Tre Banche Centrali nel Dubbio
June 19th, 2008 by Leonardo
Su Giornalettismo.com è stato pubblicato il pezzo "Alzare o non alzare, questo è il problema", una rapida analisi dello stato del trade-off tra controllo inflazionistico e stimolo alla crescita di BCE Fed e Bank of England. Essenzialmente la BCE è la Banca Centrale meglio messa, se non altro perché una lieve stretta può venir assorbita dall’andamento del PIL della UEM molto meglio di quanto sia prospettabile per gli altri due casi.
Il pezzo vale a smentire un po’ le bellicose dichiarazioni di Bernanke che parrebbe lanciatissimo a sostenere il dollaro, cosa che però ha un costo opportunità in termini di PIL molto più forte che per la BCE, il che contribuisce ad attendersi un apprezzamento più che altro dell’euro. Il tutto ruota sulla sensibilità dei capitali internazionali alla redditività dei depositi nelle diverse valute, per me la vera "bestia" della politica monetaria americana.


prometeo Says
Ben tornato online.
Secondo me le mosse possibili si sono ridotte a lumicino per tutte e tre le banche. La FEDR non può tagliare oltre per rischio carry-trade oltre che tutto il resto, BCE e BoE non possono alzare che unp .25% per non fare da amplificatore degli effetti inflattivi che non possono controllare: aggiungere l’aumentato costo del credito e rafforzare ancora l’euro nel mezzo della bolla petrolifera/alimentare…
Io continuo a credere che il recente aumento inflattivo è completamente fuori dal controllo delle BC ed è di natura esclusivamente speculativa.
Jun 19th, 2008 at 6:32 pm
Leonardo, Ihc Says
Carissimooooo
io invece ho letto il tuo ultimo Ben not so fearful e mi è piaciuto; in treno ho cominciato a elaborare un post partendo dal tuo lavoro.
Sulla natura speculativa dell’inflazione non sono d’accordo in questo senso: l’inflazione deriva dall’eccesso di offerta di moneta; la speculazione è solo uno dei canali, semplicemente il più veloce al momento.
Jun 20th, 2008 at 8:06 am