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	<title>Comments for Ideas Have Consequences</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org</link>
	<description>Yes, we definitely think they do...</description>
	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 09:18:29 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Comment on Afrika Shox by Punte di Pugnale Emergenti at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-53113</link>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 20:00:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/afrika-shox/leo#comment-53113</guid>
					<description>[...] C&#8217;era qualcosa che dicevamo su IHC a partire dal maggio del 2009. Era un discorso sull&#8217;Africa, sul fatto che il continente nero si stesse &#8220;risollevando&#8221;, partito dal libro &#8220;Dead Aid&#8221; dell&#8217;economista Dambisa Moyo fatto di denunce dell&#8217;effetto perverso degli &#8220;aiuti occidentali&#8221;: l&#8217;attivit&#224; governativa, e non, fatta di trasferimenti a titolo per lo pi&#249; gratuito di merci e denaro che finisce per disincentivare l&#8217;oculatezza amministrativa e pure l&#8217;imprenditorialit&#224; interna (castigata anche, ad esempio, dalla PAC europea). Un grandioso schema di moral hazard che sembrerebbe per&#242; in via di esaurimento. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] C&#8217;era qualcosa che dicevamo su IHC a partire dal maggio del 2009. Era un discorso sull&#8217;Africa, sul fatto che il continente nero si stesse &ldquo;risollevando&rdquo;, partito dal libro &ldquo;Dead Aid&rdquo; dell&#8217;economista Dambisa Moyo fatto di denunce dell&#8217;effetto perverso degli &ldquo;aiuti occidentali&rdquo;: l&rsquo;attivit&agrave; governativa, e non, fatta di trasferimenti a titolo per lo pi&ugrave; gratuito di merci e denaro che finisce per disincentivare l&rsquo;oculatezza amministrativa e pure l&rsquo;imprenditorialit&agrave; interna (castigata anche, ad esempio, dalla PAC europea). Un grandioso schema di moral hazard che sembrerebbe per&ograve; in via di esaurimento. [&#8230;]
</p>
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	<item>
		<title>Comment on Politiche Industriali Fintamente Assenti by biagio muscatello</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-53027</link>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 21:46:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-53027</guid>
					<description>@ Sandro
Il mio riferimento alla costituzione era puramente esemplificativo. 
In effetti, la costituzione italiana non è la causa dell'immobilismo, ne è il simbolo. E' la rappresentanza politica che è in crisi, e non da ora: e per rappresentanza intendo i rapporti bilaterali che legano reciprocamente rappresentanti e rappresentati (ad ogni livello).
La mia constatazione sulle mancate rivoluzioni italiane è un dato storico. Gli inglesi ne fecero due nel '600 (s'era alle origini del liberalismo) e impararono a bilanciare i loro poteri, senza peraltro scrivere una costituzione: deposero le armi e iniziarono a convivere civilmente.

@ Silvano
Lo so che non tutte le rivoluzioni sono come quelle inglesi. Ma i giacobini non prevalsero, alla fine, nella rivoluzione francese: in un paese culturalmente evoluto e con lunghe tradizioni civili è difficile possa allignare il totalitarismo.

@ Leonardo
Il mio brevissimo commento al tuo articolo voleva fare semplicemente un accostamento tra i gruppi economici protetti, di cui parlavi tu, e gli altri poteri protetti e insindacabili (politica, alta burocrazia, magistratura) che dovrebbero agire per conto e nell'interesse di tutti, ma in realtà perpetuano i loro privilegi. Al potere divino dei monarchi hanno sostituito il potere laico di chi è convinto della propria impunità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Sandro<br />
Il mio riferimento alla costituzione era puramente esemplificativo.<br />
In effetti, la costituzione italiana non è la causa dell&#8217;immobilismo, ne è il simbolo. E&#8217; la rappresentanza politica che è in crisi, e non da ora: e per rappresentanza intendo i rapporti bilaterali che legano reciprocamente rappresentanti e rappresentati (ad ogni livello).<br />
La mia constatazione sulle mancate rivoluzioni italiane è un dato storico. Gli inglesi ne fecero due nel &#8216;600 (s&#8217;era alle origini del liberalismo) e impararono a bilanciare i loro poteri, senza peraltro scrivere una costituzione: deposero le armi e iniziarono a convivere civilmente.</p>
<p>@ Silvano<br />
Lo so che non tutte le rivoluzioni sono come quelle inglesi. Ma i giacobini non prevalsero, alla fine, nella rivoluzione francese: in un paese culturalmente evoluto e con lunghe tradizioni civili è difficile possa allignare il totalitarismo.</p>
<p>@ Leonardo<br />
Il mio brevissimo commento al tuo articolo voleva fare semplicemente un accostamento tra i gruppi economici protetti, di cui parlavi tu, e gli altri poteri protetti e insindacabili (politica, alta burocrazia, magistratura) che dovrebbero agire per conto e nell&#8217;interesse di tutti, ma in realtà perpetuano i loro privilegi. Al potere divino dei monarchi hanno sostituito il potere laico di chi è convinto della propria impunità.
</p>
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	<item>
		<title>Comment on Politiche Industriali Fintamente Assenti by Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52805</link>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 15:25:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52805</guid>
					<description>Ultimamente però pare che la fuga non riguardi i ricercatori in quanto tali, ma i "giovani" in generale; l'Italia è un paese  ostico per chiunque non abbia agganci, ricercatore o meno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente però pare che la fuga non riguardi i ricercatori in quanto tali, ma i &#8220;giovani&#8221; in generale; l&#8217;Italia è un paese  ostico per chiunque non abbia agganci, ricercatore o meno.
</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Comment on Neofeudalesimo e Decrescita Infelice by Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/neofeudalesimo-e-decrescita-infelice/leo#comment-52777</link>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 09:41:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/neofeudalesimo-e-decrescita-infelice/leo#comment-52777</guid>
					<description>@Klavierspieler
A parte che uno che si chiama Klavierspieler qui non è benvenuto ma direttamente OSANNATO, caro pianista grazissime!
Non ti sei perso le precedenti puntate su Dambisa qui su IHC vero? Tra l'altro prossimamente ritornerò sul tema.
Grazie ancora.

@Silvano
Lo vedi che non dico solo io che non si capisce una mazza di quel che scrivi? Grande Sasà!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Klavierspieler<br />
A parte che uno che si chiama Klavierspieler qui non è benvenuto ma direttamente OSANNATO, caro pianista grazissime!<br />
Non ti sei perso le precedenti puntate su Dambisa qui su IHC vero? Tra l&#8217;altro prossimamente ritornerò sul tema.<br />
Grazie ancora.</p>
<p>@Silvano<br />
Lo vedi che non dico solo io che non si capisce una mazza di quel che scrivi? Grande Sasà!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Comment on Politiche Industriali Fintamente Assenti by silvano</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52720</link>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 21:29:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52720</guid>
					<description>Il problema dei ricercatori, non sta in quelli che partono, ma nell'incapacità cronica di attirarne. Sul mito "autarchico" dei cervelli che partono ci sarebbe molto da scrivere, ma bisognerebbe cominciare dal monopolio pubblico sull'istruzione, parlare degli aspetti corporativi del valore legale dei titoli di studio e del fatto che la spesa scolastica in Italia è per buona parte un "ammortizzatore sociale" che foraggia un bacino elettorale. Tema interessante e degno di trattazione autonoma.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema dei ricercatori, non sta in quelli che partono, ma nell&#8217;incapacità cronica di attirarne. Sul mito &#8220;autarchico&#8221; dei cervelli che partono ci sarebbe molto da scrivere, ma bisognerebbe cominciare dal monopolio pubblico sull&#8217;istruzione, parlare degli aspetti corporativi del valore legale dei titoli di studio e del fatto che la spesa scolastica in Italia è per buona parte un &#8220;ammortizzatore sociale&#8221; che foraggia un bacino elettorale. Tema interessante e degno di trattazione autonoma.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Comment on Politiche Industriali Fintamente Assenti by Sandro</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52711</link>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 20:56:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52711</guid>
					<description>Non te ne avere a male caro Biagio ma meno male che in Italia abbiamo la carta costituzionale, se la politica è immobile non è certo colpa della costituzione.
La politica italiana è immobile semplicemente perchè abbiamo la classe politica tra le più vecchie del vecchio continente, non c'é ricambio e anche la legge elettorale non aiuta a far eleggere volti nuovi.
Concordo in pieno con l'analisi di Leonardo, sempre molto attento all'analisi economica.
Alla tua analisi caro Leo però vorrei aggiungere il fatto che non puoi nemmeno immaginare di entrare in settori "capital - intensive" quando in Italia non si investe sulla ricerca scientifica ed i nostri migliori ricercatori fanno la fortuna di paesi nostri potenziali concorrenti.
saluti Sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non te ne avere a male caro Biagio ma meno male che in Italia abbiamo la carta costituzionale, se la politica è immobile non è certo colpa della costituzione.<br />
La politica italiana è immobile semplicemente perchè abbiamo la classe politica tra le più vecchie del vecchio continente, non c&#8217;é ricambio e anche la legge elettorale non aiuta a far eleggere volti nuovi.<br />
Concordo in pieno con l&#8217;analisi di Leonardo, sempre molto attento all&#8217;analisi economica.<br />
Alla tua analisi caro Leo però vorrei aggiungere il fatto che non puoi nemmeno immaginare di entrare in settori &#8220;capital - intensive&#8221; quando in Italia non si investe sulla ricerca scientifica ed i nostri migliori ricercatori fanno la fortuna di paesi nostri potenziali concorrenti.<br />
saluti Sandro
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Comment on Neofeudalesimo e Decrescita Infelice by Klavierspieler</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/neofeudalesimo-e-decrescita-infelice/leo#comment-52577</link>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 14:07:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/neofeudalesimo-e-decrescita-infelice/leo#comment-52577</guid>
					<description>il passo citato di Mises mi ricorda quanto scrive l'economista Dambisa Moyo nel suo fortunato pamphlet "La carità uccide" in merito alla natura degli aiuti erogati al continente africano dall'Occidente. 
Da non adetto ai lavori, sono sempre grato per l'opera di alfabetizzazione portata avanti dagli animatori di questo prezioso sito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il passo citato di Mises mi ricorda quanto scrive l&#8217;economista Dambisa Moyo nel suo fortunato pamphlet &#8220;La carità uccide&#8221; in merito alla natura degli aiuti erogati al continente africano dall&#8217;Occidente.<br />
Da non adetto ai lavori, sono sempre grato per l&#8217;opera di alfabetizzazione portata avanti dagli animatori di questo prezioso sito.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Comment on Neofeudalesimo e Decrescita Infelice by silvano</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/neofeudalesimo-e-decrescita-infelice/leo#comment-52517</link>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 21:42:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/neofeudalesimo-e-decrescita-infelice/leo#comment-52517</guid>
					<description>Grazie a te per leggerci e per i complimenti !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te per leggerci e per i complimenti !
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Politiche Industriali Fintamente Assenti by silvano</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52513</link>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 21:07:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52513</guid>
					<description>A volte penso che l' Italia sia un paese profandemente impregnato di valori pre-industriali, spinto nella modernità quasi controvoglia.

PS: le rivoluzioni però possono avere anche esiti giacobini..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A volte penso che l&#8217; Italia sia un paese profandemente impregnato di valori pre-industriali, spinto nella modernità quasi controvoglia.</p>
<p>PS: le rivoluzioni però possono avere anche esiti giacobini..
</p>
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	<item>
		<title>Comment on Politiche Industriali Fintamente Assenti by biagio muscatello</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52509</link>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 19:45:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/politiche-industriali-fintamente-assenti/leo#comment-52509</guid>
					<description>Anche la politica sic et simpliciter è immobile in Italia, ingessata da una carta costituzionale che blocca lo status quo. D'altronde, l'Italia non ha mai fatto una rivoluzione: solo velleità, discorsi, veleni e pugnalate alle spalle...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la politica sic et simpliciter è immobile in Italia, ingessata da una carta costituzionale che blocca lo status quo. D&#8217;altronde, l&#8217;Italia non ha mai fatto una rivoluzione: solo velleità, discorsi, veleni e pugnalate alle spalle&#8230;
</p>
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