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Competizione Monetaria – Paper su SSRN

December 16th, 2011 by Leonardo

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di Leonardo, IHC

Il Vostro Affezionatissimo ha provato, chiaramente senza successo, a partecipare al Don Lavoie Memorial Graduate Student paper Competition della Society for the Development of Austrian Economics. Contemporaneamente c’era il FEE Prizes in Austrian Economics, che è stato vinto da Prychitko con "Competing explanation of the Minsky moment: The financial instability hypotesys in light of Austrian theory". Dite voi, che c’entra? Semplicemente il colto Silvano aveva citato proprio questo articolo in un precedente pezzo chiosando con "Un recente tentativo di comparare le due narrazioni [su free banking e big government] è stato fatto da David Prychitko […] ma non va molto oltre il semplice raffronto"; il riferimento a Prychitko vale quindi come personale puerile rivalsa per il dubbio criterio di scelta dei premi.

Comunque me ne sono fregato e ho pubblicato il paper su SSRN con questo lungo titolo: "A Formalisation of Hayek’s Concurrent Currencies with Insights on Stateless Somalia and the Flight of Bank Deposits".

Il paper in fondo è solo una ricomposizione, con un po’ più di bibliografia a supporto, di tre pezzi che già sono apparsi su IHC, più precisamente l’articolo che affrontava l’uso da parte di Luther dell’esperienza somala come soluzione del dibattito tra Friedman e Hayek sulla proposta di quest’ultimo di offerte private di monete concorrenti in una economia (qui), il tentativo di formalizzazione grafica della suddetta proposta di Hayek (qui), e l’uso di quest’ultimo approccio per interpretare i fenomeni greco e, pare, italiano di fuga dai conti delle banche (qui).

Il paper ripercorre il ragionamento intuitivo che fa del caso della Somalia, invocato  da Luther, non solo uno strumento inadatto per risolvere alcuna controversia intellettuale ma addirittura, visto il sotto-caso del Somaliland, una prova che le istanze di Hayek hanno un peso effettivo nell’assetto monetario di una nazione. Il modello viene poi formalizzato anche con pochi elementi matematici sostanzialmente mutuati da Markowitz, e ne viene provata una sintesi grafica che vuol avviare la ricerca di un approccio integrato di analisi del portafoglio monetario con quello finanziario. Il paper infine re-interpreta, come sa già chi ha seguito IHC, la fuga dai conti correnti come un riposizionamento tra strumenti monetari – quindi legato alla valutazione dei tassi di inflazione e loro stabilità – e non un aggiustamento di portafoglio di titoli finanziari riferito alle attese di rendimento e rischiosità.

Il contributo che ritengo di aver fornito è prima di tutto di metodo: affondare nelle argomentazioni di Hayek senza trascurare quanto questi, perfidamente, scrivesse tra parentesi, e ragionare dalla sua intuizione fino alle conseguenze e non, come spesso viene fatto, prendere una conclusione e interpretare le intuizioni per avvalorare la conclusione stessa. La conclusione è storicamente passata come quella per cui un libero mercato sceglierebbe UNA moneta con caratteristiche "auree" quando non direttamente l’oro in forza del suo quasi nullo inflazionismo. Allargando lo sguardo come ho voluto fare nel paper, questa diventa solo UNA delle soluzioni possibili, che in realtà dipendono dal tipo di organizzazione economica, dalle conseguenti esigenze operative, e dalla sensibilità degli operatori alle diverse variabili (il caso somalo tra l’altro ci dice che non esiste probabilmente un limite assoluto anche per la definizione dell’iperinflazione che fa scattare scelte monetarie "obbligate"). Il caso più generale che evidenzio, e che dovrebbe venir studiato, è quello delle economie multi-valutarie in cui il sistema monetario aureo è una delle possibilità.

Resta il fatto che una moneta dalle caratteristiche "auree" gioca un ruolo importantissimo, imprescindibile in economia, di coordinamento tra gli aspetti finanziari e meramente monetari, agendo l’oro come un perno per la gestione dell’aspetto inflazionistico e comprendendo in sé gli aspetti della rischiosità finanziaria.

 


4 Responses to “Competizione Monetaria – Paper su SSRN”

  1. 1

    Biagio Muscatello Says

    Ogni tanto mi tocca darti 5

  2. 2

    Leonardo, IHC Says

    in una scala da 1 a 4?

  3. 3

    Biagio Muscatello Says

    Perché ti ho dato 5/5 (valutazione scolastica russa, tra l’altro)

    Mi ha conquistato quel “perfidamente”. Perché Hayek ti sfugge dalle mani, quando cerchi di sintetizzarlo in una lettura che ne escluda altre. Per esempio, la moneta aurea non è l’unica soluzione, anche se storicamente è risultata la migliore per oltre duecento anni. Perché gli uomini inventano continuamente artifici (Hume); e la selezione vale per tutti gli artifici (incluse le espressioni monetarie).

    A scanso di equivoci, non ho ricevuto nessun bonifico da Bernanke; perché, a voi banchieri, basta darvi un dito…

  4. 4

    Leonardo, IHC Says

    Sono onorato.

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