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	<title>Comments on: La Dipendenza Finanziaria della BCE</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 10:07:47 +0000</pubDate>
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		<title>by: Il rischio giapponese a cui ci espongono BCE e banche centrali &#171; Io voto Pro Lib3rtarian Iniziative</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-51238</link>
		<pubDate>Sun, 15 Aug 2010 13:16:53 +0000</pubDate>
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					<description>[...] Nonostante i programmi di austerity dichiarati, i Governi hanno un interesse oggettivo ad estrarre parte di questa rendita monopolistica della Banca Centrale qui). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Nonostante i programmi di austerity dichiarati, i Governi hanno un interesse oggettivo ad estrarre parte di questa rendita monopolistica della Banca Centrale qui). [&#8230;]
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		<title>by: Voglio il Mondo più il 5% at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-50852</link>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 16:50:21 +0000</pubDate>
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					<description>[...] Per svuotare una tasca profonda ci vuole una mano profonda, ma attualmente il lavoro &#232; semplificato dal fatto che di mani ce ne sono due: quella a disposizione della Banca Centrale e quella a disposizione del Tesoro (in senso lato), ovvero le agenzie fiscali dei vari paesi dell&#8217;eurozona. Nonostante i programmi di austerity dichiarati, i Governi hanno un interesse oggettivo ad estrarre parte di questa rendita monopolistica della Banca Centrale (sul legame finanziario diretto tra Tesoro e Banca Centrale si veda anche qui). Il metodo &#232; tutto sommato semplice: scaricare su di essa il mantenimento della stabilit&#224; del sistema finanziario, fatto che a sua volta implica un sostegno diretto o indiretto al collocamento e/o alla negoziazione dei titoli sovrani (se non altro a condizioni meno onerose di quelle che verrebbero richieste in un mercato libero e competitivo). In ultima istanza l&#8217;ECB &#232; e sar&#224; costretta ad ogni occorrenza ad espandere la base monetaria e ad accettare collaterali di pessima qualit&#224;, anche oltre le intenzioni dichiarate. Non &#232; in discussione quindi se la politica monetaria rester&#224; o meno inflativa, ma semplicemente in che modi e in quali termini. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Per svuotare una tasca profonda ci vuole una mano profonda, ma attualmente il lavoro &egrave; semplificato dal fatto che di mani ce ne sono due: quella a disposizione della Banca Centrale e quella a disposizione del Tesoro (in senso lato), ovvero le agenzie fiscali dei vari paesi dell&rsquo;eurozona. Nonostante i programmi di austerity dichiarati, i Governi hanno un interesse oggettivo ad estrarre parte di questa rendita monopolistica della Banca Centrale (sul legame finanziario diretto tra Tesoro e Banca Centrale si veda anche qui). Il metodo &egrave; tutto sommato semplice: scaricare su di essa il mantenimento della stabilit&agrave; del sistema finanziario, fatto che a sua volta implica un sostegno diretto o indiretto al collocamento e/o alla negoziazione dei titoli sovrani (se non altro a condizioni meno onerose di quelle che verrebbero richieste in un mercato libero e competitivo). In ultima istanza l&rsquo;ECB &egrave; e sar&agrave; costretta ad ogni occorrenza ad espandere la base monetaria e ad accettare collaterali di pessima qualit&agrave;, anche oltre le intenzioni dichiarate. Non &egrave; in discussione quindi se la politica monetaria rester&agrave; o meno inflativa, ma semplicemente in che modi e in quali termini. [&#8230;]
</p>
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		<title>by: Cosa c&#8217;entrano i Tremonti Bond con Banca d&#8217;Italia? : Giornalettismo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-33429</link>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 11:31:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-33429</guid>
					<description>&lt;p&gt;[...] Salza ha proposto che Bankit si riacquisti le proprie azioni (un buy-back dal valore oscillante tra 800 milioni e 30 miliardi di euro, dipendentemente dal metodo di calcolo), e che le banche private utilizzino (parte) del ricavato per la sottoscrizione di strumenti di capitalizzazione di banche minori (in pratica, prestiti subordinati o convertibili in azioni) in modo da estendere a tutto il sistema bancario un beneficio che altrimenti rimarrebbe confinato agli attuali azionisti di Bankit. A detta di Salza, questo lascerebbe illese le tasche dei contribuenti, e risolverebbe l&#8217;anomalia formale della propriet&#224; di Bankit senza trasferirne la propriet&#224; allo Stato con conseguenti problemi di protezione dell&#8217;autonomia conquistata nel 1981. Ma noi sappiamo bene (si vedano le precedenti discussioni qui e qui) che la propriet&#224; privata di Bankit &#232; solo formale, quindi non c&#8217;&#232; un problema sostanziale da risolvere&#160;[...]&lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Salza ha proposto che Bankit si riacquisti le proprie azioni (un buy-back dal valore oscillante tra 800 milioni e 30 miliardi di euro, dipendentemente dal metodo di calcolo), e che le banche private utilizzino (parte) del ricavato per la sottoscrizione di strumenti di capitalizzazione di banche minori (in pratica, prestiti subordinati o convertibili in azioni) in modo da estendere a tutto il sistema bancario un beneficio che altrimenti rimarrebbe confinato agli attuali azionisti di Bankit. A detta di Salza, questo lascerebbe illese le tasche dei contribuenti, e risolverebbe l&rsquo;anomalia formale della propriet&agrave; di Bankit senza trasferirne la propriet&agrave; allo Stato con conseguenti problemi di protezione dell&rsquo;autonomia conquistata nel 1981. Ma noi sappiamo bene (si vedano le precedenti discussioni qui e qui) che la propriet&agrave; privata di Bankit &egrave; solo formale, quindi non c&rsquo;&egrave; un problema sostanziale da risolvere&nbsp;[&#8230;]</p>
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		<title>by: Leonardo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-20822</link>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 15:03:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-20822</guid>
					<description>Qualcuno qui ha linkato altri pezzi sul signoraggio, che dimostrano che sia in realtà un "mito" non nell'esistenza ma nelle dimensioni.

Comunque nel mio pezzo non prendo la BC come fosse sulla Luna, anzi dico che "è tenuta per le gonadi" dal Tesoro; in fondo la BC è un agente dello Stato, e a posteriori non avrebbe senso (nella logica statale) che un agente fosse indipendente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno qui ha linkato altri pezzi sul signoraggio, che dimostrano che sia in realtà un &#8220;mito&#8221; non nell&#8217;esistenza ma nelle dimensioni.</p>
<p>Comunque nel mio pezzo non prendo la BC come fosse sulla Luna, anzi dico che &#8220;è tenuta per le gonadi&#8221; dal Tesoro; in fondo la BC è un agente dello Stato, e a posteriori non avrebbe senso (nella logica statale) che un agente fosse indipendente.
</p>
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	<item>
		<title>by: Tommaso</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-20809</link>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 13:54:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-20809</guid>
					<description>Sai che non condivido. Una cosa è il divorzio Tesoro-Banca Centrale, altro è considerare la BC come un soggetto totalmente a se stante, come se fosse sulla luna...

Una domanda: in tutta la trattazione, che spazio si potrebbe concedere al signoraggio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai che non condivido. Una cosa è il divorzio Tesoro-Banca Centrale, altro è considerare la BC come un soggetto totalmente a se stante, come se fosse sulla luna&#8230;</p>
<p>Una domanda: in tutta la trattazione, che spazio si potrebbe concedere al signoraggio?
</p>
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	<item>
		<title>by: Dov&#8217;è l&#8217;Eredità di Francoforte? at Ideas Have Consequences</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-18400</link>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 11:25:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-18400</guid>
					<description>[...] Programmaticamente e statutariamente la BCE ha un mandato anti-inflazionistico pure pi&#249; forte di quello della BUBA, supportato da una analoga se non pi&#249; marcata affermazione di indipendenza dal potere politico (per quanto detto qui e qua, ma pure l&#236; e l&#224;, tale affermazione vale quanto l&#8217;apertura del WTO a Paperopoli).&#160; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Programmaticamente e statutariamente la BCE ha un mandato anti-inflazionistico pure pi&ugrave; forte di quello della BUBA, supportato da una analoga se non pi&ugrave; marcata affermazione di indipendenza dal potere politico (per quanto detto qui e qua, ma pure l&igrave; e l&agrave;, tale affermazione vale quanto l&rsquo;apertura del WTO a Paperopoli).&nbsp; [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Leonardo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17443</link>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 07:12:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17443</guid>
					<description>Perché tutti i Governi prelevano dai bilanci delle rispettive Banche Centrali gli utili, e sono gli unici che possono ricapitalizzare le BC se queste si trovano a assorbire default di banche o di asset, soprattutto quando un'inflazione particolarmente bassa mina la capacità di signoraggio della BC.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché tutti i Governi prelevano dai bilanci delle rispettive Banche Centrali gli utili, e sono gli unici che possono ricapitalizzare le BC se queste si trovano a assorbire default di banche o di asset, soprattutto quando un&#8217;inflazione particolarmente bassa mina la capacità di signoraggio della BC.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: Prometeo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17409</link>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 16:34:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17409</guid>
					<description>Sempre a riguardo dell'interazione tra Tesoro e BC, non mi è chiaro il meccanismo attraverso il quale, in Europa a differenza che in USA, i Tesori dei diversi paesi tengano la stretta gonadica alla BCE dati i diversi e disaccoppiati regimi fiscali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre a riguardo dell&#8217;interazione tra Tesoro e BC, non mi è chiaro il meccanismo attraverso il quale, in Europa a differenza che in USA, i Tesori dei diversi paesi tengano la stretta gonadica alla BCE dati i diversi e disaccoppiati regimi fiscali.
</p>
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	<item>
		<title>by: Prometeo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17407</link>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 15:50:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17407</guid>
					<description>Complimenti per il pezzo.

Per quanto riguarda il signoraggio, lo studio di Phastidio è corretto, sul mio blog, circa 6 mesi fa avevo "rifatto" gli stessi calcoli e analizzato le sentenze della cassazione e del giudice di pace della famosa causa contro BdI per la restituzione del signoraggio, che calcoli alla mano porta ad un reddito procapite di 1,03€ al mese.

Per quanto riguarda l'interazione tra Tesoro e BC, non mi trovi ancora daccordo, nonostante i corretti calcoli di bilancio. Infatti, ritengo che si tratti in sostanza di un "patto" tra il "legislatore" ed "l'autorità monetaria". Entrambi istituzionalmente, informalmente, e "da bilancio" sono legati, come dici, ma ci sono alcune "evidenze" che non trovano spazio in una formula o in una teoria, ma nell'osservazione dei fatti. Il patto in questione è quello del corso legale in cambio del fiat money.

Premettendo che ciò che sappiamo è ciò che è colato per sbaglio dai media, includendo in questi anche internet, e che le informazioni che non si vuole, per davvero, far "leackare" sono davvero segrete, e che quindi probabilmente, quello che dovremmo realmente sapere per capire, non lo sapremo mai, io osservo che anche i conflitti di interesse o l’insider trading, applicati ad un’entità così variegata come una investment back che multiforme, nonché così mutevole in quanto regolarmente in grado di piazzare i "suoi" uomini ai vertici delle BC e dei Tesori, sfumano invariabilmente in un qualcosa di indistinto ed inafferrabile.

(Sfido chiunque a scoprire cosa esattamente faccia GoldmanSachs ad esempio... purtroppo il mio amico gola profonda dei piani alti, quello che con 9 mesi di anticipo mi aveva detto la data esatta della caduta del governo Prodi, che mi aveva detto con oltre 24 mesi di anticipo l'andamento del greggio, dell'inflazione in Italia e UE, degli interessi al consumo, è stato promosso a piani ancora più alti e da allora... mi ha bannato dai suoi contatti Skype)

Buona parte dei protagonisti del processo di riforma delle istituzioni che hanno il compito di vigilare sui diversi soggetti che operano sul suddetto mercato, così come sull’individuazione delle nuove regole del gioco, non godono del necessario grado di terzietà, proprio a causa della militanza ai vertici delle stesse entità che dovrebbero essere vigilate o riformate, giungendo a porre l’altrettanto inopportuno paragone che vede una riforma del diritto e/o della procedura penale affidato a qualificati esponenti della Cosa Nostra (e bada bene... io so cos'è Cosa Nostra, e so che non è una organizzazione segreta di picciotti con la coppola e la doppietta, ma che "la cupola" non è negli scagnozzi alla Provenza/Riina, ma in coloro di cui costoro sono stati rispettivamente autista e guardia del corpo negli del piano marshall, come ad esempio, i Cuccia e i Sindona, installati al Banco di Sicilia il giorno dopo l'invasione UK/USA... per installare al vertice della piramide l'occhio dai dodici raggi, proprio come da dogma del totalitarismo anglosassone).

Pur non volendo allinearmi a queste tesi “estremistiche” (in quanto una forza come la mafia è simbiotica col potere), ritengo un tantino contro natura lo sforzo di Henry Paulson, Mario Draghi, Jean Paul Trichet ed ai tanti esponenti delle banche centrali o responsabili dei dicasteri economici dei paesi del G7 nel dover fingere di fare la voce grossa nei confronti dei tanti ex colleghi costretti da loro a sorbirsi le loro reprimende nel corso di una recente cena (rigorosamente a spese del contribuente, al pari delle spoglie dell’orso di Stearns graziosamente regalate dalla Federal Reserve ai nipotini di Pier Point Morgan e di Nelson Rockfeller)

E poi c’è qualcuno che si stupisce che si fa e si pensa ormai di tutto, fatta eccezione del passare dalle parole ai fatti nel tante volte proclamato mantra della ferma volontà di governi e banche centrali di punire con estrema severità il moral hazard da chiunque compiuto, mentre tutte, ma proprio tutte, le azioni di gigantesche dimensioni ma dai pressoché nulli effetti compiuti da banche centrali e governi sono state finalizzate, usando una semplificazione estrema, al salvataggio delle entità dissestate e al contrasto del libero e prevedibile agire delle forze del mercato in reazione alle vere cause della tempesta perfetta, cause che hanno proprio a che vedere con quell’azzardo morale assurto a sistema che ha caratterizzato l’agire concreto dei vertici delle Investment Banks e delle CIB delle banche più o meno globali.

Personalmente non credo nella neutralità dei media, tanto meno quando si occupano professionalmente delle vicende economiche, non fosse altro che per la semplice ragione che gli editori sono nelle mani di conglomerati economici con interessi in tutti i settori e con scarsa propensione all’autolesionismo (vedi ad esempio Mussari eletto banchiere dell'anno da Milano Finanza... nell'anno in cui ha fatto tecnicamente fallire la banca più antica del mondo volatilizzando in 4 mesi 7 miliardi di capitalizzazione e mettendo 5 miliardi di azioni ordinarie in mano... guarda caso, propio a GoldmanSachs, che da "buon samaritano" si impegnerà a collocarle... che grazie al suo buon cuore a tenersi l'invenduto).

Ho ancora minore tolleranza verso le pruderie deontologiche di qualche inguaribile redattore con romantiche pulsioni idealistiche, ma credo proprio che, dopo l'abbattimento delle TwinTowers, la collezione di figurine di Rumsfeld con le armi di distruzione di massa di Saddam, quello che stiamo vedendo in questi mesi è il più grande processo di mistificazione della realtà tramite una proliferazione di reportage dettagliatissimi (raw-data) sugli effetti e nessuno sforzo di analisi sulle cause, un gioco degno di grandi registi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il pezzo.</p>
<p>Per quanto riguarda il signoraggio, lo studio di Phastidio è corretto, sul mio blog, circa 6 mesi fa avevo &#8220;rifatto&#8221; gli stessi calcoli e analizzato le sentenze della cassazione e del giudice di pace della famosa causa contro BdI per la restituzione del signoraggio, che calcoli alla mano porta ad un reddito procapite di 1,03€ al mese.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;interazione tra Tesoro e BC, non mi trovi ancora daccordo, nonostante i corretti calcoli di bilancio. Infatti, ritengo che si tratti in sostanza di un &#8220;patto&#8221; tra il &#8220;legislatore&#8221; ed &#8220;l&#8217;autorità monetaria&#8221;. Entrambi istituzionalmente, informalmente, e &#8220;da bilancio&#8221; sono legati, come dici, ma ci sono alcune &#8220;evidenze&#8221; che non trovano spazio in una formula o in una teoria, ma nell&#8217;osservazione dei fatti. Il patto in questione è quello del corso legale in cambio del fiat money.</p>
<p>Premettendo che ciò che sappiamo è ciò che è colato per sbaglio dai media, includendo in questi anche internet, e che le informazioni che non si vuole, per davvero, far &#8220;leackare&#8221; sono davvero segrete, e che quindi probabilmente, quello che dovremmo realmente sapere per capire, non lo sapremo mai, io osservo che anche i conflitti di interesse o l’insider trading, applicati ad un’entità così variegata come una investment back che multiforme, nonché così mutevole in quanto regolarmente in grado di piazzare i &#8220;suoi&#8221; uomini ai vertici delle BC e dei Tesori, sfumano invariabilmente in un qualcosa di indistinto ed inafferrabile.</p>
<p>(Sfido chiunque a scoprire cosa esattamente faccia GoldmanSachs ad esempio&#8230; purtroppo il mio amico gola profonda dei piani alti, quello che con 9 mesi di anticipo mi aveva detto la data esatta della caduta del governo Prodi, che mi aveva detto con oltre 24 mesi di anticipo l&#8217;andamento del greggio, dell&#8217;inflazione in Italia e UE, degli interessi al consumo, è stato promosso a piani ancora più alti e da allora&#8230; mi ha bannato dai suoi contatti Skype)</p>
<p>Buona parte dei protagonisti del processo di riforma delle istituzioni che hanno il compito di vigilare sui diversi soggetti che operano sul suddetto mercato, così come sull’individuazione delle nuove regole del gioco, non godono del necessario grado di terzietà, proprio a causa della militanza ai vertici delle stesse entità che dovrebbero essere vigilate o riformate, giungendo a porre l’altrettanto inopportuno paragone che vede una riforma del diritto e/o della procedura penale affidato a qualificati esponenti della Cosa Nostra (e bada bene&#8230; io so cos&#8217;è Cosa Nostra, e so che non è una organizzazione segreta di picciotti con la coppola e la doppietta, ma che &#8220;la cupola&#8221; non è negli scagnozzi alla Provenza/Riina, ma in coloro di cui costoro sono stati rispettivamente autista e guardia del corpo negli del piano marshall, come ad esempio, i Cuccia e i Sindona, installati al Banco di Sicilia il giorno dopo l&#8217;invasione UK/USA&#8230; per installare al vertice della piramide l&#8217;occhio dai dodici raggi, proprio come da dogma del totalitarismo anglosassone).</p>
<p>Pur non volendo allinearmi a queste tesi “estremistiche” (in quanto una forza come la mafia è simbiotica col potere), ritengo un tantino contro natura lo sforzo di Henry Paulson, Mario Draghi, Jean Paul Trichet ed ai tanti esponenti delle banche centrali o responsabili dei dicasteri economici dei paesi del G7 nel dover fingere di fare la voce grossa nei confronti dei tanti ex colleghi costretti da loro a sorbirsi le loro reprimende nel corso di una recente cena (rigorosamente a spese del contribuente, al pari delle spoglie dell’orso di Stearns graziosamente regalate dalla Federal Reserve ai nipotini di Pier Point Morgan e di Nelson Rockfeller)</p>
<p>E poi c’è qualcuno che si stupisce che si fa e si pensa ormai di tutto, fatta eccezione del passare dalle parole ai fatti nel tante volte proclamato mantra della ferma volontà di governi e banche centrali di punire con estrema severità il moral hazard da chiunque compiuto, mentre tutte, ma proprio tutte, le azioni di gigantesche dimensioni ma dai pressoché nulli effetti compiuti da banche centrali e governi sono state finalizzate, usando una semplificazione estrema, al salvataggio delle entità dissestate e al contrasto del libero e prevedibile agire delle forze del mercato in reazione alle vere cause della tempesta perfetta, cause che hanno proprio a che vedere con quell’azzardo morale assurto a sistema che ha caratterizzato l’agire concreto dei vertici delle Investment Banks e delle CIB delle banche più o meno globali.</p>
<p>Personalmente non credo nella neutralità dei media, tanto meno quando si occupano professionalmente delle vicende economiche, non fosse altro che per la semplice ragione che gli editori sono nelle mani di conglomerati economici con interessi in tutti i settori e con scarsa propensione all’autolesionismo (vedi ad esempio Mussari eletto banchiere dell&#8217;anno da Milano Finanza&#8230; nell&#8217;anno in cui ha fatto tecnicamente fallire la banca più antica del mondo volatilizzando in 4 mesi 7 miliardi di capitalizzazione e mettendo 5 miliardi di azioni ordinarie in mano&#8230; guarda caso, propio a GoldmanSachs, che da &#8220;buon samaritano&#8221; si impegnerà a collocarle&#8230; che grazie al suo buon cuore a tenersi l&#8217;invenduto).</p>
<p>Ho ancora minore tolleranza verso le pruderie deontologiche di qualche inguaribile redattore con romantiche pulsioni idealistiche, ma credo proprio che, dopo l&#8217;abbattimento delle TwinTowers, la collezione di figurine di Rumsfeld con le armi di distruzione di massa di Saddam, quello che stiamo vedendo in questi mesi è il più grande processo di mistificazione della realtà tramite una proliferazione di reportage dettagliatissimi (raw-data) sugli effetti e nessuno sforzo di analisi sulle cause, un gioco degno di grandi registi.
</p>
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	<item>
		<title>by: Libertyfirst</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17403</link>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 12:38:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/la-dipendenza-finanziaria-della-bce/leo#comment-17403</guid>
					<description>La fede non serve a niente, anzi è scientificamente dannosa (si pensi a quanti apprezzano l'economia austriaca pensando sia il nome in codice per "anarchismo politico"). Anch'io qualche dettaglio che non va in Mises l'ho trovato, a furia di studiarlo. Ammetto ovviamente che in Mises è più difficile trovare difetti. :-P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La fede non serve a niente, anzi è scientificamente dannosa (si pensi a quanti apprezzano l&#8217;economia austriaca pensando sia il nome in codice per &#8220;anarchismo politico&#8221;). Anch&#8217;io qualche dettaglio che non va in Mises l&#8217;ho trovato, a furia di studiarlo. Ammetto ovviamente che in Mises è più difficile trovare difetti. <img src='http://ideashaveconsequences.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' />
</p>
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