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	<title>Comments on: Insana ma robusta Costituzione</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:57:30 +0000</pubDate>
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		<title>by: Alvaro</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-17875</link>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 18:26:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-17875</guid>
					<description>scusate chi sono i signori in foto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate chi sono i signori in foto?
</p>
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		<title>by: luigi</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-192</link>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 11:27:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-192</guid>
					<description>Tranquillo. Nessun sentimento di presunzione. Anzi. Tutti abbiamo sempre qualcosa da imparare e, spesso, anche da disimparare. Da buttare a mare sono,ad esempio, concetti che dai per assodati quali quello di assimetria di potere contrattuale e di monopolio privato con accezione negativa. Niente di pi&#249; esecrabile. Sotto il primo profilo si pu&#242; parlare di costrizione solo quando ci sia violenza e non meramente differenti capacit&#224; patrimoniale; sotto il secondo si pu&#242; parlare di monopolio in senso negativo solo quando venga negato il diritto di entry ad altri concorrenti. Queste indesiderabili evenienze evidentemente pussono sussistere solo grazie all'interventismo pubblico che invochi. In nome della filantropia allora ti chiedo, anzi ti supplico di cambiare idea. Almeno sotto questi profili. Per amore dell'uomo, prova a difendere l'uomo. Dallo Stato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tranquillo. Nessun sentimento di presunzione. Anzi. Tutti abbiamo sempre qualcosa da imparare e, spesso, anche da disimparare. Da buttare a mare sono,ad esempio, concetti che dai per assodati quali quello di assimetria di potere contrattuale e di monopolio privato con accezione negativa. Niente di pi&ugrave; esecrabile. Sotto il primo profilo si pu&ograve; parlare di costrizione solo quando ci sia violenza e non meramente differenti capacit&agrave; patrimoniale; sotto il secondo si pu&ograve; parlare di monopolio in senso negativo solo quando venga negato il diritto di entry ad altri concorrenti. Queste indesiderabili evenienze evidentemente pussono sussistere solo grazie all&#8217;interventismo pubblico che invochi. In nome della filantropia allora ti chiedo, anzi ti supplico di cambiare idea. Almeno sotto questi profili. Per amore dell&#8217;uomo, prova a difendere l&#8217;uomo. Dallo Stato.
</p>
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		<title>by: Su cosa dovrebbe fondarsi la republica?</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-191</link>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2007 18:37:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-191</guid>
					<description>Ho provato a pensare al libero scambio, e più precisamente al perchè si scambiano dei beni.
Sicuramente in molti casi si avrà una soddisfazione per entrambi i contraenti, giusto perchè lo hanno voluto, liberamente, perchè ognuno aveva un tornaconto personale dal concludere un affare o scambiare una prestazione.
Ma da buon filantropo quale mi ritengo non posso non pensare anche a tutti i casi in cui un uomo è costretto a cedere il proprio lavoro per una controprestazione non proprio corrispondente. E sottolineo costretto, magari perchè non ci sono altri offerenti del medesimo bene sul vostro mercato liberista.
Inoltre si ha sopraffazione quando un elemento è subordinato a un altro, quando si ha una parte (debole) che può solo accettare un proprio sacrificio per ottenere un qualcosa che per l'altra parte (forte) non rappresenta tale sforzo.
E' questo il discorso che mi lascia perplesso e spaventato; i meccanismi della società aumentano sempre di più questo divario tra forti e deboli, e l'unica soluzione che vedo è un giusto intervenire statale.
Poi credo che la nostra insana Costituzione difenda principi e valori fondamentali che difficilmente potrebbero essere sostenuti attraverso il semplice libero mercato (se questo è quello che auspicate voi).
 Non possiamo prendercela con gli intenti che mossero l'assemblea costituente; sicuramente cercarono di prospetterci una sorte migliore di quella che toccò loro. Il problema sta nella classe politica che guida il paese, cui la costituzione ha dato sì una specie di delega in bianco, ma probabilmente confidando nel senso dello stato dei rappresentanti del popolo e di quest'ultimo pure.
E'colpa della gente che non si rivolta nei confronti della demagogia dei politicanti, che si accontenta della situazione o al massimo decide di non votare come propria presa di posizione critica, non accorgendosi che questo disinterassamento è quello da cui traggono forza i comportamenti dei ridicoli di prima.
Spero che il dibattito possa continuare senza sentimenti di presunzione sì come io ho fatto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho provato a pensare al libero scambio, e più precisamente al perchè si scambiano dei beni.<br />
Sicuramente in molti casi si avrà una soddisfazione per entrambi i contraenti, giusto perchè lo hanno voluto, liberamente, perchè ognuno aveva un tornaconto personale dal concludere un affare o scambiare una prestazione.<br />
Ma da buon filantropo quale mi ritengo non posso non pensare anche a tutti i casi in cui un uomo è costretto a cedere il proprio lavoro per una controprestazione non proprio corrispondente. E sottolineo costretto, magari perchè non ci sono altri offerenti del medesimo bene sul vostro mercato liberista.<br />
Inoltre si ha sopraffazione quando un elemento è subordinato a un altro, quando si ha una parte (debole) che può solo accettare un proprio sacrificio per ottenere un qualcosa che per l&#8217;altra parte (forte) non rappresenta tale sforzo.<br />
E&#8217; questo il discorso che mi lascia perplesso e spaventato; i meccanismi della società aumentano sempre di più questo divario tra forti e deboli, e l&#8217;unica soluzione che vedo è un giusto intervenire statale.<br />
Poi credo che la nostra insana Costituzione difenda principi e valori fondamentali che difficilmente potrebbero essere sostenuti attraverso il semplice libero mercato (se questo è quello che auspicate voi).<br />
 Non possiamo prendercela con gli intenti che mossero l&#8217;assemblea costituente; sicuramente cercarono di prospetterci una sorte migliore di quella che toccò loro. Il problema sta nella classe politica che guida il paese, cui la costituzione ha dato sì una specie di delega in bianco, ma probabilmente confidando nel senso dello stato dei rappresentanti del popolo e di quest&#8217;ultimo pure.<br />
E&#8217;colpa della gente che non si rivolta nei confronti della demagogia dei politicanti, che si accontenta della situazione o al massimo decide di non votare come propria presa di posizione critica, non accorgendosi che questo disinterassamento è quello da cui traggono forza i comportamenti dei ridicoli di prima.<br />
Spero che il dibattito possa continuare senza sentimenti di presunzione sì come io ho fatto.
</p>
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	<item>
		<title>by: Jacopo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-168</link>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 22:53:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-168</guid>
					<description>Sono d'accordo sull'ultima riga.. se poi vuole fare delle domande sensate sarò lieto di risponderle.

Per esempio potrebbe iniziare col pensare che il sistema del libero scambio non è un gioco a somma zero come le avranno insegnato nei vari catechismi che ha letto. Provi a pensare il libero scambio come ad un gioco a somma positiva. Provi a pensare allo scambio. E al perché si scambiano dei beni.
Attendo una replica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo sull&#8217;ultima riga.. se poi vuole fare delle domande sensate sarò lieto di risponderle.</p>
<p>Per esempio potrebbe iniziare col pensare che il sistema del libero scambio non è un gioco a somma zero come le avranno insegnato nei vari catechismi che ha letto. Provi a pensare il libero scambio come ad un gioco a somma positiva. Provi a pensare allo scambio. E al perché si scambiano dei beni.<br />
Attendo una replica.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Signora Casta</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-165</link>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 20:04:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-165</guid>
					<description>"Eppure non occorre essere dei fanatici della libertà per ritenere che l’affermazione che la repubblica è fondata sul lavoro è semplicemente una vaccata come dire che il mercato è fondato sulla sopraffazione"...
 ? 
Forse che la republica dovrebbe fondarsi sul reddito da capitale, cosi da reppresentare quel 10% delle entrate?
E poi è vero: il mercato non è fondato sulla soppraffazione. Quella è la concorrenza.
Senza voler offendere la sensibilità di nessuno ma a me sembra tutto pervaso dal qualunquismo, soprattutto i commenti.
Compreso questo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Eppure non occorre essere dei fanatici della libertà per ritenere che l’affermazione che la repubblica è fondata sul lavoro è semplicemente una vaccata come dire che il mercato è fondato sulla sopraffazione&#8221;&#8230;<br />
 ?<br />
Forse che la republica dovrebbe fondarsi sul reddito da capitale, cosi da reppresentare quel 10% delle entrate?<br />
E poi è vero: il mercato non è fondato sulla soppraffazione. Quella è la concorrenza.<br />
Senza voler offendere la sensibilità di nessuno ma a me sembra tutto pervaso dal qualunquismo, soprattutto i commenti.<br />
Compreso questo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Jacopo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-164</link>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 19:29:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-164</guid>
					<description>:D</description>
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</p>
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	<item>
		<title>by: D.O.</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-163</link>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 10:11:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-163</guid>
					<description>No, ma ragazzi... Voi non me le potete scrivere queste cose, va a finire che come sempre mi inca$$o.
La Cost. su di me ha un effetto bizzarro: ogni volta che la leggo mi convinco di più che la "legge fondamentale dello stato" è un pericolo pubblico, se ancora penso alla campagna antireferendum... con il custode da museo, il vaso che si sta per rompere... In effetti solo in un museo può starci, sta roba...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, ma ragazzi&#8230; Voi non me le potete scrivere queste cose, va a finire che come sempre mi inca$$o.<br />
La Cost. su di me ha un effetto bizzarro: ogni volta che la leggo mi convinco di più che la &#8220;legge fondamentale dello stato&#8221; è un pericolo pubblico, se ancora penso alla campagna antireferendum&#8230; con il custode da museo, il vaso che si sta per rompere&#8230; In effetti solo in un museo può starci, sta roba&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Germanynews</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-119</link>
		<pubDate>Sun, 18 Feb 2007 09:38:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-119</guid>
					<description>Puoi dirlo forte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Puoi dirlo forte
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: jacopo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-118</link>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2007 19:34:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-118</guid>
					<description>Beh, adesso mi sento rinfrancato..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, adesso mi sento rinfrancato..
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: Germanynews</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-117</link>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2007 19:19:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/insana-ma-robusta-costituzione/jacopo#comment-117</guid>
					<description>Sentite. Belli miei. Io proporrò (anche) all'IBL di farsi portavoce di una richiesta di iniziativa legislativa popolare per modificare gli articoli 41, 42, 43. Scandalosiiiiii!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sentite. Belli miei. Io proporrò (anche) all&#8217;IBL di farsi portavoce di una richiesta di iniziativa legislativa popolare per modificare gli articoli 41, 42, 43. Scandalosiiiiii!
</p>
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