è più ampio di quello che si pensa oppure abbiamo una sacco di amministratori super pagati per fare pessime figure contro la logica dell'evidenza...
????</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non avevo mai ricollegato le cose, ma molti sostengono che la svalutazione della lira nei primi anni 90 fu attuata con l&#8217;intenzione di agevolare privatizzazioni ed investimenti nel nostro sistema industriale.<br />
All&#8217;inizio pensavo che fosse una corbelleria, però mettendo nella giusta ottica i fatti&#8230;<br />
Forse il circolo degli austriaci è più ampio di quello che si pensa oppure abbiamo una sacco di amministratori super pagati per fare pessime figure contro la logica dell&#8217;evidenza&#8230;<br />
????
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, Ihc</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17172</link>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 07:21:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17172</guid>
					<description>La mia opinione (per esteso in qualche altro pezzo qui dentro) è che molto semplicemente Greenspan abbia pensato di scavalcare un paio di downturn attraverso politiche monetarie fortemente anticicliche; la progressiva accelerazione dell'espansione monetaria è legata alle caratteristiche dell'austrian business cycle che lui non ha mai mostrato di considerare, per cui non lo posso considere cosciente al tempo di tutti gli squilibri attuali né fondamentalmente idiota, solo l'esecutore di un credo economico non corretto ma ampiamente condiviso.
Questo non esclude che con il normale sviluppo del ciclo ci siano soggetti che operando "anticiclicamente" stiano puntando a fare incetta di asset USA deprezzati, ma che la cosa fosse "prevista" e "predeterminata" significherebbe che ci sono in giro farabutti più austriaci degli austriaci (in termini di conoscenza dell'economia).
Insomma, credo ci sia stato un grosso problema di paradigma di politica monetaria in un certo senso in buona fede, cui può ben aver seguito un profit-taking di chi ha un vantaggio informativo su congiuntura e prossime politiche, ma non saprei come riscontrare la cosa oggettivamente contro l'ipotesi cospirazionista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia opinione (per esteso in qualche altro pezzo qui dentro) è che molto semplicemente Greenspan abbia pensato di scavalcare un paio di downturn attraverso politiche monetarie fortemente anticicliche; la progressiva accelerazione dell&#8217;espansione monetaria è legata alle caratteristiche dell&#8217;austrian business cycle che lui non ha mai mostrato di considerare, per cui non lo posso considere cosciente al tempo di tutti gli squilibri attuali né fondamentalmente idiota, solo l&#8217;esecutore di un credo economico non corretto ma ampiamente condiviso.<br />
Questo non esclude che con il normale sviluppo del ciclo ci siano soggetti che operando &#8220;anticiclicamente&#8221; stiano puntando a fare incetta di asset USA deprezzati, ma che la cosa fosse &#8220;prevista&#8221; e &#8220;predeterminata&#8221; significherebbe che ci sono in giro farabutti più austriaci degli austriaci (in termini di conoscenza dell&#8217;economia).<br />
Insomma, credo ci sia stato un grosso problema di paradigma di politica monetaria in un certo senso in buona fede, cui può ben aver seguito un profit-taking di chi ha un vantaggio informativo su congiuntura e prossime politiche, ma non saprei come riscontrare la cosa oggettivamente contro l&#8217;ipotesi cospirazionista.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: libertyfirst</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17151</link>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 19:15:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17151</guid>
					<description>Non è cospirazionismo dire che chi manipola la moneta lo fa per il suo vantaggio. Non è che hanno inventato la Banca Centrale o la carta moneta o il depauperamento delle monete auree per beneficenza.

D'altra parte, la catena di effetti dell'iniezione di credito è molto complicata. Chi ci guadagna? Nel lungo termine lo stato, sicuro, mentre gli effetti sulle banche e le aziende dipende se falliscono o meno. Chi vuole indebitarsi o fare un mutuo ci guadagna, basta che scade prima della stagflazione. :-) Alla lunga ci perdono tutti nel senso che i danni macroeconomici sono notevoli, ma una torta che si restringe non è un problema per i pochi che possono avere una fetta più grossa, come accade sempre in politica.

Il problema di una visione volontaristica del processo inflazionistico è che si pensa che tutto sia stato premeditato. Non credo che Greenspan negli anni '80 sapeva che avrebbe creato una società di consumisti sfrenati che campano a spese dei giapponesi e finanziano guerre in M.O. coi soldi dei cinesi. Ma che si può fare oggi? L'unica è una bella recessione di quelle da farsela addosso... non c'è nulla di strano se nessuno ne ha il fegato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è cospirazionismo dire che chi manipola la moneta lo fa per il suo vantaggio. Non è che hanno inventato la Banca Centrale o la carta moneta o il depauperamento delle monete auree per beneficenza.</p>
<p>D&#8217;altra parte, la catena di effetti dell&#8217;iniezione di credito è molto complicata. Chi ci guadagna? Nel lungo termine lo stato, sicuro, mentre gli effetti sulle banche e le aziende dipende se falliscono o meno. Chi vuole indebitarsi o fare un mutuo ci guadagna, basta che scade prima della stagflazione. <img src='http://ideashaveconsequences.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Alla lunga ci perdono tutti nel senso che i danni macroeconomici sono notevoli, ma una torta che si restringe non è un problema per i pochi che possono avere una fetta più grossa, come accade sempre in politica.</p>
<p>Il problema di una visione volontaristica del processo inflazionistico è che si pensa che tutto sia stato premeditato. Non credo che Greenspan negli anni &#8216;80 sapeva che avrebbe creato una società di consumisti sfrenati che campano a spese dei giapponesi e finanziano guerre in M.O. coi soldi dei cinesi. Ma che si può fare oggi? L&#8217;unica è una bella recessione di quelle da farsela addosso&#8230; non c&#8217;è nulla di strano se nessuno ne ha il fegato.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Andrea B.</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17132</link>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 11:05:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/bce-istituzione-indipendente-parliamone/leo#comment-17132</guid>
					<description>Il tema, secondo me può avere diverse letture e qualcuna anche economica.
Per esempio: Se i governi nazionali e le banche centrali subiscono le pressioni di circuiti bancari internazionali, può essere lecito pensare che i cicli economici, efficacemente esplicabili con gli strumenti della teoria austriaca, siano un fenomeno deterministico piuttosto che l'indesiderata conseguenza di una errore umano.

Lungi da me ogni interpretazione complottistica, mi sembra almeno onesto pensare che, se qualche gruppo di potere ha persone e mezzi per farlo, potrebbe (sottolineo potrebbe) influenzare la politaca monetaria delle banche centrali attraverso le pressioni governative, al fine di ottenere gli effetti inflazionistici conseguenti.

Dopotutto, sempre se non ho capito male, è proprio la scuola Austriaca ad insegnare che le inezioni di liquidità diffondono i loro effetti benefini e negativi in maniera selettiva sul piano temporale, ma soprattutto sul piano sociale.

Non so se le mie sono solo elecubrazioni. Ma anche si. Vorrei comunque segnalare un post (che magari gia tutti hanno letto) che forse aggiunge qualcosa alla discussione. Ma anche no.

http://epistemes.org/2008/02/15/le-responsabilita-nascoste-delle-banche-centrali/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema, secondo me può avere diverse letture e qualcuna anche economica.<br />
Per esempio: Se i governi nazionali e le banche centrali subiscono le pressioni di circuiti bancari internazionali, può essere lecito pensare che i cicli economici, efficacemente esplicabili con gli strumenti della teoria austriaca, siano un fenomeno deterministico piuttosto che l&#8217;indesiderata conseguenza di una errore umano.</p>
<p>Lungi da me ogni interpretazione complottistica, mi sembra almeno onesto pensare che, se qualche gruppo di potere ha persone e mezzi per farlo, potrebbe (sottolineo potrebbe) influenzare la politaca monetaria delle banche centrali attraverso le pressioni governative, al fine di ottenere gli effetti inflazionistici conseguenti.</p>
<p>Dopotutto, sempre se non ho capito male, è proprio la scuola Austriaca ad insegnare che le inezioni di liquidità diffondono i loro effetti benefini e negativi in maniera selettiva sul piano temporale, ma soprattutto sul piano sociale.</p>
<p>Non so se le mie sono solo elecubrazioni. Ma anche si. Vorrei comunque segnalare un post (che magari gia tutti hanno letto) che forse aggiunge qualcosa alla discussione. Ma anche no.</p>
<p><a href="http://epistemes.org/2008/02/15/le-responsabilita-nascoste-delle-banche-centrali/" rel="nofollow">http://epistemes.org/2008/02/15/le-responsabilita-nascoste-delle-banche-centrali/</a>
</p>
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