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	<title>Comments on: Una Meccanica della Decadenza - seconda parte</title>
	<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo</link>
	<description>l'economia nel salotto della libertà</description>
	<pubDate>Mon, 21 May 2012 18:32:05 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: Paolo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2344</link>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 11:07:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2344</guid>
					<description>Il mio account di google mail continua a venire bloccato... appena cerco di mandare email contenenti una "certa combinazione" di parole. Per il momento sospendo ogni attivita' in questa direzione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio account di google mail continua a venire bloccato&#8230; appena cerco di mandare email contenenti una &#8220;certa combinazione&#8221; di parole. Per il momento sospendo ogni attivita&#8217; in questa direzione&#8230;
</p>
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		<title>by: Paolo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2342</link>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 10:50:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2342</guid>
					<description>In calce alla relazione di Draghi vedete il bilancio ed il conto economico, tanto per avere un'idea delle cifre in gioco...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In calce alla relazione di Draghi vedete il bilancio ed il conto economico, tanto per avere un&#8217;idea delle cifre in gioco&#8230;
</p>
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		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2327</link>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 07:07:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2327</guid>
					<description>Il meccanismo che hai descritto mi è quello delle comuni Operazioni di Mercato Aperto, uno dei metodi tramite cui le BC hanno sempre creato e distrutto moneta. La moneta elettronica rende gli scambi più semplici, e la sparizione di transazioni in contanti permette il controllo totale dei flussi, ma questo è un altro problema.
Per una OMA serve sempre un titolo che la BC acquisti pagando con moneta nuova, elettronica o cartacea; se non son titoli di Stato sarà altro, ma l'uso dei titoli di Stato permette una sorta di bail out per l'investimento in debito pubblico (quindi per me commistione tra autorità fiscali e monetarie), e lo Stato non ci rinuncerebbe mai, oltre al fatto che sono i titoli che hanno minor variabilità nel prezzo.

Ripeto quanto ho già sostenuto in un altro articolo: una moneta totalmente elettronica elimina pericoli di bank running, e quindi viene a mancare la ratio precauzionale della riserva obbligatoria, che potrebbe al limite venir eliminata; per me è questo il canale da cui si potrà creare ulteriore moneta. Transarre in euro o albicocche in linea di principio non crea moneta, il punto è sul credito, come hai sottolineato anche tu, ma passando dalla riserva frazionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il meccanismo che hai descritto mi è quello delle comuni Operazioni di Mercato Aperto, uno dei metodi tramite cui le BC hanno sempre creato e distrutto moneta. La moneta elettronica rende gli scambi più semplici, e la sparizione di transazioni in contanti permette il controllo totale dei flussi, ma questo è un altro problema.<br />
Per una OMA serve sempre un titolo che la BC acquisti pagando con moneta nuova, elettronica o cartacea; se non son titoli di Stato sarà altro, ma l&#8217;uso dei titoli di Stato permette una sorta di bail out per l&#8217;investimento in debito pubblico (quindi per me commistione tra autorità fiscali e monetarie), e lo Stato non ci rinuncerebbe mai, oltre al fatto che sono i titoli che hanno minor variabilità nel prezzo.</p>
<p>Ripeto quanto ho già sostenuto in un altro articolo: una moneta totalmente elettronica elimina pericoli di bank running, e quindi viene a mancare la ratio precauzionale della riserva obbligatoria, che potrebbe al limite venir eliminata; per me è questo il canale da cui si potrà creare ulteriore moneta. Transarre in euro o albicocche in linea di principio non crea moneta, il punto è sul credito, come hai sottolineato anche tu, ma passando dalla riserva frazionale.
</p>
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		<title>by: Paolo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2266</link>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 15:36:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2266</guid>
					<description>Io pensavo piu' all'obiettivo dell'abbandono del contante nell'ottica di liberare la mano ancor di piu' alle BC nel meccanismo di creazione di circolazione dal nulla. Sostanzialmente in 4 passi: 

1. La BCE avalla statutoriamente l'acquisto titoli di stato (bond) sul mercato libero

2. I bond di stato sono acquistatto dalle BC da chiunque venda nei mercati nazionali

3. La BC paga tale acquisto con credito elettronico la banca venditrice (Bank-to-Bank) che in cambio accredita la banca del venditore. Questi crediti sono intangibili: virtualizzazione del credito. Da atomi a bits.

4. Le BC (e a cascata le Banche nazionali) usano questi depositi come riserve. Le Banche nazionali utilizzano questi depositi come riserva differenziale per emettere mutui e prestiti. (in ragione della percentuale di riserva differenziale che per la BCE dovrebbe essere inferiore al 10%, quindi le banche aderenti a ESBC possono emettere prestiti per oltre 10 volte la riserva)

Una virtualizzazione completa della circolazione (al limite) "purifica" il meccanismo...ed al limite... abolisce la necessita' dell'acquisto di titoli di stato. O sbaglio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io pensavo piu&#8217; all&#8217;obiettivo dell&#8217;abbandono del contante nell&#8217;ottica di liberare la mano ancor di piu&#8217; alle BC nel meccanismo di creazione di circolazione dal nulla. Sostanzialmente in 4 passi: </p>
<p>1. La BCE avalla statutoriamente l&#8217;acquisto titoli di stato (bond) sul mercato libero</p>
<p>2. I bond di stato sono acquistatto dalle BC da chiunque venda nei mercati nazionali</p>
<p>3. La BC paga tale acquisto con credito elettronico la banca venditrice (Bank-to-Bank) che in cambio accredita la banca del venditore. Questi crediti sono intangibili: virtualizzazione del credito. Da atomi a bits.</p>
<p>4. Le BC (e a cascata le Banche nazionali) usano questi depositi come riserve. Le Banche nazionali utilizzano questi depositi come riserva differenziale per emettere mutui e prestiti. (in ragione della percentuale di riserva differenziale che per la BCE dovrebbe essere inferiore al 10%, quindi le banche aderenti a ESBC possono emettere prestiti per oltre 10 volte la riserva)</p>
<p>Una virtualizzazione completa della circolazione (al limite) &#8220;purifica&#8221; il meccanismo&#8230;ed al limite&#8230; abolisce la necessita&#8217; dell&#8217;acquisto di titoli di stato. O sbaglio?
</p>
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		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2259</link>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 13:54:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2259</guid>
					<description>Sicuramente tenere tutto su c/c e muover solo quello, a parità di costo del conto, consente "economie di scala" per l'individuo. Così come l'eliminazione dei prelievi (a pagamento) tramite bancomat (aggiunti alle minor operazioni sul conto) fanno risparmiare soldi.

Sicuramente questo incide sul costo del c/c sia in termini assoluti che rispetto al totale delle transazioni, ma questo porta a un certo ordine di considerazioni, cioè che il costo del c/c rifletta il costo opportunità del contante (perché permette il nero, tra l'altro) e non esattamente a dire che se usassimo meno contante le banche costerebbero meno... O almeno spero che Draghi non sia così ingenuo o str...zo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente tenere tutto su c/c e muover solo quello, a parità di costo del conto, consente &#8220;economie di scala&#8221; per l&#8217;individuo. Così come l&#8217;eliminazione dei prelievi (a pagamento) tramite bancomat (aggiunti alle minor operazioni sul conto) fanno risparmiare soldi.</p>
<p>Sicuramente questo incide sul costo del c/c sia in termini assoluti che rispetto al totale delle transazioni, ma questo porta a un certo ordine di considerazioni, cioè che il costo del c/c rifletta il costo opportunità del contante (perché permette il nero, tra l&#8217;altro) e non esattamente a dire che se usassimo meno contante le banche costerebbero meno&#8230; O almeno spero che Draghi non sia così ingenuo o str&#8230;zo
</p>
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	<item>
		<title>by: Paolo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2255</link>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 12:59:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2255</guid>
					<description>Cito:"abbiamo avviato una nuova rilevazione sui costi di tenuta dei conti correnti bancari, anche al fine di individuare il peso di fattori strutturali quali l'incidenza della fiscalità e l'eccessivo uso del contante."

Quindi la direzione dell'indagine e' quella di dimostrare che i cc italiani sono piu' cari di quelli degli altri paesi europei per via del peso del fisco e perche' i cittadini italiani usano troppo contante... ricordo di aver letto su qualche altro post in questo sito che poi non e' cosi' male usare il contante... o sbaglio ;) ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cito:&#8221;abbiamo avviato una nuova rilevazione sui costi di tenuta dei conti correnti bancari, anche al fine di individuare il peso di fattori strutturali quali l&#8217;incidenza della fiscalità e l&#8217;eccessivo uso del contante.&#8221;</p>
<p>Quindi la direzione dell&#8217;indagine e&#8217; quella di dimostrare che i cc italiani sono piu&#8217; cari di quelli degli altri paesi europei per via del peso del fisco e perche&#8217; i cittadini italiani usano troppo contante&#8230; ricordo di aver letto su qualche altro post in questo sito che poi non e&#8217; cosi&#8217; male usare il contante&#8230; o sbaglio <img src='http://ideashaveconsequences.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ?
</p>
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	<item>
		<title>by: Paolo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2254</link>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 12:56:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2254</guid>
					<description>La relazione e' scaricabile da &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel06/rel06it" rel="nofollow"&gt;qui&lt;/a&gt;. E' di 338 pagine, lungezza che la rende psicologicamente inaccessibile al 99% della popolazione e al 98% dei giornalisti, che si sono limitati a leggere le considerazioni iniziali (scaricabili sempre da li').

Lo specchietto delle allodole per la stampa associazioni consumatori e' il "piano" per il controllo dei costi dei conti correnti. Magistralmente fatto lucciacare per attrarre l'attenzione e distoglierla dal contenuto.

Da quello che ho letto finora la relazione e' motlo generalista e fondamentalmente basata sui dati ISTAT il che puzza lontano un miglio di "niente di rilevante sotto il sole"...

Comunque... cerchero' di leggerla entro stasera anche se l'abbondanza di grafici/tabelle/diagrammi/statistiche e numeri senza alcun riferimento statistico mi mette in naturale opposizione e malumore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La relazione e&#8217; scaricabile da <a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel06/rel06it" rel="nofollow">qui</a>. E&#8217; di 338 pagine, lungezza che la rende psicologicamente inaccessibile al 99% della popolazione e al 98% dei giornalisti, che si sono limitati a leggere le considerazioni iniziali (scaricabili sempre da li&#8217;).</p>
<p>Lo specchietto delle allodole per la stampa associazioni consumatori e&#8217; il &#8220;piano&#8221; per il controllo dei costi dei conti correnti. Magistralmente fatto lucciacare per attrarre l&#8217;attenzione e distoglierla dal contenuto.</p>
<p>Da quello che ho letto finora la relazione e&#8217; motlo generalista e fondamentalmente basata sui dati ISTAT il che puzza lontano un miglio di &#8220;niente di rilevante sotto il sole&#8221;&#8230;</p>
<p>Comunque&#8230; cerchero&#8217; di leggerla entro stasera anche se l&#8217;abbondanza di grafici/tabelle/diagrammi/statistiche e numeri senza alcun riferimento statistico mi mette in naturale opposizione e malumore.
</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>by: L.Baggiani</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2251</link>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 12:12:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2251</guid>
					<description>trema</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>trema
</p>
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	<item>
		<title>by: Paolo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2248</link>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 11:45:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2248</guid>
					<description>Stavo giusto cominciando a scrivere qualcosa sull'attuale governatore quando... il mio account di posta di Gmail non funziona... restituendo questo messaggio:"Lockdown in sector4! Our system indicates unusual usage of your account. In order to protect Google Mail users from potentially harmful use of Google Mail, this account has been disabled for up to 24 hours."

Un caso o devo cominciare ad avere paura?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stavo giusto cominciando a scrivere qualcosa sull&#8217;attuale governatore quando&#8230; il mio account di posta di Gmail non funziona&#8230; restituendo questo messaggio:&#8221;Lockdown in sector4! Our system indicates unusual usage of your account. In order to protect Google Mail users from potentially harmful use of Google Mail, this account has been disabled for up to 24 hours.&#8221;</p>
<p>Un caso o devo cominciare ad avere paura?
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: Paolo</title>
		<link>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2244</link>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 11:15:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://ideashaveconsequences.org/una-meccanica-della-decadenza-seconda-parte/leo#comment-2244</guid>
					<description>Se c'e' uno che ha le idee chiare quello e' Draghi.
Il problema e' che essendo uno dei principali attori, venendo dall'Olimpo delle Banche che contano... lui sa dove stiamo andando a parare...

Quello che non mi aspetterei e' di carpire qualcosa di utile dalle sue parole pubbliche. Ad esempio... quando bacchetta le Banchette italiane e gli intrattenitori (i nostri politici) esortandoli ad adoperarsi contro la commistione tra politica e banche in realta' dice:"state pur tranquilli perche' so benissimo che il livello di commistione e' tale da essere non solo ineliminabile, ma talmente radicato che in realta' il potere non e' piu' nelle mani dei politici, ma dicendo pubblicamente questre cose, faccio finta di credere che i politici possano ancora qualcosa, e cosi' facendo, in un momento in cui anche un criceto ammaestrato e' in grado di capire che la politica non conta niente, do' una mano (interessata) a voi politici ritardando per un po' la vostra estinzione e rimandadola al momento piu' opportuno, quando vi chiedero' conto con gli interessi di questo aiuto che vi sto dando."

Ora cerco il testo annuale della relazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se c&#8217;e&#8217; uno che ha le idee chiare quello e&#8217; Draghi.<br />
Il problema e&#8217; che essendo uno dei principali attori, venendo dall&#8217;Olimpo delle Banche che contano&#8230; lui sa dove stiamo andando a parare&#8230;</p>
<p>Quello che non mi aspetterei e&#8217; di carpire qualcosa di utile dalle sue parole pubbliche. Ad esempio&#8230; quando bacchetta le Banchette italiane e gli intrattenitori (i nostri politici) esortandoli ad adoperarsi contro la commistione tra politica e banche in realta&#8217; dice:&#8221;state pur tranquilli perche&#8217; so benissimo che il livello di commistione e&#8217; tale da essere non solo ineliminabile, ma talmente radicato che in realta&#8217; il potere non e&#8217; piu&#8217; nelle mani dei politici, ma dicendo pubblicamente questre cose, faccio finta di credere che i politici possano ancora qualcosa, e cosi&#8217; facendo, in un momento in cui anche un criceto ammaestrato e&#8217; in grado di capire che la politica non conta niente, do&#8217; una mano (interessata) a voi politici ritardando per un po&#8217; la vostra estinzione e rimandadola al momento piu&#8217; opportuno, quando vi chiedero&#8217; conto con gli interessi di questo aiuto che vi sto dando.&#8221;</p>
<p>Ora cerco il testo annuale della relazione.
</p>
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