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	<title>Comments on: Libertà e Diritti: alcune precisazioni</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 10:21:08 +0000</pubDate>
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		<title>by: jacopo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-142</link>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 13:29:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-142</guid>
					<description>Amen..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amen..
</p>
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		<title>by: libertyfirst</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-141</link>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 13:13:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-141</guid>
					<description>Sono ovviamente d'accordo con l'autore del post, anche se con i soliti distinguo tesi a salvare la Wertfreiheit.

Per quanto riguarda ciò che dice Angelo, vorrei soffermarmi sulla sua idea che lo stato abbia una funzione sociale.

Sarebbe dunque da spiegarsi perchè:

1. I sistemi di previdenza pubblica sono nati nel XX secolo perchè l'inflazione, causata dallo stato, aveva buttato sul lastrico milioni di risparmiatori;

2. La disoccupazione, soprattutto quando di lungo termine, e concentrata tra i lavoratori più deboli (meridionali, tedesco-orientali, stranieri, giovani, anziani non-informatizzati) non viene combattuta nell'unico modo che la ragione dimostra essere valido: abolendo i salari minimi e i contratti nazionali, cioè abolendo i privilegi sindacali e ripristinando le condizioni di libertà nel mercato del lavoro;

3. Perchè i nostri politici equi e solidali si impegnano così tanto a impoverire ulteriormente i paesi del Terzo Mondo con dazi e contingentamenti e regolamenti e sussidi agricoli ai ricchi agricoltori occidentali;

4. Perchè sono così attenti agli interessi di imprese parassitarie quali Alitalia, Fiat;

5. Perchè non liberalizza il settore bancario, che è un sistema di potere il cui scopo non è certo garantire una tranquilla accumulazione di ricchezza ai cittadini;

6. E le persone a reddito fisso fregate dall'inflazione, ancora oggi, e i risparmiatori fregati dal basso tasso di interesse?

7. E i consumatori impoveriti dal protezionismo, che aumenta i redditi dei produttori protetti a scapito di tutto il resto della società?

Insomma: lo stato è sociale soltanto retoricamente. Nella realtà, gran parte dei problemi sociali è creata dalla politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ovviamente d&#8217;accordo con l&#8217;autore del post, anche se con i soliti distinguo tesi a salvare la Wertfreiheit.</p>
<p>Per quanto riguarda ciò che dice Angelo, vorrei soffermarmi sulla sua idea che lo stato abbia una funzione sociale.</p>
<p>Sarebbe dunque da spiegarsi perchè:</p>
<p>1. I sistemi di previdenza pubblica sono nati nel XX secolo perchè l&#8217;inflazione, causata dallo stato, aveva buttato sul lastrico milioni di risparmiatori;</p>
<p>2. La disoccupazione, soprattutto quando di lungo termine, e concentrata tra i lavoratori più deboli (meridionali, tedesco-orientali, stranieri, giovani, anziani non-informatizzati) non viene combattuta nell&#8217;unico modo che la ragione dimostra essere valido: abolendo i salari minimi e i contratti nazionali, cioè abolendo i privilegi sindacali e ripristinando le condizioni di libertà nel mercato del lavoro;</p>
<p>3. Perchè i nostri politici equi e solidali si impegnano così tanto a impoverire ulteriormente i paesi del Terzo Mondo con dazi e contingentamenti e regolamenti e sussidi agricoli ai ricchi agricoltori occidentali;</p>
<p>4. Perchè sono così attenti agli interessi di imprese parassitarie quali Alitalia, Fiat;</p>
<p>5. Perchè non liberalizza il settore bancario, che è un sistema di potere il cui scopo non è certo garantire una tranquilla accumulazione di ricchezza ai cittadini;</p>
<p>6. E le persone a reddito fisso fregate dall&#8217;inflazione, ancora oggi, e i risparmiatori fregati dal basso tasso di interesse?</p>
<p>7. E i consumatori impoveriti dal protezionismo, che aumenta i redditi dei produttori protetti a scapito di tutto il resto della società?</p>
<p>Insomma: lo stato è sociale soltanto retoricamente. Nella realtà, gran parte dei problemi sociali è creata dalla politica.
</p>
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		<title>by: libertysoldier</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-140</link>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 07:59:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-140</guid>
					<description>Splendido post. Come al solito. Volevo replicare ad Angelo, ma avete già detto tutto voi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Splendido post. Come al solito. Volevo replicare ad Angelo, ma avete già detto tutto voi.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: jacopo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-139</link>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2007 19:57:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-139</guid>
					<description>Lo Stato latita "per definizione" su quei temi.. ;-)
Per quanto riguarda la diffusione, hai perfettamente ragione. Infatti l'impegno di IHC va proprio in quella direzione. Anche se i risultati saranno sempre poco confortanti..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo Stato latita &#8220;per definizione&#8221; su quei temi.. <img src='http://ideashaveconsequences.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Per quanto riguarda la diffusione, hai perfettamente ragione. Infatti l&#8217;impegno di IHC va proprio in quella direzione. Anche se i risultati saranno sempre poco confortanti..
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: pierinolapeste</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-138</link>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2007 19:50:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-138</guid>
					<description>I miei argomenti erano sulla difficoltà di diffondere le tesi liberali, non sulla loro bontà.
Finchè gli ottimi argomenti che proponi saranno patrimonio di un elite intellettuale autoreferenziale e non orientamento culturale maggioritario, non potranno dare nessun frutto concreto.
E uno degli ostacoli secondo me è l' oggettiva difficoltà a mostrare esempi concreti e inequivocabli del fatto che una società liberale è meglio per tutti.
Insomma il liberalismo è una ottima medicina, ma è amara e difficile da somministrare dove una significativa porzione della popolazione gode di reali vantaggi personali provenienti dalle politiche stataliste.
Sul meridione di Italia, non dicevo che c'è poco stato, ma che latita proprio sui suoi doveri essenziali, la difesa della libertà personale e della proprietà privata.
Molto interessante l'articolo sui paesi nordici, grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I miei argomenti erano sulla difficoltà di diffondere le tesi liberali, non sulla loro bontà.<br />
Finchè gli ottimi argomenti che proponi saranno patrimonio di un elite intellettuale autoreferenziale e non orientamento culturale maggioritario, non potranno dare nessun frutto concreto.<br />
E uno degli ostacoli secondo me è l&#8217; oggettiva difficoltà a mostrare esempi concreti e inequivocabli del fatto che una società liberale è meglio per tutti.<br />
Insomma il liberalismo è una ottima medicina, ma è amara e difficile da somministrare dove una significativa porzione della popolazione gode di reali vantaggi personali provenienti dalle politiche stataliste.<br />
Sul meridione di Italia, non dicevo che c&#8217;è poco stato, ma che latita proprio sui suoi doveri essenziali, la difesa della libertà personale e della proprietà privata.<br />
Molto interessante l&#8217;articolo sui paesi nordici, grazie.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Germanynews</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-137</link>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2007 12:23:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-137</guid>
					<description>La Germania, patria del welfare state, soffre di una malattia che lei stessa si è procurata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Germania, patria del welfare state, soffre di una malattia che lei stessa si è procurata.
</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>by: Jacopo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-136</link>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2007 19:54:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-136</guid>
					<description>Caro Piero,

mi scuso per la fretta, ma ho avuto una giornataccia.. ci vorrebbero trenta ore per ogni giorno. Vorrei osservare:
- dire che nel meridione italiano non vi sia la presenza dello Stato fa più ridere che pensare. Ed è abbastanza controproducente per i tuoi argomenti. Quindi ti consiglio caldamente di rivederla. Per inciso, penso proprio che il grande problema del Sud sia esattamente il troppo Stato. E credo sia pacifico per (quasi) tutti.
- Quando parli di Germania, fai riferimento all'economia con i fondamentali più forti dell'europa continentale. Situazioni monetarie sempre ben bilanciate (nei limiti della teoria monetarista, si intende), moneta forte, alta industriosità, ottime infrastrutture ecc. Quindi il rapporto causa(stato) effetto(ottime performance) è tutto da studiare. Pensa a quanto più performante possa essere la germania, con delle amministrazioni più liberali...
- per i paesi nordici: c'è un bel articolo sparso tra i pdf dell'ibl che ti consiglio di leggere. Autore: tettamanti
http://brunoleoni.servingfreedom.net/Focus/IBL_Focus_14_Tettamanti.pdf
Il mito è bello che sfatato

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Piero,</p>
<p>mi scuso per la fretta, ma ho avuto una giornataccia.. ci vorrebbero trenta ore per ogni giorno. Vorrei osservare:<br />
- dire che nel meridione italiano non vi sia la presenza dello Stato fa più ridere che pensare. Ed è abbastanza controproducente per i tuoi argomenti. Quindi ti consiglio caldamente di rivederla. Per inciso, penso proprio che il grande problema del Sud sia esattamente il troppo Stato. E credo sia pacifico per (quasi) tutti.<br />
- Quando parli di Germania, fai riferimento all&#8217;economia con i fondamentali più forti dell&#8217;europa continentale. Situazioni monetarie sempre ben bilanciate (nei limiti della teoria monetarista, si intende), moneta forte, alta industriosità, ottime infrastrutture ecc. Quindi il rapporto causa(stato) effetto(ottime performance) è tutto da studiare. Pensa a quanto più performante possa essere la germania, con delle amministrazioni più liberali&#8230;<br />
- per i paesi nordici: c&#8217;è un bel articolo sparso tra i pdf dell&#8217;ibl che ti consiglio di leggere. Autore: tettamanti<br />
<a href="http://brunoleoni.servingfreedom.net/Focus/IBL_Focus_14_Tettamanti.pdf" rel="nofollow">http://brunoleoni.servingfreedom.net/Focus/IBL_Focus_14_Tettamanti.pdf</a><br />
Il mito è bello che sfatato</p>
<p>Saluti
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: H.I.M.</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-135</link>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2007 19:18:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-135</guid>
					<description>La discussione sue cesarei si è spostata su http://www2.blogger.com/comment.g?blogID=37127547&#038;postID=1292678621997375840&#038;isPopup=true</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La discussione sue cesarei si è spostata su <a href="http://www2.blogger.com/comment.g?blogID=37127547&#038;postID=1292678621997375840&#038;isPopup=true" rel="nofollow">http://www2.blogger.com/comment.g?blogID=37127547&#038;postID=1292678621997375840&#038;isPopup=true</a>
</p>
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	<item>
		<title>by: pierinolapeste</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-134</link>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2007 14:15:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-134</guid>
					<description>Sull'argomento dei tagli cesarei forse la situazione non è esettamente come la descrive H.I.M. , almeno a dar redito a Malvino

http://malvino.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1371518

ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#8217;argomento dei tagli cesarei forse la situazione non è esettamente come la descrive H.I.M. , almeno a dar redito a Malvino</p>
<p><a href="http://malvino.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1371518" rel="nofollow">http://malvino.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1371518</a></p>
<p>ciao
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: pierinolapeste</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-133</link>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2007 14:00:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/liberta-e-diritti-alcune-precisazioni/jacopo#comment-133</guid>
					<description>Una delle cose che spingono molte persone a dubitare della bontà di tesi libertiste in genere, è soprattutto il fatto che nella realtà hanno applicazioni parzialissime e quindi non ci sono esempi concreti certi della loro bontà.
Ovunque ci siano buoni risultati dovuti ad una società più liberale, esistono molti altri dati ogettivi da considerare.
Esempio, in Europa Irlanda e Polonia e paesi balcanici stanno approfittando di governi liberali per svilupparsi decisamente, ma India e Cina non sono certo liberali e crescono in maniera impetuosa, Germania e paesi nordici hanno una presenza dello stato asfissiante, ma economie sane, dove, come nel sud Italia lo stato latita nei suoi aspetti migliori, come la difesa della proprietà e della libertà personale,  l'economia è allo stremo.
Il problema del liberalismo è sempre stata la sua scarsa diffusione, ma incolpare di cio l'idiozia del popolo bue come sento fare da molti presunti liberali, e non la mancanza di persone che come la Tatcher sappiano renderlo veramente popolare, e farne vedere i vantaggi per tutti concretamente non è molto fruttuoso.
Sappiamo tutti che una delle prima cose che andrebbero abbattute, e che porterebbero evidenze inconfutabili dei vantaggi del liberalismo sono le rendite di posizione dei vari fornitori di servizi e utilities statali e locali in mano pubblica.
Il fatto che l'industria italiana sia strozzata da costi dell'energia , del gas, dei servizi pubblici decisamente superiori a quelli di gran parte dei paesi sviluppati, e che questi enti, come l'ENI siano munifici distributori di dividendi ( e non investitori degli stessi ) è senza dubbio una palla al piede per privati cittadini e attività produttive.
Ma in Italia non vedo politici che abbiano il coraggio di affrontare simili argomenti.
Il sig. Angelo prende come esempio Berlusconi, ma con tutto il rispetto per le sue capacità indiscutibili, l'imprenditore Berlusconi per sua stessa ammissione, è l'esempio di come i Italia si possa crescere solo grazie all'accondiscendenza o all'aiuto di un potere politico parassitario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle cose che spingono molte persone a dubitare della bontà di tesi libertiste in genere, è soprattutto il fatto che nella realtà hanno applicazioni parzialissime e quindi non ci sono esempi concreti certi della loro bontà.<br />
Ovunque ci siano buoni risultati dovuti ad una società più liberale, esistono molti altri dati ogettivi da considerare.<br />
Esempio, in Europa Irlanda e Polonia e paesi balcanici stanno approfittando di governi liberali per svilupparsi decisamente, ma India e Cina non sono certo liberali e crescono in maniera impetuosa, Germania e paesi nordici hanno una presenza dello stato asfissiante, ma economie sane, dove, come nel sud Italia lo stato latita nei suoi aspetti migliori, come la difesa della proprietà e della libertà personale,  l&#8217;economia è allo stremo.<br />
Il problema del liberalismo è sempre stata la sua scarsa diffusione, ma incolpare di cio l&#8217;idiozia del popolo bue come sento fare da molti presunti liberali, e non la mancanza di persone che come la Tatcher sappiano renderlo veramente popolare, e farne vedere i vantaggi per tutti concretamente non è molto fruttuoso.<br />
Sappiamo tutti che una delle prima cose che andrebbero abbattute, e che porterebbero evidenze inconfutabili dei vantaggi del liberalismo sono le rendite di posizione dei vari fornitori di servizi e utilities statali e locali in mano pubblica.<br />
Il fatto che l&#8217;industria italiana sia strozzata da costi dell&#8217;energia , del gas, dei servizi pubblici decisamente superiori a quelli di gran parte dei paesi sviluppati, e che questi enti, come l&#8217;ENI siano munifici distributori di dividendi ( e non investitori degli stessi ) è senza dubbio una palla al piede per privati cittadini e attività produttive.<br />
Ma in Italia non vedo politici che abbiano il coraggio di affrontare simili argomenti.<br />
Il sig. Angelo prende come esempio Berlusconi, ma con tutto il rispetto per le sue capacità indiscutibili, l&#8217;imprenditore Berlusconi per sua stessa ammissione, è l&#8217;esempio di come i Italia si possa crescere solo grazie all&#8217;accondiscendenza o all&#8217;aiuto di un potere politico parassitario.
</p>
]]></content:encoded>
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