<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.0.5" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Comments on: Econo-Etica (Ribaltiamo la Visuale)</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/econo-etica-ribaltiamo-la-visuale/leo</link>
	<description>Yes, we definitely think they do...</description>
	<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 01:40:57 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.5</generator>

	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/econo-etica-ribaltiamo-la-visuale/leo#comment-42940</link>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 13:18:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/econo-etica-ribaltiamo-la-visuale/leo#comment-42940</guid>
					<description>Basta togliere i NON dal tuo elenco, e quelle cose vengono, in forma un poco più elegante chiaramente, definite soluzioni di solidarietà sociale dai politici e chi li ascolta. E questo non è uno scherzo, soprattutto per il discorso delle pensioni.

Ma astraendo dall'esempio precipuo, io ero partito dall'idea comune di Solidarietà, cioè un aiuto a tutti che aiuteranno te, che nella pratica può assumere milioni di forme, come stra-tassare un'impresa per pagare certe pensioni o infrastrutture, quindi aiutando altri, oppure ridurre le ore di lavoro perchè più persone lavorino, oppure pagare di più una tavoletta di cioccolata per far arrivare più soldi al coltivatore iniziale, oppure stratassare le persone per tenere in piedi una azienda (due nomi fasulli: TAFI e ALTILAIA) così i dipendenti non vengono licenziati... insomma tutte quelle cose che una singola persona non farebbe mai per poter mettere da parte due soldi per il futuro.
Questo è quello che il senso comune definisce Solidarietà, magari rimpiangendo quando si nettavano le terga con l'ortica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basta togliere i NON dal tuo elenco, e quelle cose vengono, in forma un poco più elegante chiaramente, definite soluzioni di solidarietà sociale dai politici e chi li ascolta. E questo non è uno scherzo, soprattutto per il discorso delle pensioni.</p>
<p>Ma astraendo dall&#8217;esempio precipuo, io ero partito dall&#8217;idea comune di Solidarietà, cioè un aiuto a tutti che aiuteranno te, che nella pratica può assumere milioni di forme, come stra-tassare un&#8217;impresa per pagare certe pensioni o infrastrutture, quindi aiutando altri, oppure ridurre le ore di lavoro perchè più persone lavorino, oppure pagare di più una tavoletta di cioccolata per far arrivare più soldi al coltivatore iniziale, oppure stratassare le persone per tenere in piedi una azienda (due nomi fasulli: TAFI e ALTILAIA) così i dipendenti non vengono licenziati&#8230; insomma tutte quelle cose che una singola persona non farebbe mai per poter mettere da parte due soldi per il futuro.<br />
Questo è quello che il senso comune definisce Solidarietà, magari rimpiangendo quando si nettavano le terga con l&#8217;ortica.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: libertyfirst</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/econo-etica-ribaltiamo-la-visuale/leo#comment-42936</link>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 12:40:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/econo-etica-ribaltiamo-la-visuale/leo#comment-42936</guid>
					<description>Ma poi in cosa consiste la solidarietà politica? Per me non significa altro che:

1. Fa' quello che io considero bene al posto mio
2. Fammi del bene a tue spese
3. Facciamo politiche antisociali e giustifichiamole con la solidarietà perché tanto l'elettorato è bue.

Per quanto riguarda il 3° punto, a mo' di esempio

A. impedire alla gente di accumulare capitale generando bolle azionarie e annullando i rendimenti obbligazionari tramite la politica monetaria NON è una politica di solidarietà sociale.
B. impedire alla gente di lavorare nelle regioni povere imponendo costi del lavoro eccessivi tramite contratti di lavoro obbligatori oppure salari minimi NON è una politica di solidarietà sociale.
C. Mandare in pensione la gente prima che abbia risparmiato abbastanza per pagarsela, assumendo che tanto le nuove generazioni pagheranno il conto NON è una politica di solidarietà sociale.
D. Fregare i produttori negri e coi musi gialli col protezionismo, il tutto per danneggiare i consumatori nazionali a vantaggio di produttori inefficienti NON è una politica di solidarietà sociale.
E. Costringere i bambini del terzo mondo a prostituirsi, lavorare in nero o vendere gli organi perché si vuole vietare il lavoro minorile nonostante la povertà di questi paesi NON è una politica di solidarietà sociale.
F. Fornire servizi di assistenza economica e previdenziale a tutti i cittadini pagandoli con debiti pubblici che prima o poi dovranno esplodere e quindi manderanno il sistema a rotoli NON è una politica di solidarietà sociale.

Shall I continue? La solidarietà è retorica: i fatti della politica mostrano tutt'altra cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma poi in cosa consiste la solidarietà politica? Per me non significa altro che:</p>
<p>1. Fa&#8217; quello che io considero bene al posto mio<br />
2. Fammi del bene a tue spese<br />
3. Facciamo politiche antisociali e giustifichiamole con la solidarietà perché tanto l&#8217;elettorato è bue.</p>
<p>Per quanto riguarda il 3° punto, a mo&#8217; di esempio</p>
<p>A. impedire alla gente di accumulare capitale generando bolle azionarie e annullando i rendimenti obbligazionari tramite la politica monetaria NON è una politica di solidarietà sociale.<br />
B. impedire alla gente di lavorare nelle regioni povere imponendo costi del lavoro eccessivi tramite contratti di lavoro obbligatori oppure salari minimi NON è una politica di solidarietà sociale.<br />
C. Mandare in pensione la gente prima che abbia risparmiato abbastanza per pagarsela, assumendo che tanto le nuove generazioni pagheranno il conto NON è una politica di solidarietà sociale.<br />
D. Fregare i produttori negri e coi musi gialli col protezionismo, il tutto per danneggiare i consumatori nazionali a vantaggio di produttori inefficienti NON è una politica di solidarietà sociale.<br />
E. Costringere i bambini del terzo mondo a prostituirsi, lavorare in nero o vendere gli organi perché si vuole vietare il lavoro minorile nonostante la povertà di questi paesi NON è una politica di solidarietà sociale.<br />
F. Fornire servizi di assistenza economica e previdenziale a tutti i cittadini pagandoli con debiti pubblici che prima o poi dovranno esplodere e quindi manderanno il sistema a rotoli NON è una politica di solidarietà sociale.</p>
<p>Shall I continue? La solidarietà è retorica: i fatti della politica mostrano tutt&#8217;altra cosa.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>
