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	<title>Comments on: Dove Potremmo Andare a Finire?</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:02:05 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: Pecunia Non Olet – Dalla Cina coi Soldoni at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-57941</link>
		<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 18:53:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-57941</guid>
					<description>[...] Lo scenario&#160;di un&#8217;Europa convertita a consumatore globale davanti alla Cina produttore mondiale &#232; relativamente vecchio su IHC. Come nei pezzi richiamati sopra, la realt&#224; &#232; pi&#249; composita e sfumata, ma quest&#8217;ultima non-notizia della Cina al soccorso della Grecia &#232; coerente con il progetto di finanziare i Governi europei, chiaramente partendo dai periferici pi&#249; in difficolt&#224;, dando loro la liquidit&#224; necessaria per acquistare merci a buon prezzo della stessa Cina. Prima la Spagna, poi la Grecia&#8230; poi il Portogallo, il Belgio? Parta il conto alla rovescia! [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Lo scenario&nbsp;di un&#8217;Europa convertita a consumatore globale davanti alla Cina produttore mondiale &egrave; relativamente vecchio su IHC. Come nei pezzi richiamati sopra, la realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; composita e sfumata, ma quest&#8217;ultima non-notizia della Cina al soccorso della Grecia &egrave; coerente con il progetto di finanziare i Governi europei, chiaramente partendo dai periferici pi&ugrave; in difficolt&agrave;, dando loro la liquidit&agrave; necessaria per acquistare merci a buon prezzo della stessa Cina. Prima la Spagna, poi la Grecia&#8230; poi il Portogallo, il Belgio? Parta il conto alla rovescia! [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>by: Che Ci Dice, Professor Mundell? at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-7490</link>
		<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 12:07:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-7490</guid>
					<description>[...] &#160; Un passaggio che mi &#232; piaciuto recita: &#8220;il dollaro ha dei problemi. Ma anche l&#8217;euro ha i suoi problemi, e sono strutturali&#8221;. L&#8217;affermazione mi ha fatto tornare in mente che finora &#232; sempre mancato il colpo di grazia al dollaro, proprio perch&#233; sul pi&#249; bello qualcosa ha fatto temere o per la tenuta economico-finanziaria o per il fondamento giuridico stesso della UE. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] &nbsp; Un passaggio che mi &egrave; piaciuto recita: &ldquo;il dollaro ha dei problemi. Ma anche l&rsquo;euro ha i suoi problemi, e sono strutturali&rdquo;. L&rsquo;affermazione mi ha fatto tornare in mente che finora &egrave; sempre mancato il colpo di grazia al dollaro, proprio perch&eacute; sul pi&ugrave; bello qualcosa ha fatto temere o per la tenuta economico-finanziaria o per il fondamento giuridico stesso della UE. [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-6650</link>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 14:53:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-6650</guid>
					<description>(ANSA) - ROMA, 7 NOV - L'euro segna l'ennesimo record e supera anche la soglia 1,47 dollari. [...] dopo che la Cina ha ventilato la possibilità di una diversificazione delle proprie riserve che prevede il ridimensionamento della quota in dollari [...] la Cina "favorirà le monete più forti" [...] Xu Jian, vicedirettore della banca centrale, ha detto che il dollaro "sta perdendo il suo status di valuta di riferimento mondiale". [...] (ANSA).

Testeremo la mia ipotesi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 7 NOV - L&#8217;euro segna l&#8217;ennesimo record e supera anche la soglia 1,47 dollari. [&#8230;] dopo che la Cina ha ventilato la possibilità di una diversificazione delle proprie riserve che prevede il ridimensionamento della quota in dollari [&#8230;] la Cina &#8220;favorirà le monete più forti&#8221; [&#8230;] Xu Jian, vicedirettore della banca centrale, ha detto che il dollaro &#8220;sta perdendo il suo status di valuta di riferimento mondiale&#8221;. [&#8230;] (ANSA).</p>
<p>Testeremo la mia ipotesi.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4901</link>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2007 10:31:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4901</guid>
					<description>Nell'articolo non ho parlato di ipotesi di ritorno al baratto o al gold standard perché semplicemente non ci credo. Il baratto non è possibile perché annienterebbe la finanza mondiale (a partire dalle casse di risparmio locali) facendoci retrocedere a periodi anteriori al regno di Hammurabi. Il gold standard elimina la politica monetaria e le autorità non accetteranno mai (o lo applicheranno per qualche anno, come transizione). Piuttosto vedo un bell' Euro-standard, e spero che dal mio articolo si capisca perché.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;articolo non ho parlato di ipotesi di ritorno al baratto o al gold standard perché semplicemente non ci credo. Il baratto non è possibile perché annienterebbe la finanza mondiale (a partire dalle casse di risparmio locali) facendoci retrocedere a periodi anteriori al regno di Hammurabi. Il gold standard elimina la politica monetaria e le autorità non accetteranno mai (o lo applicheranno per qualche anno, come transizione). Piuttosto vedo un bell&#8217; Euro-standard, e spero che dal mio articolo si capisca perché.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: prometeo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4900</link>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2007 10:09:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4900</guid>
					<description>Interessante analisi. Concordo su molte cose. Soprattutto sul ruolo dell'euro e sul fatto che in realta' siamo alla "guerra" per rimpiazzare il dollaro.

Gli USA potrebbero non accettare "pacificamente" il nuovo Ordo Seculorum. Sebbene non sia affatto chiaro "qui prodest" la recente politica USA, non bisogna dimenticare che nel corso della storia, l'approccio "neo-con" costruttivista, ha spesso danneggiato prima di tutto il popolo americano stesso per perseguire il potere puro ed gli inimmaginabili guadagni di una ristrettissima oligarchia sovra-nazionale.

Con gli attuati rate di crescita la quota pro-capite del PIL cinese eguagliera' quella di un cittadino USA tra circa 9 anni.

E' chiaro che la strategia Bush-neo-con e' quella di balcanizzare il medio-oriente e di imporvi un protettorato USA simile a quello ONU nei Balcani con l'effetto di far salire molto il prezzo del petrolio e ipotecare la crescita Cinese.

Per quant assurdo possa sembrare il petrolio a 200$ farebbe molto piu' male alla Cina che all'europa o agli USA.

Mi aspetterei pero' una mossa eclatante dal dragone prima che il petrolio arrivi a minacciare la sua crescita.

Il tutto pero' e' reso opaco dalla difficolta' di discernere quali siano i reali interessi e dove sia l'oligarchia sionista-bancaria. Nel passato si e' celata dietro un insieme di potere-puro e accaparramento massiccio di beni (non di valute).

Oggi non si vede bene... ancora.

Finanziera' in ogni caso entrambi i fronti dell'eventuale guerra ma non e' detto che fara' gli interessi della stirpe bush-neocon.

Comunque vada, lo scenario per il prossimo decennio oscillera' tra la recessione pesante (con alla fine baratto o gold-standard) o la guerra mondiale, con un finale assai meno sicuro.

E proprio per il finale meno sicuro di una eventuale nuova guerra mondiale... questa potrebbe essere la via da scegliere, piuttosto che una certa perdita dell'impero...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante analisi. Concordo su molte cose. Soprattutto sul ruolo dell&#8217;euro e sul fatto che in realta&#8217; siamo alla &#8220;guerra&#8221; per rimpiazzare il dollaro.</p>
<p>Gli USA potrebbero non accettare &#8220;pacificamente&#8221; il nuovo Ordo Seculorum. Sebbene non sia affatto chiaro &#8220;qui prodest&#8221; la recente politica USA, non bisogna dimenticare che nel corso della storia, l&#8217;approccio &#8220;neo-con&#8221; costruttivista, ha spesso danneggiato prima di tutto il popolo americano stesso per perseguire il potere puro ed gli inimmaginabili guadagni di una ristrettissima oligarchia sovra-nazionale.</p>
<p>Con gli attuati rate di crescita la quota pro-capite del PIL cinese eguagliera&#8217; quella di un cittadino USA tra circa 9 anni.</p>
<p>E&#8217; chiaro che la strategia Bush-neo-con e&#8217; quella di balcanizzare il medio-oriente e di imporvi un protettorato USA simile a quello ONU nei Balcani con l&#8217;effetto di far salire molto il prezzo del petrolio e ipotecare la crescita Cinese.</p>
<p>Per quant assurdo possa sembrare il petrolio a 200$ farebbe molto piu&#8217; male alla Cina che all&#8217;europa o agli USA.</p>
<p>Mi aspetterei pero&#8217; una mossa eclatante dal dragone prima che il petrolio arrivi a minacciare la sua crescita.</p>
<p>Il tutto pero&#8217; e&#8217; reso opaco dalla difficolta&#8217; di discernere quali siano i reali interessi e dove sia l&#8217;oligarchia sionista-bancaria. Nel passato si e&#8217; celata dietro un insieme di potere-puro e accaparramento massiccio di beni (non di valute).</p>
<p>Oggi non si vede bene&#8230; ancora.</p>
<p>Finanziera&#8217; in ogni caso entrambi i fronti dell&#8217;eventuale guerra ma non e&#8217; detto che fara&#8217; gli interessi della stirpe bush-neocon.</p>
<p>Comunque vada, lo scenario per il prossimo decennio oscillera&#8217; tra la recessione pesante (con alla fine baratto o gold-standard) o la guerra mondiale, con un finale assai meno sicuro.</p>
<p>E proprio per il finale meno sicuro di una eventuale nuova guerra mondiale&#8230; questa potrebbe essere la via da scegliere, piuttosto che una certa perdita dell&#8217;impero&#8230;
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4899</link>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2007 09:43:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4899</guid>
					<description>Gentile Azimut,

che la globalizzazione sia il core del mio articolo è una tua chiave di lettura interessante cui non avevo pensato, essendo io focalizzato sulla distorsione imposta dal dirigismo nell'economia, che crea poi inevitabili correzioni. La globalizzazione crea forse meccanismi più forti di correzione, ed in effetti è stato il presupposto per poter perseverare in male-politiche come l'inflazionomia.

Non condivido la tua posizione sulla globalizzazione; spero di risponderti via "articolo" quanto prima.

Grazie dell'attenzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Azimut,</p>
<p>che la globalizzazione sia il core del mio articolo è una tua chiave di lettura interessante cui non avevo pensato, essendo io focalizzato sulla distorsione imposta dal dirigismo nell&#8217;economia, che crea poi inevitabili correzioni. La globalizzazione crea forse meccanismi più forti di correzione, ed in effetti è stato il presupposto per poter perseverare in male-politiche come l&#8217;inflazionomia.</p>
<p>Non condivido la tua posizione sulla globalizzazione; spero di risponderti via &#8220;articolo&#8221; quanto prima.</p>
<p>Grazie dell&#8217;attenzione.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: azimut72</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4898</link>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2007 08:48:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4898</guid>
					<description>L'idea che normalmente si ha dell'industria petrolifera è quella di un business sporco (in tutti i sensi) e a bassi contenuti tecnologici.

Sbagliato.

L'attuale industria petrolifera è a livelli uguali (se non superiori) all'industria aeronautica. Quando si parla di 7000 metri di profondità, perforazioni orizzontali, iniezioni di co2 per ristabilier la pressione nei giacimenti vecchi si fa riferimento a un'industria di punta che ha bisogno di un ampio spettro di competenze (senza parlare dei processi di raffinazione che negli ultimi anni ha fatto fronte a una domanda sempre più esigente...la "tigre" nel motore si paga!!!). 
Il Medio Oriente non ha la capacità di sostenere tali contenuti tecnologici. Durante Oil for food la  produzione irachena stava lentamente scemando.
Il Medio Oriente ha bisogno dell'Occidente e l'Occidente ha bisogno del Medio Oriente...è la triste verità (c'è una bella pubblicità della Chevron sui principali magazine internazionali che spinge proprio su questo concetto).

Circa il "rimando" al mio post era solo per farti conoscere la mia posizione sulla Globalizzazione che, in fondo, è il vero "core issue" del tuo post. Sono convinto che la Globalizzazione vada troppo veloce  e sia troppo standardizzante. Non credo che eviterà tensioni sempre più forti sui mercati finanziari, sull'ambiente e sugli scenari politici del futuro. Mi fermo qui perchè è un argomento molto ampio e difficile da sviluppare in un post.
Comunque grazie per l'apprezzamento. ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea che normalmente si ha dell&#8217;industria petrolifera è quella di un business sporco (in tutti i sensi) e a bassi contenuti tecnologici.</p>
<p>Sbagliato.</p>
<p>L&#8217;attuale industria petrolifera è a livelli uguali (se non superiori) all&#8217;industria aeronautica. Quando si parla di 7000 metri di profondità, perforazioni orizzontali, iniezioni di co2 per ristabilier la pressione nei giacimenti vecchi si fa riferimento a un&#8217;industria di punta che ha bisogno di un ampio spettro di competenze (senza parlare dei processi di raffinazione che negli ultimi anni ha fatto fronte a una domanda sempre più esigente&#8230;la &#8220;tigre&#8221; nel motore si paga!!!).<br />
Il Medio Oriente non ha la capacità di sostenere tali contenuti tecnologici. Durante Oil for food la  produzione irachena stava lentamente scemando.<br />
Il Medio Oriente ha bisogno dell&#8217;Occidente e l&#8217;Occidente ha bisogno del Medio Oriente&#8230;è la triste verità (c&#8217;è una bella pubblicità della Chevron sui principali magazine internazionali che spinge proprio su questo concetto).</p>
<p>Circa il &#8220;rimando&#8221; al mio post era solo per farti conoscere la mia posizione sulla Globalizzazione che, in fondo, è il vero &#8220;core issue&#8221; del tuo post. Sono convinto che la Globalizzazione vada troppo veloce  e sia troppo standardizzante. Non credo che eviterà tensioni sempre più forti sui mercati finanziari, sull&#8217;ambiente e sugli scenari politici del futuro. Mi fermo qui perchè è un argomento molto ampio e difficile da sviluppare in un post.<br />
Comunque grazie per l&#8217;apprezzamento. ciao
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4895</link>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 17:47:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4895</guid>
					<description>Gentile Azimut72,

credo ti riferissi al tuo post del 23 settembre, che ho trovato ben scritto; ha il pregio (e il limite, come sempre) di parlare di molte cose in poco spazio, per cui mi perdo un po' il nesso diretto con il mio post.
Vedo comunque una diversità di posizione di fondo: per te la globalizzazione è un modo di impoverire l'occidente mentre per me è una grande opportunità che però porta con sé anche grandi punizioni in caso di grandi manipolazioni
Ti chiedo anche una cosa, da quanto letto più sotto: a che serve "liberare" l'Iraq quando con il programma Oil For Food avevi accesso all'intera produzione di greggio?

Ti chiederei di chiarirmi il tuo rinvio, e di segnalarmi tuoi lavori ogni volta che ti sembrino in topic.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Azimut72,</p>
<p>credo ti riferissi al tuo post del 23 settembre, che ho trovato ben scritto; ha il pregio (e il limite, come sempre) di parlare di molte cose in poco spazio, per cui mi perdo un po&#8217; il nesso diretto con il mio post.<br />
Vedo comunque una diversità di posizione di fondo: per te la globalizzazione è un modo di impoverire l&#8217;occidente mentre per me è una grande opportunità che però porta con sé anche grandi punizioni in caso di grandi manipolazioni<br />
Ti chiedo anche una cosa, da quanto letto più sotto: a che serve &#8220;liberare&#8221; l&#8217;Iraq quando con il programma Oil For Food avevi accesso all&#8217;intera produzione di greggio?</p>
<p>Ti chiederei di chiarirmi il tuo rinvio, e di segnalarmi tuoi lavori ogni volta che ti sembrino in topic.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4894</link>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 16:49:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4894</guid>
					<description>Non ricordo il discorso, comunque se i debiti sono in dollari, avendo la Cina a disposizione una montagna di dollari, può ripagare i debiti (come l'import di petrolio) direttamente con quei dollari e quindi ovviare qualsiasi problema relativo al tasso di cambio, problemi che si farebbero sentire nel caso di apprezzamenti del dollaro; la situazione ora è però inversa: sono gli USA ad essere indebitati in generale, ed il dollaro si sta deprezzando.

Dal mio punto di vista, per raziare la corporate america, una volta il dollaro ridotto a carta straccia si potrò più convenientemente usare l'euro (sempre più apprezzato dalle BC infatti) se non anche lo yuan (se la sua offerta non seguirà l'immissione di dollari sul mercato), "guadagnando" sulla variazione del cambio rispetto alla situazione attuale (altro che hedging)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ricordo il discorso, comunque se i debiti sono in dollari, avendo la Cina a disposizione una montagna di dollari, può ripagare i debiti (come l&#8217;import di petrolio) direttamente con quei dollari e quindi ovviare qualsiasi problema relativo al tasso di cambio, problemi che si farebbero sentire nel caso di apprezzamenti del dollaro; la situazione ora è però inversa: sono gli USA ad essere indebitati in generale, ed il dollaro si sta deprezzando.</p>
<p>Dal mio punto di vista, per raziare la corporate america, una volta il dollaro ridotto a carta straccia si potrò più convenientemente usare l&#8217;euro (sempre più apprezzato dalle BC infatti) se non anche lo yuan (se la sua offerta non seguirà l&#8217;immissione di dollari sul mercato), &#8220;guadagnando&#8221; sulla variazione del cambio rispetto alla situazione attuale (altro che hedging)
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Libertyfirst</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4889</link>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2007 10:34:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/dove-potremmo-andare-a-finire/leo#comment-4889</guid>
					<description>Temporaneamente redivivo, sull'ultima domanda posso dire che Colin Gray, ne "Another Bloody Century: the future of warfare", dedicato alla guerra nel XXI secolo, considera seriamente la possibilità di alleanze UE-Cina, Cina-Russia e Russia-Cina. Diciamo che le buone notizie è che l'UE non può non temere la Russia e Russia e Cina non si sopportano molto. Fine delle buone notizie: si tratta comunque di possibilità reali, non di ipotesi accademiche, soprattutto se gli USA si indebolissero tanto da non poter fare da ombrello protettivo all'estero, o militarizzassero e monopolizzassero tutto il M.O., come temono già adesso tutti, per tenersi in piedi.

L'anno scorso dicevi che i crediti cinesi in dollari sono già parzialmente hedgiati contro la svalutazione del dollaro, intendevi dire che i dollari americani svalutati verrebbero usati per comprare capitali americani svalutati, e quindi salvando parte del valore reale?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Temporaneamente redivivo, sull&#8217;ultima domanda posso dire che Colin Gray, ne &#8220;Another Bloody Century: the future of warfare&#8221;, dedicato alla guerra nel XXI secolo, considera seriamente la possibilità di alleanze UE-Cina, Cina-Russia e Russia-Cina. Diciamo che le buone notizie è che l&#8217;UE non può non temere la Russia e Russia e Cina non si sopportano molto. Fine delle buone notizie: si tratta comunque di possibilità reali, non di ipotesi accademiche, soprattutto se gli USA si indebolissero tanto da non poter fare da ombrello protettivo all&#8217;estero, o militarizzassero e monopolizzassero tutto il M.O., come temono già adesso tutti, per tenersi in piedi.</p>
<p>L&#8217;anno scorso dicevi che i crediti cinesi in dollari sono già parzialmente hedgiati contro la svalutazione del dollaro, intendevi dire che i dollari americani svalutati verrebbero usati per comprare capitali americani svalutati, e quindi salvando parte del valore reale?
</p>
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				</item>
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