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Oltre la Curva di Laffer: le Intuizioni di Colombatto

June 11th, 2014 by Leonardo

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di Leonardo, IHC

 

Il prof. Enrico Colombatto ha piazzato un interessante paper sulla Review of Austrian Economics (vol. 26, n.4) dal titolo An alternative to the Laffer curve: Theory and consequences (oggetto anche di seminario presso l’IBL). Ritengo che il modello grafico (in teoria formalizzabile algebricamente) elaborato possa divenire in futuro uno strumento per interessanti indagini su alcune evoluzioni culturali e loro interazioni con l’ambiente economico che differenziano ad esempio l’Italia dalla Germania e dalla Svezia. Qui cercherò di rendere sinteticamente il contenuto del paper che più mi interessa.

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Quote Rosa, Numeri e Perplessità

June 9th, 2014 by Leonardo

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di Santo Scarfone

 

L’errore che commettono in tanti è di considerare la legge lo strumento più spontaneo per la risoluzione di un problema. Gli esempi in questo senso sono numerosi. Si registra un alto numero di morti bianche? Tutti a chiedere normative più stringenti in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro. Il ricorso alla mediazione civile è troppo basso? La si rende obbligatoria per legge. Il PIL cala? Il governo è subito pronto a fantomatici "decreti per la crescita". Come tutti possono accertare, raramente questo modus operandi produce risultati positivi. Molto spesso, anzi, le conseguenze prodotte risultano nefaste. Ciò è dovuto al fatto che la forma mentis, la base culturale, non può essere modificata a colpi di legislazione.

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La Complessità della Conoscenza: Motore della Crescita

June 4th, 2014 by Leonardo

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di Leonardo, IHC

 

Come già detto, mi sono imbattuto in due articoli interessanti che in qualche modo partono dalla fisica per arrivare all’economia. Dopo il primo (Tutto È Informazione) vengo al secondo: “Il potenziale nascosto dell’economia” di Margottini su Pagina99WE del 15/03 u.s.; questo articolo mi rende ancora più triste del primo, perché si parla di un pertinente lavoro di economia svolto dal fisico Luciano Pietronero (mentre gli economisti si masturbano attorno all’euro, alcuni pure rifiutando con sdegno la matematica).

La fisica della complessità prende un sistema (in genere biologico) come un tutt’uno, ragionando dei suoi meccanismi evolutivi. La capacità di rispondere all’ambiente competitivo e le risultanti caratteristiche evolutive dell’intero ecosistema (fitness) decretano quindi le quote di successo di ogni partecipante. Pietronero traduce questo in un concetto di “potenziale” dell’economia.

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Liberare il Mercato del Lavoro

May 29th, 2014 by Leonardo

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di Santo Scarfone

 

Passato il decreto Poletti, dovremo con tutta probabilità attendere il 2015 per vedere la vera riforma del mercato lavoro, quella che dovrebbe – secondo le dichiarazioni dell’ultimo periodo – introdurre il “contratto unico a tutele progressive”. Si cercherà di ripercorrere in qualche modo la riuscitissima esperienza danese, nell’importante sfida che attende il Governo e il Parlamento di introdurre quote rilevanti di concorrenza all’interno del mercato del lavoro.

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Test INVALSI: Quando la Scuola È contro la Valutazione

May 22nd, 2014 by Leonardo

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di Santo Scarfone

 

Non si placano le polemiche sui test Invalsi, che sono stati svolti in questi giorni dagli studenti delle scuole medie. Nati nel 2007, i test sono suddivisi in due prove, italiano e matematica, e hanno l’obiettivo di valutare gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Le polemiche sono di varia natura. Alcune appaiono di chiara ispirazione ideologica, fondandosi sull’idea che a scuola non ci sia posto per la valutazione; altre invece attengono al tipo di prova, accusata di non sviluppare a sufficienza l’ingegno dei ragazzi.

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Un Debito Record e una Crescita che Arriverà

May 21st, 2014 by Leonardo

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Comunicato stampa del 19 maggio 2013 da Mazziero Research.

di Maurizio Mazziero

 

Debito record e una crescita che arriverà – così riassume Maurizio Mazziero i risultati del nuovo Osservatorio sui dati economici italiani – il debito pubblico a 2.120 miliardi è un record, ma crescerà ancora oltre i 2.140 miliardi nella rilevazione del prossimo mese.

Migliorerà invece il dato del PIL, anche nel caso non vi sia un’effettiva crescita, poiché cambierà il modo di calcolarlo con un impatto che gli analisti Mazziero Research prevedono nell’ordine dello 0,6% nel 2014 e dell’1,25% nel 2015.

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Italia, il Paese delle Troppe Leggi

May 16th, 2014 by Leonardo

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di Santo Scarfone

 

Il sistema delle fonti del diritto rappresenta per cittadini e imprese un labirinto dal quale non è semplice uscire. La sua complessità si mostra spesso in contrasto con le esigenze di certezza ed efficienza che vengono dalla società. L’attività economica richiederebbe, ad esempio, un ordinamento giuridico basato su un esiguo numero di norme, le quali dovrebbero caratterizzarsi per l’astrattezza e la generalità. Solo un sistema celere e minuto, che si occupi della difesa dei soli diritti negativi, può garantire infatti il ruolo sociale dell’azione imprenditoriale e la crescita che ne consegue. La situazione attuale appare drammaticamente diversa. Cittadini e imprese si trovano di fronte ad una legislazione copiosa, figlia di decenni di dirigismo centrale e di corse alla regolamentazione. Al riguardo, la stessa Costituzione non è esente da colpe, presentando al suo interno norme che hanno autorizzato questa ipertrofia normativa.

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La Metafora del Codista

May 12th, 2014 by Leonardo

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di Leonardo, IHC

 

L’economia – come qualsiasi cosa che voglia dirsi scienza – non si fa sugli aneddoti. Ma gli aneddoti possono avere una forza illustrativa inarrivabile. È il caso, passato sui canali d’informazione come una delle tante meteore di assurdità tipiche dell’Italia, dell’ingegnere convertito a “codista”. L’impresa fallisce, e l’ingegnere si inventa come lavoro quello di tenere (a pagamento) la coda per altre persone, in specie presso gli sportelli pubblici.

A parte la tristezza assoluta di veder buttar via formazione universitaria e professionale, l’esempio è illustrativo di alcune questioni (oltre del fatto che l’ingegnere è forse inconsapevolmente un fine economista).

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Tutto È Informazione

May 9th, 2014 by Leonardo

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di Leonardo, IHC

 

Mi sono imbattuto in due articoli interessanti. Purtroppo si tratta di argomenti sviluppati da fisici che possono avere elevata importanza per l’economia (dico purtroppo con la stessa amarezza di fondo con cui Piano qui lamentava la scarsità di sviluppi in storiografia portati dagli storici). Il primo di cui voglio parlare è “Ogni cosa è informata” di Rovelli, sul Sole24ore del 30/03/14. L’attività divulgativa degli scienziati ci ha detto che tutto l’universo è materia, poi che i vari tipi di materia sono solo forme diverse di energia e che l’energia è ciò di cui è fatto tutto (ricordate E=mc2?), poi che tutto è in realtà costituito da “campi” le cui “increspature” si presentano a noi come materia o forze della natura… adesso si va affermando l’idea – ancora vaga – che tutto sia in realtà costituito da “informazione”.

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La Burocrazia È Irriformabile

May 7th, 2014 by Leonardo

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di Santo Scarfone

 

Fare impresa in Italia è davvero molto complesso. Il rapporto della Banca mondiale Doing Business 2014 vede il nostro Paese attardato dalle prime posizioni: 65° su 189. Più dell’elevato carico fiscale, più dell’incertezza politica, più dell’alto tasso di corruzione, a pesare su questa classifica è la mole elefantiaca della burocrazia italiana. La Confartigianato ha stimato che l’Italia perda 30 miliardi di euro all’anno nelle lungaggini degli iter burocratici. Per un banale permesso edilizio, un imprenditore italiano deve attendere in media 234 giorni, mentre un suo collega tedesco ha il documento in “soli” 97 giorni. Gli stessi studi della Heritage Foundation mostrano un Bel Paese in cui sono necessari in media più di 200 giorni per completare il giro di licenze necessarie all’avvio di un’attività, con un costo che supera il reddito medio di un italiano. E la tendenza non porta certo ad essere ottimisti. Sempre secondo la Confartigianato, negli ultimi cinque anni, per ogni norma che semplificava l’attività d’impresa, ne sono state approvate 4.3 che la complicavano.

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