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	<title>Comments on: Evitare la Deflazione – Un Falso Problema</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/evitare-la-deflazione-%e2%80%93-un-falso-problema/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:20:32 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: broncobilly</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/evitare-la-deflazione-%e2%80%93-un-falso-problema/leo#comment-17203</link>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 10:58:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/evitare-la-deflazione-%e2%80%93-un-falso-problema/leo#comment-17203</guid>
					<description>Eccomi di nuovo qui finalmente.

Ho rintracciato e letto la tua ricostruzione e direi che concordo. L’ equilibrio è destinato a ripristinarsi anche dopo forti processi deflazionistici "da bolla". 

Sta di fatto che, in assenza di un aggiustamento istantaneo, si attraverserebbe pur sempre una fase in cui investimenti “buoni” salterebbero per colpa di una moneta "cattiva".

Il mercato degli investimenti ha fallito dunque, per un certo lasso di tempo ha impedito che si realizzassero investimenti corretti. Ma dove sta la radice di questo fallimento?

Sta nel fatto che la moneta è un bene/rete. Ovvero un bene nella cui offerta non puo' realizzarsi una concorrenza perfetta.

Se anche il bene moneta fosse offerto in concorrenza perfetta gli investimenti economici impediti da M1 verrebbero realizzati all' istante con M2. Purtroppo passare da M1 a M2 è estremamente costoso per gli effetti/rete tipici di questo bene, cosicchè M2 non sarà disponibile senza costi supplementari.

Cio' non toglie, ovviamente, che anche un banchiere centrale possa fallire. ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi di nuovo qui finalmente.</p>
<p>Ho rintracciato e letto la tua ricostruzione e direi che concordo. L’ equilibrio è destinato a ripristinarsi anche dopo forti processi deflazionistici &#8220;da bolla&#8221;. </p>
<p>Sta di fatto che, in assenza di un aggiustamento istantaneo, si attraverserebbe pur sempre una fase in cui investimenti “buoni” salterebbero per colpa di una moneta &#8220;cattiva&#8221;.</p>
<p>Il mercato degli investimenti ha fallito dunque, per un certo lasso di tempo ha impedito che si realizzassero investimenti corretti. Ma dove sta la radice di questo fallimento?</p>
<p>Sta nel fatto che la moneta è un bene/rete. Ovvero un bene nella cui offerta non puo&#8217; realizzarsi una concorrenza perfetta.</p>
<p>Se anche il bene moneta fosse offerto in concorrenza perfetta gli investimenti economici impediti da M1 verrebbero realizzati all&#8217; istante con M2. Purtroppo passare da M1 a M2 è estremamente costoso per gli effetti/rete tipici di questo bene, cosicchè M2 non sarà disponibile senza costi supplementari.</p>
<p>Cio&#8217; non toglie, ovviamente, che anche un banchiere centrale possa fallire. ciao.
</p>
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	<item>
		<title>by: Leonardo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/evitare-la-deflazione-%e2%80%93-un-falso-problema/leo#comment-11277</link>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 17:21:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/evitare-la-deflazione-%e2%80%93-un-falso-problema/leo#comment-11277</guid>
					<description>Gentilissimo avvocato,
grazie dell'attenzione; sono felice di trovare una nuova voce tra coloro che capiscono come il problema non sia l'essere liberale o libertario, bensì smascherare quanto di keynesiano c'è spacciato per liberale.

L'articolo in oggetto è stato scritto partendo da un dubbio di LibertyFirst che ho faticato prima a capire e poi a dipanare (lui non è molto soddisfatto, ma io sì), infatti questo è il proseguimento dell'articolo precedentemente postato in cui, diciamo, ho presentato il problema. Siccome con LF mi scontro anche per l'approccio "neoclassico" (che mi corrompe la mente, direbbe LF) ho cercato un approccio in linea, e quindi con un poco più di formule.

Va da sé che le persone dovrebbero trovare il coraggio di scrivere "non ho capito, me lo rispieghi senza formule?", senza alcuna paura (siamo qui per parlare, non c'è nessuna cattedra). Ma la sua osservazione, avvocato, è giusta, quando si vuol fare divulgazione e non si segua un percorso proprio di "ricerca" (come in realtà questo lavorino pretendeva di essere).

In questo sito dovrebbe trovare anche spunti più discorsivi, che ad esempio mostrano come la BCE sia un'istituzione essenzialmente keynesiana e non monetarista come pare sia stato fatto credere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo avvocato,<br />
grazie dell&#8217;attenzione; sono felice di trovare una nuova voce tra coloro che capiscono come il problema non sia l&#8217;essere liberale o libertario, bensì smascherare quanto di keynesiano c&#8217;è spacciato per liberale.</p>
<p>L&#8217;articolo in oggetto è stato scritto partendo da un dubbio di LibertyFirst che ho faticato prima a capire e poi a dipanare (lui non è molto soddisfatto, ma io sì), infatti questo è il proseguimento dell&#8217;articolo precedentemente postato in cui, diciamo, ho presentato il problema. Siccome con LF mi scontro anche per l&#8217;approccio &#8220;neoclassico&#8221; (che mi corrompe la mente, direbbe LF) ho cercato un approccio in linea, e quindi con un poco più di formule.</p>
<p>Va da sé che le persone dovrebbero trovare il coraggio di scrivere &#8220;non ho capito, me lo rispieghi senza formule?&#8221;, senza alcuna paura (siamo qui per parlare, non c&#8217;è nessuna cattedra). Ma la sua osservazione, avvocato, è giusta, quando si vuol fare divulgazione e non si segua un percorso proprio di &#8220;ricerca&#8221; (come in realtà questo lavorino pretendeva di essere).</p>
<p>In questo sito dovrebbe trovare anche spunti più discorsivi, che ad esempio mostrano come la BCE sia un&#8217;istituzione essenzialmente keynesiana e non monetarista come pare sia stato fatto credere.
</p>
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	<item>
		<title>by: Avv. Filippo Matteucci</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/evitare-la-deflazione-%e2%80%93-un-falso-problema/leo#comment-11143</link>
		<pubDate>Wed, 26 Dec 2007 13:26:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/evitare-la-deflazione-%e2%80%93-un-falso-problema/leo#comment-11143</guid>
					<description>Complimenti a Leonardo per l'articolo e le tesi ivi esposte, con le quali grosso modo concordo.
Ho ripetutamente esposto i miei dubbi sull'interpretazione corrente e nettamente neokeynesiana della manovra sul tasso d'interesse (vedasi il mio articolo su
http://neolib.eu/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=94&#38;Itemid=52  )  .

Tuttavia sono costretto a invitare tutti gli economisti di area liberista ad essere più divulgativi: dobbiamo combattere un bombardamento ideologico quotidiano di stampo keynesiano, assistenzialista, statalista, con target il cittadino comune. E' quindi dal cittadino comune che dobbiamo farci capire, con concetti chiari e semplici e senza formule e termini tecnici per iniziati.  Dobbiamo, come dire, sporcarci le mani col linguaggio comune per combattere la battaglia liberista, altrimenti la gente non ci capisce e non ci legge.  Chi ha le capacità di Leonardo, deve trovare anche la capacità di parlare al meno colto dei cittadini.
Avv. Filippo Matteucci</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a Leonardo per l&#8217;articolo e le tesi ivi esposte, con le quali grosso modo concordo.<br />
Ho ripetutamente esposto i miei dubbi sull&#8217;interpretazione corrente e nettamente neokeynesiana della manovra sul tasso d&#8217;interesse (vedasi il mio articolo su<br />
<a href="http://neolib.eu/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=94&amp;Itemid=52" rel="nofollow">http://neolib.eu/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=94&amp;Itemid=52</a>  )  .</p>
<p>Tuttavia sono costretto a invitare tutti gli economisti di area liberista ad essere più divulgativi: dobbiamo combattere un bombardamento ideologico quotidiano di stampo keynesiano, assistenzialista, statalista, con target il cittadino comune. E&#8217; quindi dal cittadino comune che dobbiamo farci capire, con concetti chiari e semplici e senza formule e termini tecnici per iniziati.  Dobbiamo, come dire, sporcarci le mani col linguaggio comune per combattere la battaglia liberista, altrimenti la gente non ci capisce e non ci legge.  Chi ha le capacità di Leonardo, deve trovare anche la capacità di parlare al meno colto dei cittadini.<br />
Avv. Filippo Matteucci
</p>
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