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	<title>Comments on: Good Banks, Bad Banks – You Know I Had My Share</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:36:41 +0000</pubDate>
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		<title>by: Vu&#8217; Cumprà Asset Tossici? Tutto Buono Niente Caro at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-34784</link>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 11:54:07 +0000</pubDate>
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					<description>[...]&#160;se la soluzione Good Bank aveva il pregio di concentrare gli interventi sugli asset &#8220;buoni&#8221; pi&#249; facilmente valutabili, la soluzione PPIP invece piomba a pi&#232; pari nel problema della valutazione del letame bancario, di per s&#233; ragione della sfiducia sull&#8217;interbancario. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;]&nbsp;se la soluzione Good Bank aveva il pregio di concentrare gli interventi sugli asset &ldquo;buoni&rdquo; pi&ugrave; facilmente valutabili, la soluzione PPIP invece piomba a pi&egrave; pari nel problema della valutazione del letame bancario, di per s&eacute; ragione della sfiducia sull&rsquo;interbancario. [&#8230;]
</p>
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	<item>
		<title>by: Good Banks Spontanee at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28641</link>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 13:17:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28641</guid>
					<description>[...] WordPress      Clicca qui per Opzioni Avanzate     &#171; Good Banks, Bad Banks – You Know I Had My Share [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] WordPress      Clicca qui per Opzioni Avanzate     &laquo; Good Banks, Bad Banks – You Know I Had My Share [&#8230;]
</p>
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	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28432</link>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 13:27:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28432</guid>
					<description>Grazie dell'intervento. Non dico molto di più perché vorrei cercare di tirar giù il secondo pezzo della serie.

Giusto un'osservazione che si lega a quanto posterò forse la prossima settimana: il fatto che il doppione debba riguardare solo alcune banche, e non tutte, a mio parere è un elemento di "ingiustificazione" (ma esiste sta parola?) dell'intervento statale con le Good Bank.

Non metterei in gioco cose come Good Bank fatte dai privati, perché per me non ha senso concettualmente: quelle sono nuove imprese private che occupano il posto di aziende fallite come è sempre stato. Il "problema" della Good Bank, per come la vedo io, è nella sua origine statale extra-mercato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie dell&#8217;intervento. Non dico molto di più perché vorrei cercare di tirar giù il secondo pezzo della serie.</p>
<p>Giusto un&#8217;osservazione che si lega a quanto posterò forse la prossima settimana: il fatto che il doppione debba riguardare solo alcune banche, e non tutte, a mio parere è un elemento di &#8220;ingiustificazione&#8221; (ma esiste sta parola?) dell&#8217;intervento statale con le Good Bank.</p>
<p>Non metterei in gioco cose come Good Bank fatte dai privati, perché per me non ha senso concettualmente: quelle sono nuove imprese private che occupano il posto di aziende fallite come è sempre stato. Il &#8220;problema&#8221; della Good Bank, per come la vedo io, è nella sua origine statale extra-mercato.
</p>
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		<title>by: M.G. in Progress</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28425</link>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 07:52:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28425</guid>
					<description>Non mi rimane facile replicare tante sono le obiezioni e di vario tipo. Ne prendo dunque solo alcune in grassetto.
In linea di massima direi che la proposta di creare nuove banche rappresenta un miglioramento Pareto efficiente rispetto a tutte le altre. Puo' darsi che poi sia un second best, ma tant'é: il suo obiettivo non é salvare le banche o i suoi azionisti/obbligazionisti ma di far ripartire il mercato del credito. Differenza fondamentale e si tratta di una migliore allocazione di risorse pubbliche.
a) Non é necessario creare tanti doppioni di tutte le banche, ma di solo alcune, le peggiori. E' come creare un back up di alcune attività per evitare che se queste falliscono il mercato del credito s'inceppi ancora.
b) La gestione non deve essere solo o esclusivamente. Il capitale di base puo' essere misto statale private e la struttura societra non necessariamente per azioni.
c) Le banche esistenti sono già povere e insolventi, quindi non c'é alternativa se non fanno più il loro lavoro
d) Le nuove banche verranno create con i capitali che si trovano dove il governo fa da catalizzatore e diciamo "garante" dell'operazione. Si potranno avere debt-equity-swap ma anche nuovo capitale da investitori privati. Nuovi prestiti e anche perché no, i corrispondenti dei Tremonti-bonds.
e) Non é una brutta copia di un processo fallimentare, é una bella copia di un mercato del credito funzionante. E' ovvio che se un'impresa bancaria non puo' stare sul mercato fallirà ma con le nuove banche si deve garantire il funzionamento del credito e l'utilizzo efficiente delle risorse pubbliche disponibili. Non si garantiscono né azionisti né obbligazionisti esistenti, e perché si dovrebbe? Facciamo un po' il calcolo di quanta distruzione di ricchezza in borsa (risparmiatori, fondi pensione, aziende buone, etc.) e dei contribuenti abbiamo avuto fino a qui? Tutto questo nel vano tentativo di tenere in piedi il sistema esistente. Hai voglia con tutti questi soldi di creare nuove banche... Ma se a un contribuente o un risparmiatore domani gli dicono: vuoi diventare azionista o obbligazionista di una nuova banca o preferisci restare dove sei? Io la risposta ce l'ho...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi rimane facile replicare tante sono le obiezioni e di vario tipo. Ne prendo dunque solo alcune in grassetto.<br />
In linea di massima direi che la proposta di creare nuove banche rappresenta un miglioramento Pareto efficiente rispetto a tutte le altre. Puo&#8217; darsi che poi sia un second best, ma tant&#8217;é: il suo obiettivo non é salvare le banche o i suoi azionisti/obbligazionisti ma di far ripartire il mercato del credito. Differenza fondamentale e si tratta di una migliore allocazione di risorse pubbliche.<br />
a) Non é necessario creare tanti doppioni di tutte le banche, ma di solo alcune, le peggiori. E&#8217; come creare un back up di alcune attività per evitare che se queste falliscono il mercato del credito s&#8217;inceppi ancora.<br />
b) La gestione non deve essere solo o esclusivamente. Il capitale di base puo&#8217; essere misto statale private e la struttura societra non necessariamente per azioni.<br />
c) Le banche esistenti sono già povere e insolventi, quindi non c&#8217;é alternativa se non fanno più il loro lavoro<br />
d) Le nuove banche verranno create con i capitali che si trovano dove il governo fa da catalizzatore e diciamo &#8220;garante&#8221; dell&#8217;operazione. Si potranno avere debt-equity-swap ma anche nuovo capitale da investitori privati. Nuovi prestiti e anche perché no, i corrispondenti dei Tremonti-bonds.<br />
e) Non é una brutta copia di un processo fallimentare, é una bella copia di un mercato del credito funzionante. E&#8217; ovvio che se un&#8217;impresa bancaria non puo&#8217; stare sul mercato fallirà ma con le nuove banche si deve garantire il funzionamento del credito e l&#8217;utilizzo efficiente delle risorse pubbliche disponibili. Non si garantiscono né azionisti né obbligazionisti esistenti, e perché si dovrebbe? Facciamo un po&#8217; il calcolo di quanta distruzione di ricchezza in borsa (risparmiatori, fondi pensione, aziende buone, etc.) e dei contribuenti abbiamo avuto fino a qui? Tutto questo nel vano tentativo di tenere in piedi il sistema esistente. Hai voglia con tutti questi soldi di creare nuove banche&#8230; Ma se a un contribuente o un risparmiatore domani gli dicono: vuoi diventare azionista o obbligazionista di una nuova banca o preferisci restare dove sei? Io la risposta ce l&#8217;ho&#8230;
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		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28386</link>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 09:59:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28386</guid>
					<description>passa da Firenze, pranzo offerto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>passa da Firenze, pranzo offerto!
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		<title>by: Strababaus</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/good-banks-bad-banks-%e2%80%93-you-know-i-had-my-share/leo#comment-28385</link>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 09:55:57 +0000</pubDate>
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					<description>i led zeppelin.....good times bad times....solo bravo?neanche una cena?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i led zeppelin&#8230;..good times bad times&#8230;.solo bravo?neanche una cena?
</p>
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