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	<title>Comments on: Discutiamo di Politica Monetaria</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:59:40 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: Leonardo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27441</link>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 12:18:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27441</guid>
					<description>Credo che LF intendesse esattamente quanto tu dici nel momento in cui dice "5% di incentivo"; se l'attività reale avesse rendimento negativo del 3% l'incentivo sarebbe del 2% ma sempre incentivo è (fatto salvo il premio per il rischio, chiaramente).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che LF intendesse esattamente quanto tu dici nel momento in cui dice &#8220;5% di incentivo&#8221;; se l&#8217;attività reale avesse rendimento negativo del 3% l&#8217;incentivo sarebbe del 2% ma sempre incentivo è (fatto salvo il premio per il rischio, chiaramente).
</p>
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	<item>
		<title>by: Davide</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27408</link>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 21:27:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27408</guid>
					<description>Certo, hai perfettamente ragione e sono pienamente d'accordo. Sfondi una porta aperta.
Il concetto che volevo dire era che la situazione prospettata di aumento dei prezzi del 5% in un anno e denaro a costo zero, non dovrebbe comportare (in teoria, poi il mondo reale è un'altra cosa; comunque parliamo di "adattamento alle deviazioni imposte") solo investimenti con rendimento reale nullo, che permettono di non perdere l'aumento dei prezzi, ma anche investimenti con rendimento reale negativo, purchè in valore assoluto minore dell'aumento dei prezzi.
La soglia di "indifferenza", che discrimina ciò che fa perdere da ciò che fa guadagnare (rispetto al detenere moneta), non è l'investimento con ritorno reale zero ma l'investimento con ritorno reale -5%. Sopra questa soglia ho convenienza, in quanto ci perdo ma meno che tenere moneta, quindi in termini relativi ci guadagno.
Sempre se ho ragione, ovviamente.
E' solo una nota per parlare ulteriormente male delle distorsioni monetarie: in tal modo la distruzione di ricchezza reale (fino ad un 5%) è praticamente imposta e diretta, senza andare neanche a scomodare cicli, aggiustamenti dei prezzi, investimenti insostenibili e compagnia bella. Se non distruggi ci rimetti di tasca tua.
Io francamente spero che si fermino prima, perchè già finora hanno esagerato, ma in tal modo arriviamo a situazioni veramente paradossali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, hai perfettamente ragione e sono pienamente d&#8217;accordo. Sfondi una porta aperta.<br />
Il concetto che volevo dire era che la situazione prospettata di aumento dei prezzi del 5% in un anno e denaro a costo zero, non dovrebbe comportare (in teoria, poi il mondo reale è un&#8217;altra cosa; comunque parliamo di &#8220;adattamento alle deviazioni imposte&#8221;) solo investimenti con rendimento reale nullo, che permettono di non perdere l&#8217;aumento dei prezzi, ma anche investimenti con rendimento reale negativo, purchè in valore assoluto minore dell&#8217;aumento dei prezzi.<br />
La soglia di &#8220;indifferenza&#8221;, che discrimina ciò che fa perdere da ciò che fa guadagnare (rispetto al detenere moneta), non è l&#8217;investimento con ritorno reale zero ma l&#8217;investimento con ritorno reale -5%. Sopra questa soglia ho convenienza, in quanto ci perdo ma meno che tenere moneta, quindi in termini relativi ci guadagno.<br />
Sempre se ho ragione, ovviamente.<br />
E&#8217; solo una nota per parlare ulteriormente male delle distorsioni monetarie: in tal modo la distruzione di ricchezza reale (fino ad un 5%) è praticamente imposta e diretta, senza andare neanche a scomodare cicli, aggiustamenti dei prezzi, investimenti insostenibili e compagnia bella. Se non distruggi ci rimetti di tasca tua.<br />
Io francamente spero che si fermino prima, perchè già finora hanno esagerato, ma in tal modo arriviamo a situazioni veramente paradossali.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27392</link>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 10:41:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27392</guid>
					<description>"Sicuri che l’equilibrio non sia nell’effettuare tutti quegli investimenti che rendono, in termini reali, più di -5%, cioè anche un sacco di investimenti con ritorno reale negativo e conseguente distruzione di ricchezza reale?
(a questo punto va bene anche un investimento in perdita: oggi 100 reali, domani mi rende 98 reali che sono 103 nominali circa. Sempre meglio che tenere moneta che mi vale comunque meno di 103.)"

Equilibrio... dipende cosa intendi "equilibrio", se la situazione sostenibile per l'economia o solo l'adattamento alle deviazioni imposte dagli enti statali.

Io ho cercato di far vedere come una situazione di tassi zero solo molto difficilmente possa essere una situazione di equilibrio naturale. Ne discende che normalmente è la conseguenza della distorsione monetaria centrale. Il mercato si adatta alla situazione innaturale, e in questo senso è "equilibrio"; ma la cosa non è "sostenibile" per il futuro e quindi in questo senso non è equilibrio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sicuri che l’equilibrio non sia nell’effettuare tutti quegli investimenti che rendono, in termini reali, più di -5%, cioè anche un sacco di investimenti con ritorno reale negativo e conseguente distruzione di ricchezza reale?<br />
(a questo punto va bene anche un investimento in perdita: oggi 100 reali, domani mi rende 98 reali che sono 103 nominali circa. Sempre meglio che tenere moneta che mi vale comunque meno di 103.)&#8221;</p>
<p>Equilibrio&#8230; dipende cosa intendi &#8220;equilibrio&#8221;, se la situazione sostenibile per l&#8217;economia o solo l&#8217;adattamento alle deviazioni imposte dagli enti statali.</p>
<p>Io ho cercato di far vedere come una situazione di tassi zero solo molto difficilmente possa essere una situazione di equilibrio naturale. Ne discende che normalmente è la conseguenza della distorsione monetaria centrale. Il mercato si adatta alla situazione innaturale, e in questo senso è &#8220;equilibrio&#8221;; ma la cosa non è &#8220;sostenibile&#8221; per il futuro e quindi in questo senso non è equilibrio.
</p>
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	<item>
		<title>by: Davide</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27303</link>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 04:35:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-27303</guid>
					<description>"Nel mio esempio numerico, oggi l’investimento costa 100 e rende 100 tra un anno. Se l’inflazione è del 5%, renderà 105 e non 100. Che è ancora uno zero reale, ma è meglio del -5% di tenere moneta, quindi le aziende hanno comunque un 5% di incentivo a chiedere moneta per investimenti."

Mi rifaccio a questo perchè da ignorante mi viene più semplice.
Comprare/investire in qualsiasi cosa, anche se in termini reali non rende niente, unito all'avere tassi di inflazione sempre crescenti, mi pare la ricetta perfetta per condurre all'iperinflazione ed al collasso del sistema monetario, come dice libertyfighter.
Appena si capisce che l'inflazione non farà altro che crescere, credo che l'accelerazione della fuga dalla moneta verso i beni reali sia inevitabile.

Questo ovviamente non vuol dire che interessi qualcosa a chi comanda, ovviamente. Stanno già rischiando l'apocalisse raddoppiando la base monetaria, perchè non correre anche questo rischio. Tanto, sono i topi a ballare, non loro.

Sicuri che l'equilibrio non sia nell'effettuare tutti quegli investimenti che rendono, in termini reali, più di -5%, cioè anche un sacco di investimenti con ritorno reale negativo e conseguente distruzione di ricchezza reale?
(a questo punto va bene anche un investimento in perdita: oggi 100 reali, domani mi rende 98 reali che sono 103 nominali circa. Sempre meglio che tenere moneta che mi vale comunque meno di 103.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nel mio esempio numerico, oggi l’investimento costa 100 e rende 100 tra un anno. Se l’inflazione è del 5%, renderà 105 e non 100. Che è ancora uno zero reale, ma è meglio del -5% di tenere moneta, quindi le aziende hanno comunque un 5% di incentivo a chiedere moneta per investimenti.&#8221;</p>
<p>Mi rifaccio a questo perchè da ignorante mi viene più semplice.<br />
Comprare/investire in qualsiasi cosa, anche se in termini reali non rende niente, unito all&#8217;avere tassi di inflazione sempre crescenti, mi pare la ricetta perfetta per condurre all&#8217;iperinflazione ed al collasso del sistema monetario, come dice libertyfighter.<br />
Appena si capisce che l&#8217;inflazione non farà altro che crescere, credo che l&#8217;accelerazione della fuga dalla moneta verso i beni reali sia inevitabile.</p>
<p>Questo ovviamente non vuol dire che interessi qualcosa a chi comanda, ovviamente. Stanno già rischiando l&#8217;apocalisse raddoppiando la base monetaria, perchè non correre anche questo rischio. Tanto, sono i topi a ballare, non loro.</p>
<p>Sicuri che l&#8217;equilibrio non sia nell&#8217;effettuare tutti quegli investimenti che rendono, in termini reali, più di -5%, cioè anche un sacco di investimenti con ritorno reale negativo e conseguente distruzione di ricchezza reale?<br />
(a questo punto va bene anche un investimento in perdita: oggi 100 reali, domani mi rende 98 reali che sono 103 nominali circa. Sempre meglio che tenere moneta che mi vale comunque meno di 103.)
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-26311</link>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 17:08:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-26311</guid>
					<description>Il fighter ha dato un indizio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fighter ha dato un indizio.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: libertyfighter</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-26308</link>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 15:37:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-26308</guid>
					<description>Capisco (si fa per dire) il discorso di LibertyFirst. Il problema è che con tassi di inflazione come quelli immaginati, dopo un pò la gente si fa pagare in polli e latte invece che in denaro. E il sistema crolla immediatamente. Altrimenti in Zimbabwe adesso ci sarebbero migliaia di industrie che lavorano e producono per "mantenere un pò di capitale".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco (si fa per dire) il discorso di LibertyFirst. Il problema è che con tassi di inflazione come quelli immaginati, dopo un pò la gente si fa pagare in polli e latte invece che in denaro. E il sistema crolla immediatamente. Altrimenti in Zimbabwe adesso ci sarebbero migliaia di industrie che lavorano e producono per &#8220;mantenere un pò di capitale&#8221;.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25909</link>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 08:05:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25909</guid>
					<description>Su questo punto io non so controbattere, perché credo che la teoria Austriaca preveda un crollo comunque, un inflazionismo non infinito, ma non ho ancora chiaro al 100% il perché.
Una cosa che però mi viene in mente è che una inflazione esponenziale può creare problemi che surclassano qualsiasi stimolo monetario. Non c'è nulla che funzioni all'infinito in economia senza effetti di ritorno, non so come potrebbe essere questa un'eccezione.
Finora il gioco si è fermato per esigenze di controllo inflazionistico, non credo che la "tua" questione sia mai stata completamente analizzata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su questo punto io non so controbattere, perché credo che la teoria Austriaca preveda un crollo comunque, un inflazionismo non infinito, ma non ho ancora chiaro al 100% il perché.<br />
Una cosa che però mi viene in mente è che una inflazione esponenziale può creare problemi che surclassano qualsiasi stimolo monetario. Non c&#8217;è nulla che funzioni all&#8217;infinito in economia senza effetti di ritorno, non so come potrebbe essere questa un&#8217;eccezione.<br />
Finora il gioco si è fermato per esigenze di controllo inflazionistico, non credo che la &#8220;tua&#8221; questione sia mai stata completamente analizzata.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: libertyfirst</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25883</link>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 21:06:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25883</guid>
					<description>Che puoi andare avanti all'infinito a patto che tolleri un tasso di inflazione sempre crescente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che puoi andare avanti all&#8217;infinito a patto che tolleri un tasso di inflazione sempre crescente.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25880</link>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 15:27:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25880</guid>
					<description>aumentano i consumi, aumentano gli investimenti... i risparmi non sono certo aumentati, anzi... cosa c'è di diverso dal solito inflazionismo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aumentano i consumi, aumentano gli investimenti&#8230; i risparmi non sono certo aumentati, anzi&#8230; cosa c&#8217;è di diverso dal solito inflazionismo?
</p>
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	<item>
		<title>by: libertyfirst</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25870</link>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 12:30:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/discutiamo-di-politica-monetaria/leo#comment-25870</guid>
					<description>Per aumentare gli investimenti devi ridurre i consumi, oppure puoi aumentare entrambi contemporaneamente omettendo di investire nella manutenzione del capitale, cioè andando oltre la frontiera delle possibilità produttive.

Un aumento dei costi dei beni finali crea margine di manovra per i tassi di interesse. Ma per avere anche un aumento degli investimenti è necessario che la quantità di moneta in mano alle imprese sia relativamente maggiore di quella in mano ai consumatori (effetto Wicksell).

A tassi nominali nulli l'effetto Wicksell scompare. Con l'inflazione riappare, ma l'inflazione da sola non basta, serve un'espansione creditizia contemporanea.

Supponi di aumentare la spesa pubblica in consumi: questo crea inflazione, ma si può dire che aumenti gli investimenti? No, crea crowding out. Quindi si ha inflazione ed effetto Wicksell inverso.

Ma supponi che hai un aumento della spesa in consumi e un'espansione monetaria contemporaneamente. Se la seconda ribalta l'effeto Wicksell inverso e la prima aumenta i tassi nominali, aumentando l'efficacia dell'effetto Wicksell diretto, hai di nuovo boom.

Poi i prezzi dei beni capitali seguiranno, e alla ifne rimarrà un'inflazione perpetuamente crescente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per aumentare gli investimenti devi ridurre i consumi, oppure puoi aumentare entrambi contemporaneamente omettendo di investire nella manutenzione del capitale, cioè andando oltre la frontiera delle possibilità produttive.</p>
<p>Un aumento dei costi dei beni finali crea margine di manovra per i tassi di interesse. Ma per avere anche un aumento degli investimenti è necessario che la quantità di moneta in mano alle imprese sia relativamente maggiore di quella in mano ai consumatori (effetto Wicksell).</p>
<p>A tassi nominali nulli l&#8217;effetto Wicksell scompare. Con l&#8217;inflazione riappare, ma l&#8217;inflazione da sola non basta, serve un&#8217;espansione creditizia contemporanea.</p>
<p>Supponi di aumentare la spesa pubblica in consumi: questo crea inflazione, ma si può dire che aumenti gli investimenti? No, crea crowding out. Quindi si ha inflazione ed effetto Wicksell inverso.</p>
<p>Ma supponi che hai un aumento della spesa in consumi e un&#8217;espansione monetaria contemporaneamente. Se la seconda ribalta l&#8217;effeto Wicksell inverso e la prima aumenta i tassi nominali, aumentando l&#8217;efficacia dell&#8217;effetto Wicksell diretto, hai di nuovo boom.</p>
<p>Poi i prezzi dei beni capitali seguiranno, e alla ifne rimarrà un&#8217;inflazione perpetuamente crescente.
</p>
]]></content:encoded>
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