Clicca qui per Opzioni Avanzate


La UE Inciampa

 Votes | Average: 0 out of 5 Votes | Average: 0 out of 5 Votes | Average: 0 out of 5 Votes | Average: 0 out of 5 Votes | Average: 0 out of 5 (Non è stato ancora votato)
Loading ... Loading ...

August 25th, 2008 by Leonardo

661 Views - Segnala questo Articolo/Pagina

di Leonardo, IHC

 

Su Giornalettismo.com è stato pubblicato il pezzo "La UE inciampa. Chi è stato?", una digressione sulle varie cause della brutta performance del PIL europeo, considerando sia la generale direzione negativa del ciclo economico, che particolari situazioni (come quelle di Spagna e Italia) che fanno da zavorra al dato complessivo.

Ho voluto cercare di rendere l’idea della complicatezza della situazione e quindi della velleità del pensare di risolvere tutto solamente con un’accorta manovra di politica monetaria (questo considerando che un ritorno ad una stance della BCE non più inflazionomica comportorebbe una necessaria recessione, cosa che i Governi non accetteranno mai), soprattutto visto che nulla garantisce che questa frenata riduca significativamente le pressioni inflazionistiche e quindi l’imbarazzo decisionale della BCE. Già su questo sito si era accennato ai segnali di "impotenza" della politica monetaria della Fed; adesso la stessa situazione si tra proponendo per la UE.

Print This Post

2 Responses to “La UE Inciampa”

  1. 1

    Tommaso Says

    Nell’articolo fai una critica ai saggi di interesse europei finora troppo bassi (ti ricordo però il tasso di rifinanziamento marginale si è raddoppiato, con ovvie e gravi ripercussioni sul sistema…). Rispetto quindi a quanto osservato (iniziali tassi irrisori e poi crescita forsennata fino ad oggi comunque sotto i livelli ante-euro), un livello più elevato dei tassi quali benefici secondo te avrebbe apportato?

    Condivido a pieno l’imbarazzo decisionale circa le pressioni inflazionistiche: ormai l’inflazione demand-push, soprattutto in Italia, non esiste più. Tutto deriva da fattori esogeni (materie prime insufficienti e relative speculazioni in assenza di politiche di saving e di incremento produttivo nei settori raw) e salariali (in Italia no, siamo all’osso).
    Spunta forse il fantasma di Keynes?

  2. 2

    Leonardo Says

    Hai capito che io guardo i tassi reali, che sono quelli che hanno senso per investire?

Aggiungi un tuo Commento