Diumvirato Monetario
June 27th, 2008 by Leonardo
Su Giornalettismo.com è stato pubblicato il pezzo "Diumvirato monetario e grattacapi per la Fed", una specie di riassuntino della sfida euro-dollaro sul piano dell’inflazionomia di cui molte altre volte ho scritto su IHC. Alla fine è quasi solo un penoso tentativo di autoincensarmi.
Non è che ci sia molto di nuovo da dire, quei setto o otto lettori che mi usano la bontà di leggere i miei pezzi sanno già tutto a memoria. Dico solo che i prossimi mesi potranno essere essenziali per capire cosa sarà la politica monetaria del diumvirato: concorrenza (e disciplina monetaria) o accrocchio (e stagflazione).


Tommaso Says
Ho letto il tuo pezzo.
Vedi, penso che la primazia dell’euro sia il trionfo del potere finanziario delle grandi banche. Euro forte e stabile, valore delle riserve e dei rendimenti garantito.
L’economia reale qualche beneficio ne ha, ma solo marginale: nonostante la ragione di scambio euro-dollaro favorevole, la benzina e le derrate crescono molto anche da noi, per nature strutturali, non di mera unità di misura. Ma il discorso sarebbe ora troppo lungo.
Poi: “rendere l’euro quel che doveva essere fino dall’inizio: un approdo per i capitali, una garanzia di protezione dei rendimenti reali”.
Io penso che una moneta stabile e forte sia solo una condizione necessaria ma non sufficiente. Un po’ come il discorso fatto per i paesi in via di sviluppo nel succesivo post, quello che conta non è solo il rischio di cambio, ma le aziende e i mercati su cui si vuole investire….
Sep 2nd, 2008 at 2:02 pm