<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.0.5" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Comments on: Krugman, Keynes, e Strabismo Congenito</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 10:00:42 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.5</generator>

	<item>
		<title>by: Il gattone celtico &#171; Io voto Pro Lib3rtarian Iniziative</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-63500</link>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 11:24:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-63500</guid>
					<description>[...] Ma poiché è affetto da un certo strabismo keynesiano nell’analisi della spesa omette di citare l’andamento del debito pubblico irlandese. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Ma poiché è affetto da un certo strabismo keynesiano nell’analisi della spesa omette di citare l’andamento del debito pubblico irlandese. [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Il Gattone Celtico at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-56155</link>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 18:08:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-56155</guid>
					<description>[...] Quindi, quando Krugman afferma che il mercato obbligazionario sta punendo l&#8217;Irlanda rispetto alla Spagna (assai pi&#249; levantina nel riuscire a varare un credibile piano di riforme) afferma una lapalissiana verit&#224;. Ma poich&#233; &#232; affetto da un certo strabismo keynesiano nell&#8217;analisi della spesa omette di citare l&#8217;andamento del debito pubblico irlandese. Questi &#232; passato dal 22% in rapporto al pil nel 2008, al 64% nel 2009 e le recenti proiezioni lo assestano di Moody&#8217;s lo stimano oltre il 100% entro il 2011. Quadruplicare e oltre il debito pubblico, (essenzialmente per salvare il sistema bancario) non &#232; austerit&#224;. Postare in conto capitale i bail out, per poi fare i ganzi su quante frazioni di spesa pubblica si riesce a ridurre nell&#8217;esercizio fiscale corrente, &#232; un simpatico esercizio di stile che pu&#242; servire a prendere per il culo l&#8217;elettore mediano e qualche burocrate di Bruxelles. Non certamente i mercati. In realt&#224; anche un bimbo di otto anni potrebbe centrare il problema. Domanda: se riduco il deficit per le spese di casa da -10 a -5 ma compro un&#8217;auto nuova che costa -20, quanto dovr&#242; chiedere in prestito? Risposta: -25. Quindi, in totale, avr&#242; speso meno soldi di prima o di pi&#249;? Risposta: di pi&#249;. L&#8217;analisi dei flussi di cassa si occupa di questo e altri problemi. In modo pi&#249; professionale ovviamente, ma la logica sottostante alla politica dello Stato irlandese &#232; la medesima del problemino sopra esposto e risolto. E la logica di un Governo che spende pi&#249; di quanto incassa per pagare il conto delle banche si chiama deficit spending, non austerit&#224;. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Quindi, quando Krugman afferma che il mercato obbligazionario sta punendo l&rsquo;Irlanda rispetto alla Spagna (assai pi&ugrave; levantina nel riuscire a varare un credibile piano di riforme) afferma una lapalissiana verit&agrave;. Ma poich&eacute; &egrave; affetto da un certo strabismo keynesiano nell&rsquo;analisi della spesa omette di citare l&rsquo;andamento del debito pubblico irlandese. Questi &egrave; passato dal 22% in rapporto al pil nel 2008, al 64% nel 2009 e le recenti proiezioni lo assestano di Moody&rsquo;s lo stimano oltre il 100% entro il 2011. Quadruplicare e oltre il debito pubblico, (essenzialmente per salvare il sistema bancario) non &egrave; austerit&agrave;. Postare in conto capitale i bail out, per poi fare i ganzi su quante frazioni di spesa pubblica si riesce a ridurre nell&rsquo;esercizio fiscale corrente, &egrave; un simpatico esercizio di stile che pu&ograve; servire a prendere per il culo l&rsquo;elettore mediano e qualche burocrate di Bruxelles. Non certamente i mercati. In realt&agrave; anche un bimbo di otto anni potrebbe centrare il problema. Domanda: se riduco il deficit per le spese di casa da -10 a -5 ma compro un&rsquo;auto nuova che costa -20, quanto dovr&ograve; chiedere in prestito? Risposta: -25. Quindi, in totale, avr&ograve; speso meno soldi di prima o di pi&ugrave;? Risposta: di pi&ugrave;. L&rsquo;analisi dei flussi di cassa si occupa di questo e altri problemi. In modo pi&ugrave; professionale ovviamente, ma la logica sottostante alla politica dello Stato irlandese &egrave; la medesima del problemino sopra esposto e risolto. E la logica di un Governo che spende pi&ugrave; di quanto incassa per pagare il conto delle banche si chiama deficit spending, non austerit&agrave;. [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo, IHC</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-52139</link>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 16:47:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-52139</guid>
					<description>Grazie a tutti.

Credo che Farano più che difendere Krugman (ma figuriamoci... in quei termini poi...) citasse Totò.

@Silvano: ho chiuso un occhio sulla possibilità di una politica fiscale anticiclica solo per poter ragionare sul piano di Krugman; tranquillo, sono sempre Leonardo: lo Stato, almeno come lo conosciamo, è sempre un "tiranno" e ciclica o anti-ciclica la sua politica non riflette la mia volontà né la "compone" con quella degli altri cittadini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a tutti.</p>
<p>Credo che Farano più che difendere Krugman (ma figuriamoci&#8230; in quei termini poi&#8230;) citasse Totò.</p>
<p>@Silvano: ho chiuso un occhio sulla possibilità di una politica fiscale anticiclica solo per poter ragionare sul piano di Krugman; tranquillo, sono sempre Leonardo: lo Stato, almeno come lo conosciamo, è sempre un &#8220;tiranno&#8221; e ciclica o anti-ciclica la sua politica non riflette la mia volontà né la &#8220;compone&#8221; con quella degli altri cittadini.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Massimo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51738</link>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 13:27:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51738</guid>
					<description>Ieri, sabato 21, "il sole 24 ore ", ha perfino raddoppiato. Editoriale in prima pagina di Krugman e di Stiglitz. Se non ci fosse Riotta come direttore direi quasi che i gruppi parastatali di controllo di Confindustria vogliono giustificare anche a livello teorico il loro abbeverarsi alla fonte statale. Considerando che Riotta nasce dal Manifesto, tendo invece a pensare che sia solo lui il responsabile. @ Farano: ti faccio i complimenti, le tue argomentazioni sono ineccepibili .Magari un pò debolucce, ma decisamente ineccepibili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, sabato 21, &#8220;il sole 24 ore &#8220;, ha perfino raddoppiato. Editoriale in prima pagina di Krugman e di Stiglitz. Se non ci fosse Riotta come direttore direi quasi che i gruppi parastatali di controllo di Confindustria vogliono giustificare anche a livello teorico il loro abbeverarsi alla fonte statale. Considerando che Riotta nasce dal Manifesto, tendo invece a pensare che sia solo lui il responsabile. @ Farano: ti faccio i complimenti, le tue argomentazioni sono ineccepibili .Magari un pò debolucce, ma decisamente ineccepibili.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: farano</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51685</link>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 21:00:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51685</guid>
					<description>Ha ragione Krugman, a prescindere!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ha ragione Krugman, a prescindere!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: silvano</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51647</link>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 11:49:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51647</guid>
					<description>No, Massimo, non sei l'unico a rimanere perplesso del fatto che Krugman sia "'l'economista" più importato sulla stampa economico-finanziaria italiana..
E devo dire che Leo è stato pure buono (quando si tratta di Krugman, è insolito per lui :)) nel considerare accettabile l'idea di uno stato che equalizza surplus e deficit a seconda della congiuntura, perché la saggia proposta, validissima in ambito individuale, familiare, aziendale, associativo, etc. messa in mano ai politici "à la Krugman" diventerebbe: tassare ancora di più, nei momenti di vacche grasse, per allentare il morso nei periodi di vacche magre. Va da sé che a colpi di imposte anche il pio bove fa presto a diventare scheletrico...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, Massimo, non sei l&#8217;unico a rimanere perplesso del fatto che Krugman sia &#8220;&#8216;l&#8217;economista&#8221; più importato sulla stampa economico-finanziaria italiana..<br />
E devo dire che Leo è stato pure buono (quando si tratta di Krugman, è insolito per lui <img src='http://ideashaveconsequences.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ) nel considerare accettabile l&#8217;idea di uno stato che equalizza surplus e deficit a seconda della congiuntura, perché la saggia proposta, validissima in ambito individuale, familiare, aziendale, associativo, etc. messa in mano ai politici &#8220;à la Krugman&#8221; diventerebbe: tassare ancora di più, nei momenti di vacche grasse, per allentare il morso nei periodi di vacche magre. Va da sé che a colpi di imposte anche il pio bove fa presto a diventare scheletrico&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: biagio muscatello</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51640</link>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 08:53:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51640</guid>
					<description>Vedo che siamo d'accordo pressoché su tutto!
Si potrebbe anche dire che se l'attuale economia americana ha dei problemi, gli economisti americani più ascoltati dai politici li riflettono al meglio (se usiamo il linguaggio di Marx). Se invece usiamo il linguaggio di Weber, si dovrebbe dire: se l'economia americana ha dei problemi, ciò dipende dall'influenza esercitata dagli economisti più ascoltati. E non parliamo dei politici!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo che siamo d&#8217;accordo pressoché su tutto!<br />
Si potrebbe anche dire che se l&#8217;attuale economia americana ha dei problemi, gli economisti americani più ascoltati dai politici li riflettono al meglio (se usiamo il linguaggio di Marx). Se invece usiamo il linguaggio di Weber, si dovrebbe dire: se l&#8217;economia americana ha dei problemi, ciò dipende dall&#8217;influenza esercitata dagli economisti più ascoltati. E non parliamo dei politici!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Massimo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51606</link>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 22:03:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/krugman-keynes-e-strabismo-congenito/leo#comment-51606</guid>
					<description>Complimenti per l'articolo. A quanto pare non sono l'unico che si turba leggendo il profluvio di parole di Krugman che "il sole 24 ore" puntualmente pubblica. Certo c'è da capire a quale sistema keynesiano Krugman si riferisca, visto che di Keynes ce ne sono tanti quanto le opinioni di keynes stesso , ovvero centinaia. Si riferisce al keynes della teoria generale dell'occupazione e quindi alla crisi come caduta dell'efficienza marginale del profitto dovuta a motivi psicologici ? Dubito . Questa versione originaria era talmente ridicola che oramai nessuno più la ricorda, o la vuole ricordare. Si riferisce alla interpretazione sraffiano-marxista del cronico sottoconsumo capitalistico da risolvere attraverso una ridistribuzione fiscale dai redditi alti a quelli bassi ? Oppure si riferisce all'interpretazione mainstreem, ovvero quella sistematizzata tra gli anni '40 e '50 dai vari Samuelson, Solow, etc, che di keynes mantiene quasi unicamente solo il moltiplicatore ? In quest'ultimo caso, che dovrebbe essere quello di Krugman , dovrebbe dimostrare che il moltiplicatore è maggiore di uno, ma lui sà benissimo che non è così. Quindi cosa fà ? Scade nella seconda interpretazione. Quella socialista. Una interpretazione completamente sbagliata, ridicolizzata in realtà dallo stesso keynes, ma che ha il grande vantaggio di essere semplice e quindi capibile dalla massa, e di rispondere all'instinto primario dell'invidia sociale che in tempi di crisi come questi, si rinfocola. Per concludere, Krugman non è più nemmeno keynesiano, è solo un semplice e volgare propagandista politico.
Di nuovo complimenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per l&#8217;articolo. A quanto pare non sono l&#8217;unico che si turba leggendo il profluvio di parole di Krugman che &#8220;il sole 24 ore&#8221; puntualmente pubblica. Certo c&#8217;è da capire a quale sistema keynesiano Krugman si riferisca, visto che di Keynes ce ne sono tanti quanto le opinioni di keynes stesso , ovvero centinaia. Si riferisce al keynes della teoria generale dell&#8217;occupazione e quindi alla crisi come caduta dell&#8217;efficienza marginale del profitto dovuta a motivi psicologici ? Dubito . Questa versione originaria era talmente ridicola che oramai nessuno più la ricorda, o la vuole ricordare. Si riferisce alla interpretazione sraffiano-marxista del cronico sottoconsumo capitalistico da risolvere attraverso una ridistribuzione fiscale dai redditi alti a quelli bassi ? Oppure si riferisce all&#8217;interpretazione mainstreem, ovvero quella sistematizzata tra gli anni &#8216;40 e &#8216;50 dai vari Samuelson, Solow, etc, che di keynes mantiene quasi unicamente solo il moltiplicatore ? In quest&#8217;ultimo caso, che dovrebbe essere quello di Krugman , dovrebbe dimostrare che il moltiplicatore è maggiore di uno, ma lui sà benissimo che non è così. Quindi cosa fà ? Scade nella seconda interpretazione. Quella socialista. Una interpretazione completamente sbagliata, ridicolizzata in realtà dallo stesso keynes, ma che ha il grande vantaggio di essere semplice e quindi capibile dalla massa, e di rispondere all&#8217;instinto primario dell&#8217;invidia sociale che in tempi di crisi come questi, si rinfocola. Per concludere, Krugman non è più nemmeno keynesiano, è solo un semplice e volgare propagandista politico.<br />
Di nuovo complimenti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>

