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	<title>Comments on: Diritto e legge in Von Hayek - 2° Parte</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/diritto-e-legge-in-von-hayek-2%c2%b0-parte/jacopo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:54:46 +0000</pubDate>
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		<title>by: Germanynews</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/diritto-e-legge-in-von-hayek-2%c2%b0-parte/jacopo#comment-3705</link>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2007 19:21:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/diritto-e-legge-in-von-hayek-2%c2%b0-parte/jacopo#comment-3705</guid>
					<description>Beh, sì in effetti Hayek, riprendendo Hume, dice proprio questo. Che se un dittatore non ha l'"appoggio dell'opinione" dei sudditi, non sarà mai un tiranno. E' molto ingenuo.... 

Per quanto concerne il common law come il più liberale tra i sistemi di diritto... beh, non c'è dubbio. Si badi, non c'è alcuna idolatria verso il sistema in sè stesso, solo la constatazione che i sistemi di common law (romano prima, inglese poi), hanno garantito più efficacemente i diritti individuali di quanto non abbiano fatto altri sistemi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, sì in effetti Hayek, riprendendo Hume, dice proprio questo. Che se un dittatore non ha l&#8217;&#8221;appoggio dell&#8217;opinione&#8221; dei sudditi, non sarà mai un tiranno. E&#8217; molto ingenuo&#8230;. </p>
<p>Per quanto concerne il common law come il più liberale tra i sistemi di diritto&#8230; beh, non c&#8217;è dubbio. Si badi, non c&#8217;è alcuna idolatria verso il sistema in sè stesso, solo la constatazione che i sistemi di common law (romano prima, inglese poi), hanno garantito più efficacemente i diritti individuali di quanto non abbiano fatto altri sistemi.
</p>
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		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/diritto-e-legge-in-von-hayek-2%c2%b0-parte/jacopo#comment-3506</link>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 13:11:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/diritto-e-legge-in-von-hayek-2%c2%b0-parte/jacopo#comment-3506</guid>
					<description>Alla fine mi pare che si voglia di nuovo sostenere il common law come il più liberale tra i sistemi di diritto.


"In realtà, secondo Hayek, il potere del legislatore non è mai illimitato e frutto di un’autorità completamente dispotica [...] non esiste alcuna ragione plausibile dell’opportunità di un potere supremo onnipotente, dal momento che ogni potere si basa sulla ed è limitato dall’opinione e non da un’altra e superiore autorità organizzata. Questo sarebbe vero, per Hayek, tanto “per un dittatore assoluto” quanto “per ogni altra autorità”."

- Mi pare di aver capito (e qui che io sia corretto in caso diverso) che per Hayek, essendo possibile per una società cacciare qualsiasi sovrano disattenda le aspettative, pure un dittatore non sarebbe esattamente dittatore assoluto perché alla fine può esser estromesso dal suo ruolo. Se è questo che si dice, mi pare molto ingenuo prescindere per lo meno dagli strumenti di resistenza che qualsiasi governante può opporre ad una società avversa, sia in termini di violenza che di vischiosità normativa oppure di trasformismo, ed al costo che la società può sopportare nell'intervenire (una cosa è rendere andare a votare, un'altra e farsi sparare in piazza), tanto che credo o di non aver capito io l'argomento di Hayek o che il frammento sia stato estrapolato un po' malamente. Ponendo che io abbia capito bene e che Hayek fosse un pollo, certamente questa rigidità governativa non consente un ritorno pur tortuoso della legge verso le aspettative di diritto dei privati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine mi pare che si voglia di nuovo sostenere il common law come il più liberale tra i sistemi di diritto.</p>
<p>&#8220;In realtà, secondo Hayek, il potere del legislatore non è mai illimitato e frutto di un’autorità completamente dispotica [&#8230;] non esiste alcuna ragione plausibile dell’opportunità di un potere supremo onnipotente, dal momento che ogni potere si basa sulla ed è limitato dall’opinione e non da un’altra e superiore autorità organizzata. Questo sarebbe vero, per Hayek, tanto “per un dittatore assoluto” quanto “per ogni altra autorità”.&#8221;</p>
<p>- Mi pare di aver capito (e qui che io sia corretto in caso diverso) che per Hayek, essendo possibile per una società cacciare qualsiasi sovrano disattenda le aspettative, pure un dittatore non sarebbe esattamente dittatore assoluto perché alla fine può esser estromesso dal suo ruolo. Se è questo che si dice, mi pare molto ingenuo prescindere per lo meno dagli strumenti di resistenza che qualsiasi governante può opporre ad una società avversa, sia in termini di violenza che di vischiosità normativa oppure di trasformismo, ed al costo che la società può sopportare nell&#8217;intervenire (una cosa è rendere andare a votare, un&#8217;altra e farsi sparare in piazza), tanto che credo o di non aver capito io l&#8217;argomento di Hayek o che il frammento sia stato estrapolato un po&#8217; malamente. Ponendo che io abbia capito bene e che Hayek fosse un pollo, certamente questa rigidità governativa non consente un ritorno pur tortuoso della legge verso le aspettative di diritto dei privati.
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