<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.0.5" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Comments on: Diumvirato Monetario</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/diumvirato-monetario/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:00:45 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.5</generator>

	<item>
		<title>by: Tommaso</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/diumvirato-monetario/leo#comment-20803</link>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 13:02:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/diumvirato-monetario/leo#comment-20803</guid>
					<description>Ho letto il tuo pezzo.
Vedi, penso che la primazia dell'euro sia il trionfo del potere finanziario delle grandi banche. Euro forte e stabile, valore delle riserve e dei rendimenti garantito.
L'economia reale qualche beneficio ne ha, ma solo marginale: nonostante la ragione di scambio euro-dollaro favorevole, la benzina e le derrate crescono molto anche da noi, per nature strutturali, non di mera unità di misura. Ma il discorso sarebbe ora troppo lungo.
Poi: "rendere l’euro quel che doveva essere fino dall’inizio: un approdo per i capitali, una garanzia di protezione dei rendimenti reali".
Io penso che una moneta stabile e forte sia solo una condizione necessaria ma non sufficiente. Un po' come il discorso fatto per i paesi in via di sviluppo nel succesivo post, quello che conta non è solo il rischio di cambio, ma le aziende e i mercati su cui si vuole investire....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto il tuo pezzo.<br />
Vedi, penso che la primazia dell&#8217;euro sia il trionfo del potere finanziario delle grandi banche. Euro forte e stabile, valore delle riserve e dei rendimenti garantito.<br />
L&#8217;economia reale qualche beneficio ne ha, ma solo marginale: nonostante la ragione di scambio euro-dollaro favorevole, la benzina e le derrate crescono molto anche da noi, per nature strutturali, non di mera unità di misura. Ma il discorso sarebbe ora troppo lungo.<br />
Poi: &#8220;rendere l’euro quel che doveva essere fino dall’inizio: un approdo per i capitali, una garanzia di protezione dei rendimenti reali&#8221;.<br />
Io penso che una moneta stabile e forte sia solo una condizione necessaria ma non sufficiente. Un po&#8217; come il discorso fatto per i paesi in via di sviluppo nel succesivo post, quello che conta non è solo il rischio di cambio, ma le aziende e i mercati su cui si vuole investire&#8230;.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>

